La Nuova Ternana 1925 si appresta a vivere giorni cruciali per la definizione del proprio assetto societario e sportivo, con l'obiettivo dichiarato di recitare un ruolo da assoluta protagonista nel prossimo campionato di Serie D. I tempi stringenti imposti dalla programmazione agonistica non consentono pause di riflessione per il sodalizio, intenzionato a riconquistare nel più breve tempo possibile il professionismo perduto. La strategia della proprietà è focalizzata sulla costruzione di un progetto solido, capace di abbinare l'elevata competitività tecnica alla rigorosa sostenibilità economico-finanziaria dei costi di gestione.
In quest'ottica di oculatezza amministrativa, Stefano Bandecchi ha tracciato la linea guida per il futuro immediato, affidandosi al pragmatismo e alla fermezza gestionale di Franco Fedeli. L'imprenditore di Cascia è pronto a rilevare il 60% delle quote societarie, assumendo contestualmente la carica di presidente del club. Sarà proprio Fedeli a supervisionare ogni singolo aspetto legato al budget e alla quotidianità della squadra, vigilando con attenzione sulle operazioni di calciomercato, sull'organizzazione del prossimo ritiro estivo e sul complessivo cammino della stagione.
L'istanza in Figc e la gestione del settore giovanile
Sul fronte strettamente burocratico, l'attenzione della Nuova Ternana 1925 è rivolta alla Figc, dalla quale si attende entro una decina di giorni il via libera definitivo per l'istanza di fusione tra Orvietana e Ternana Futsal. L'approvazione da parte del presidente federale Giovanni Malagò rappresenta il passaggio chiave per sbloccare ufficialmente i piani operativi. La solidità finanziaria della struttura di cui dispone il club costituisce un biglietto da visita di assoluto spessore, elemento che avrà un peso specifico rilevante nelle valutazioni ufficiali degli organi di controllo.
Una volta incassato il parere positivo della federazione, la dirigenza darà il via a uno scatto decisivo anche per quanto riguarda l'intero settore giovanile e la scuola calcio. Le basi programmatiche sono già state tracciate e l'attività del vivaio sarà affidata alla competenza di Francesco Emanuele Tonel, attuale presidente della Ternana Futsal. Il progetto escluderà la formazione Juniores Under 19 e vedrà ancora in fase di valutazione la categoria Under 17, delineando un piano di sviluppo giovanile ad ampio raggio d'azione.
Il nodo stadio e le mosse nell'area tecnica della Nuova Ternana 1925
Parallelamente alle vicende di campo, la società deve monitorare la complessa e rovente tematica legata al progetto stadio-clinica. Questo delicato capitolo potrebbe rimanere di competenza di Giuseppe Mangiarano nel ruolo di amministratore unico di Stadium S.p.A., incaricato di dipanare la questione in costante collegamento con gli uffici del Comune di Terni. Resta invece ancora da chiarire se per lo stesso Mangiarano si profilerà un contestuale inserimento nell'organigramma sportivo con la carica di direttore generale del club.
Tutti questi tasselli strutturali finiranno inevitabilmente per condizionare le manovre di mercato gestite da Carlo Mammarella. Il direttore sportivo in pectore non ha ancora potuto affondare i colpi decisivi per l'allestimento della prima squadra, in attesa che la governance trovi la sua definitiva stabilità formale. Il primo nodo da sciogliere sul tavolo del dirigente riguarda la scelta del nuovo allenatore, con i profili di Cristian Serpini e Cristiano Lucarelli che continuano a riscuotere il maggior credito, senza escludere altre opzioni riservate.
L'ufficializzazione della guida tecnica rappresenterà lo step necessario per avviare i colloqui con i calciatori di spicco della passata stagione e valutare le prime operazioni in entrata. La piazza attende le prime comunicazioni formali per comprendere i reali contorni della rosa che andrà a caccia della promozione.








