Il trionfo ottenuto nello scorso campionato di Prima categoria, culminato con il meritato salto di categoria, rappresenta soltanto il punto di partenza del nuovo ciclo sportivo dell'Amerina. La dirigenza del club ha scelto la via della stabilità e della continuità interna, confermando nei rispettivi ruoli i due grandi artefici della promozione sul campo, ovvero il tecnico Filippo Avola e il direttore sportivo Matteo Luzi. Una volta blindati i quadri tecnici, la società biancoceleste ha immediatamente avviato una sontuosa campagna di rafforzamento per allestire una rosa competitiva e di alto profilo, adatta a un torneo complicato come quello di Promozione.
Le prime mosse della sessione estiva testimoniano in modo inequivocabile la solidità e le grandi ambizioni della formazione laziale-umbra, intenzionata a non recitare il semplice ruolo di comparsa o di matricola nel girone B. Il lavoro svolto dal direttore sportivo ha permesso di superare la concorrenza di numerose società di categoria superiore, portando ad Amelia elementi di comprovata esperienza ed indiscutibile spessore tecnico. La strategia societaria si è concentrata sull'inserimento di pedine carismatiche, capaci di guidare un gruppo di giovani promettenti già strutturato.
L'Amerina blinda l'attacco con Gesuele e Jonatan Alessandro
Il vero e proprio pezzo pregiato del mercato difensivo e offensivo è rappresentato dall'acquisto del bomber Felice Gesuele, un centravanti il cui ruolino di marcia parla chiaramente da solo. Reduce da due stagioni straordinarie nelle quali ha messo a segno ben trentatré reti con la maglia dell'Olympia Thyrus, l'attaccante vanta un passato importante in Serie D e la recente promozione ottenuta con lo Spoleto Calcio. Il suo inserimento nel reparto avanzato garantisce alla squadra un punto di riferimento eccezionale all'interno dell'area di rigore, in grado di spostare gli equilibri tecnici del torneo.
La linea d'attacco biancoceleste è stata ulteriormente potenziata con l'ingaggio del calciatore italo-argentino Jonatan Alessandro, reduce da annate di altissimo profilo con il Campitello. Il curriculum del nuovo giocatore del club vanta oltre centocinquanta presenze nei professionisti in Serie C e più di duecentotrenta gettoni nel campionato di Serie D. La combinazione e l'intesa potenziale tra questi due elementi offensivi rappresenta un lusso assoluto per la categoria, regalando all'allenatore soluzioni tattiche di primissimo piano.
I riflessi di Cunzi e la freschezza difensiva di Blasi
Per quanto concerne il pacchetto arretrato, la dirigenza ha formalizzato il gradito ritorno del portiere Pasquale Cunzi, considerato da anni uno dei migliori interpreti del ruolo nel massimo palcoscenico dell'Eccellenza umbra. L'estremo difensore ha accettato con entusiasmo di scendere di categoria per sposare il progetto calcistico del presidente Monti, mettendo a disposizione le proprie doti caratteriali e tecniche. La sua presenza tra i pali dello stadio Paticchi assicurerà la necessaria sicurezza a tutto il reparto, fungendo da esempio costante per i compagni di squadra più giovani.
La retroguardia dell'Amerina si completa inoltre con l'arrivo del promettente difensore centrale Lorenzo Blasi, elemento che nonostante la giovane età anagrafica vanta già una solida esperienza nei campionati superiori. Il calciatore si è messo in luce nell'ultimo periodo con la maglia della Narnese, formazione della quale ha anche indossato la fascia di capitano a testimonianza di una spiccata personalità sul rettangolo verde. Le sue doti fisiche e di lettura difensiva completano una campagna acquisti iniziale che colloca la formazione umbra nel novero delle grandi favorite della stagione.
I prossimi passaggi formali della società prevedono il completamento della rosa con l'innesto degli elementi di legamento a centrocampo e l'avvio ufficiale del ritiro pre-campionato. L'entusiasmo della piazza e la qualità dei nuovi profili lasciano presagire un'annata di vertice per i colori biancocelesti.







