Il panorama del calcio dilettantistico umbro si è arricchito di una nuova, grandiosa realtà destinata a mutare gli equilibri del massimo campionato regionale. La ratifica ufficiale della fusione tra Pierantonio e Umbertide Agape ha dato vita all'Agape Pierantonio Umbertide, un sodalizio solido che unisce la passione e le competenze di due intere comunità sportive. Sotto l'input delle famiglie Fumanti e Scarpellini, l'operazione si è concretizzata non per necessità finanziarie, ma nel momento di massimo splendore delle due storiche compagini, decise a unire le forze per costruire qualcosa di unico.
L'obiettivo strategico del club va ben oltre il semplice consolidamento della categoria, puntando a strutturare un polo calcistico d'élite sia per la prima squadra che per il vivaio. L'Umbertide Agape porta in dote un settore giovanile d'eccellenza, reduce dalla storica conquista di ben tre categorie A1 nell'ultima stagione agonistica. Il Pierantonio risponde con lo straordinario blasone di una scalata entusiasmante, che in pochi anni ha condotto la squadra dalla Prima categoria fino ai vertici dell'Eccellenza regionale.
Continuità tecnica e lo zoccolo duro dei riconfermati
Per guidare un gruppo così ambizioso, la dirigenza ha scelto la via della continuità territoriale affidando la panchina a mister Giacomo Bruni. Il tecnico, reduce da ben otto stagioni consecutive alla guida del Pierantonio, rappresenta la figura ideale per gestire la transizione e valorizzare i giovani del territorio all'interno del rettangolo di gioco dello stadio Morandi. La sua profonda conoscenza dell'ambiente e dei ragazzi provenienti dal vivaio garantirà un'identità tattica immediata a una rosa costruita per stazionare stabile nelle zone nobili della classifica.
La solidità del progetto dell'Agape Pierantonio Umbertide è testimoniata anche dal massiccio blocco di conferme ufficializzate per la stagione agonistica alle porte. La società ha blindato due autentiche bandiere locali come il capitano Fabio Allegrucci e il portiere Giovanni Zandrini. Insieme a loro, continueranno a vestire i colori del club i giovani promettenti Davide Cenci, Mahdi Laassiri, Michele Petrara e Luca Rondoni, oltre ai già collaudati Michael Salis, Filippo Buzzi, Ninni Carrello, Nicolò De Benetti, Mattia Giuliani, Edoardo Pettinelli e Antonio Simeone.
Tre botti di mercato per sognare in grande
Il direttore sportivo Luca Granturchelli ha voluto dare un segnale chiarissimo alle dirette concorrenti, puntellando ogni reparto con innesti di assoluto valore e spessore tecnico. In difesa è arrivata la firma del centrale classe 2004 Danilo Sallaku, cresciuto nell'Angelana e protagonista di un'ottima annata a San Venanzo. La linea mediana è stata invece affidata alle geometrie e alla grinta di Nicolò Fancelli, centrocampista del 2002 prelevato dalla Virtus Sangiustino e pronto a dettare i tempi di gioco.
Il vero e proprio colpo da novanta per il reparto offensivo dell'Agape Pierantonio Umbertide risponde al nome di Federico Benedetti. L'attaccante classe 2001, autore di trenta reti complessive nelle passate stagioni tra Selci Nardi e Montone, arriva dall'Eccellenza vissuta con il Santa Sabina per diventare il nuovo punto di riferimento d'attacco. Il calciomercato del sodalizio umbertidese non si ferma qui: il direttore sportivo rimane vigile sul mercato e potrebbe ufficializzare un ulteriore innesto di peso già nelle prossime ore.







