Due partite perse sul filo di lana, due occasioni sfumate proprio quando il risultato sembrava ancora alla portata. In casa Foligno la delusione per il ko contro la capolista L’Aquila è ancora forte, soprattutto perché la squadra biancazzurra aveva tenuto testa agli avversari per gran parte dell’incontro, cedendo soltanto nei minuti conclusivi.
Una situazione che richiama quanto accaduto nella precedente gara casalinga contro il Giulianova, decisa anche quella nel finale. Il paradosso è proprio questo: il Foligno ha perso due partite nelle quali, per qualità della prestazione, aveva mostrato segnali incoraggianti. Le sconfitte, tuttavia, pesano sulla classifica e allontanano la formazione umbra dalle prime posizioni occupate da L’Aquila e Teramo.
Fedeli critica Di Loreto: “Non può avere paura di perdere”
A intervenire sul momento della squadra è stato il patron Franco Fedeli, che ha appena festeggiato il suo 83° compleanno. Il giudizio sulla prestazione offerta a L’Aquila è positivo, ma non altrettanto quello sulle scelte effettuate nel finale dall’allenatore.
«È stata una buona prestazione ma il mister nel finale di gara non può inserire Under per paura di perdere», ha dichiarato Fedeli, esprimendo perplessità sulla gestione degli ultimi minuti. Una critica diretta a Di Loreto, pur senza mettere in discussione il valore complessivo della squadra.
La posizione del tecnico, però, non è in bilico. Di Loreto resta saldamente alla guida del Foligno e il suo giudizio sulla prova contro la capolista è decisamente positivo. L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio e trasformare le buone prestazioni in punti, evitando che le beffe finali diventino una costante.
I gol di Babbi e Sylla tengono in piedi l’attacco
A raccontare il momento del Foligno ci sono anche i numeri offensivi. Nelle ultime sei partite, escludendo quella contro il Giulianova, Babbi e Sylla sono andati a segno tre volte ciascuno. A loro si aggiunge Khribech, autore di un gol su rigore contro l’Angelana.
Il dato mette in evidenza il contributo dei giocatori offensivi, ma fa emergere anche una difficoltà: nelle ultime gare stanno mancando le reti di difensori e centrocampisti. Un apporto più distribuito potrebbe diventare importante per una squadra che, pur riuscendo spesso a giocarsela alla pari con gli avversari, ha bisogno di maggiore concretezza nei momenti decisivi.
Anche la tenuta difensiva richiede attenzione. Contro L’Aquila il Foligno ha incassato tre gol, mentre nelle cinque partite precedenti ne aveva subiti soltanto due. Un dato che invita a non sottovalutare le difficoltà, pur senza cancellare quanto di positivo mostrato dalla squadra sul piano del gioco.
Emergenza infortuni, Di Loreto perde tre pedine
A complicare la preparazione della prossima sfida ci sono le assenze. Di Loreto deve fare i conti con una situazione delicata soprattutto in difesa e a centrocampo: Giampà e Fall non sono disponibili, così come il centrocampista Disanto. Tre giocatori importanti che, secondo le indicazioni attuali, non potranno recuperare in tempi brevi.
La squadra lavorerà per tutta la settimana a Sportella Marini, con l’allenatore chiamato a individuare le soluzioni migliori per affrontare un appuntamento che assume un peso particolare. Il Foligno ha bisogno di interrompere la serie negativa e ritrovare punti, senza perdere la fiducia mostrata nelle ultime prestazioni.
Petterini carica il Foligno: “Possiamo stare nelle parti alte”
Anche il direttore sportivo Petterini invita a leggere le due sconfitte senza perdere di vista il valore della squadra. «Purtroppo le partite giocate meglio le abbiamo perse, tutte al novantesimo. Queste sconfitte però ci devono dare la consapevolezza della nostra forza, che siamo una squadra che può stare nelle parti alte della classifica», ha sottolineato.
Il dirigente ha poi richiamato le prestazioni contro la capolista e contro il Giulianova, formazione reduce da tre vittorie consecutive, prima di spostare l’attenzione sul prossimo impegno: «Abbiamo tutte le prerogative per stare lassù. Ora però dobbiamo pensare alla prossima con il Senigallia. Giochiamo contro una squadra che ha gli stessi nostri punti e dobbiamo fare risultato pieno».
Foligno-Vigor Senigallia: data, orario e biglietti
Foligno-Vigor Senigallia si giocherà domenica 1° novembre allo stadio Enzo Blasone, con calcio d’inizio alle ore 14:30. Una partita importante per i biancazzurri, chiamati a reagire davanti al proprio pubblico dopo due sconfitte dolorose.
La biglietteria online è stata attivata martedì 27 ottobre e resterà disponibile fino alle ore 10 di domenica 1° novembre. Ai prezzi dei tagliandi va aggiunto il costo della prevendita: 10 euro per la gradinata, 15 euro per la tribuna e 10 euro per il settore ospiti.
Il Foligno cerca risposte sul campo, mentre le parole di Fedeli riportano l’attenzione sulle scelte tecniche e sulla gestione dei finali. Contro la Vigor Senigallia serviranno concretezza, attenzione e punti: dopo due beffe consecutive, i biancazzurri non possono permettersi un’altra occasione mancata.







