La Pietralunghese si prepara a vivere uno degli appuntamenti più importanti della propria storia. Domani, tra le mura amiche, la formazione rossoblù affronterà il Foligno nella seconda giornata del campionato di Serie D, dopo il prezioso 0-0 conquistato all'esordio sul campo della Recanatese.
La partita avrà però un significato che va ben oltre i novanta minuti. Sarà infatti la prima gara interna della Pietralunghese nella massima categoria dilettantistica e, contemporaneamente, il primo vero banco di prova per il nuovo assetto organizzativo dello stadio dopo gli interventi necessari per ottenere l'omologazione dell'impianto secondo le disposizioni della Lega.
A Pietralunga l'attesa è quindi particolarmente alta. La società ha lavorato per permettere alla squadra di giocare le proprie partite casalinghe nella propria casa e ora tutto è pronto per accogliere anche il Foligno e la sua tifoseria.
Stadio pronto, predisposte tutte le misure di sicurezza
In occasione della partita sono state predisposte specifiche misure per garantire la sicurezza e una gestione ordinata dei flussi delle due tifoserie. È stato realizzato un parcheggio riservato ai sostenitori del Foligno, con un accesso separato rispetto a quello destinato al pubblico locale.
Anche all'interno della tribuna è stata prevista una separazione tra le due tifoserie attraverso una struttura certificata. Una soluzione pensata per impedire qualsiasi contatto tra i sostenitori delle due squadre e consentire una gestione sicura degli spazi durante la partita.
Particolare attenzione è stata riservata anche all'organizzazione complessiva dell'evento. Il piano di emergenza è stato approvato dalla Questura di Perugia senza richieste di modifiche o integrazioni, a conferma dell'adeguatezza del dispositivo predisposto dalla società.
Dodici steward e tre addetti antincendio
Per la gestione della gara saranno presenti 12 steward, dislocati nei punti strategici dei diversi settori dello stadio. Il loro compito sarà quello di supportare la gestione degli ingressi, dei flussi e della sicurezza all'interno dell'impianto.
Il dispositivo sarà completato da tre addetti antincendio, da un coordinatore della sicurezza e da un'ambulanza con personale specializzato BLSD, così da garantire anche un adeguato presidio sanitario durante l'incontro.
L'intero apparato sarà coordinato sotto la direzione del Responsabile della gestione della gara, mentre l'ordine pubblico sarà affidato alle Forze di Polizia, come previsto per lo svolgimento dell'evento.
I cancelli dello stadio saranno aperti alle ore 13.30, con l'invito rivolto a tutti i sostenitori a raggiungere l'impianto con il necessario anticipo. Secondo le informazioni disponibili, saranno circa 200-250 i tifosi del Foligno al seguito della squadra.
Martinelli: "Un traguardo tutt'altro che semplice da raggiungere"
In vista della storica giornata, il patron della Pietralunghese Giuliano Martinelli ha voluto sottolineare il grande lavoro collettivo che ha permesso al club di arrivare a questo appuntamento. Un percorso nel quale, secondo il dirigente, sono state fondamentali le energie messe a disposizione da tante persone.
Martinelli ha definito quello raggiunto "un traguardo tutt'altro che semplice da raggiungere", evidenziando il contributo di chi ha messo a disposizione le proprie competenze, il proprio lavoro e le risorse economiche. Un impegno che, nelle parole del patron, ha avuto soprattutto un elemento comune: il cuore.
Il progetto Serie D ha infatti richiesto uno sforzo importante per adeguare l'impianto e permettere alla Pietralunghese di affrontare il nuovo campionato davanti ai propri tifosi. Un obiettivo raggiunto grazie alla collaborazione tra società, istituzioni e comunità.
Il grazie di Martinelli al sindaco Rizzuti
Nel suo intervento, Martinelli ha rivolto un ringraziamento speciale al sindaco di Pietralunga Francesco Rizzuti, riconoscendogli un ruolo fondamentale nel percorso che ha portato all'omologazione dell'impianto.
Il patron ha sottolineato in particolare l'importanza dell'intervento del primo cittadino e della deroga concessa per lo stadio sportivo. Senza questo passaggio, secondo Martinelli, la Pietralunghese non avrebbe potuto disputare la propria prima stagione di Serie D tra le mura amiche.
Il ringraziamento al sindaco assume quindi un significato che va oltre il semplice rapporto tra società e Amministrazione comunale. La possibilità di vedere la squadra giocare a Pietralunga rappresenta infatti un risultato per tutta la comunità, che potrà vivere direttamente le storiche sfide della nuova categoria.
Pietralunghese, una sfida che coinvolge tutta la comunità
La giornata di domani sarà dunque importante sotto diversi punti di vista. Da una parte ci sarà la partita contro il Foligno, con la Pietralunghese chiamata a confermare quanto di buono mostrato nel pareggio di Recanati. Dall'altra ci sarà la verifica sul campo del lavoro svolto per rendere lo stadio pienamente funzionale alle esigenze della Serie D.
La presenza annunciata di una nutrita rappresentanza della tifoseria folignate renderà ancora più significativo il debutto casalingo. Proprio per questo la società ha predisposto un'organizzazione accurata e invita il pubblico a rispettare le indicazioni degli steward e del personale incaricato della sicurezza.
Per la Pietralunghese non sarà quindi soltanto una partita. Sarà il momento nel quale società, squadra, istituzioni e tifosi potranno finalmente vivere insieme la Serie D nella propria casa.
Martinelli: "In campo scenderà l'intera Pietralunga"
Il significato della sfida contro il Foligno può essere riassunto proprio nel messaggio lanciato dal patron Martinelli. Grazie alla determinazione del sindaco Rizzuti, alla collaborazione con l'Amministrazione comunale e all'impegno di tante persone, la comunità potrà assistere alle gare di Serie D senza dover lasciare Pietralunga.
È la dimostrazione, secondo il patron rossoblù, che quando istituzioni e società lavorano insieme per il bene del paese anche gli obiettivi più difficili possono diventare realtà. Una considerazione che accompagna una giornata nella quale il risultato sportivo sarà importante, ma non rappresenterà l'unico motivo di interesse.
Domani, contro il Foligno, non scenderà in campo soltanto la Pietralunghese. Scenderà in campo una comunità intera, protagonista di un percorso che ha portato la squadra in Serie D e che ora le permette di vivere questa nuova avventura davanti alla propria gente.








