La Nestor ha dato un segnale importante all'inizio del campionato di Promozione. Dopo le due sconfitte e la vittoria raccolte nella fase iniziale di Coppa Italia, la squadra di Simone Rubeca ha inaugurato il proprio cammino in campionato con un convincente 3-1 sul Città di Castello, una delle formazioni indicate tra quelle maggiormente attrezzate per le zone alte della classifica.
Un risultato che ha confermato le potenzialità della formazione biancoazzurra e che ha permesso alla Nestor di partire con il piede giusto in un girone destinato a proporre numerosi confronti di alto livello. Proprio per questo, il successo ottenuto nella prima giornata assume un valore significativo anche sul piano della fiducia e della consapevolezza del gruppo.
“Vincere la prima giornata è sempre fondamentale perché trasmette grande fiducia a tutto il gruppo”, ha spiegato Rubeca. L'allenatore ha sottolineato anche le difficoltà incontrate durante la partita, soprattutto a causa delle condizioni climatiche: “Il caldo l'ha fatta da padrone e abbiamo dovuto adattare qualcosa, ma la squadra è stata brava a rimanere concentrata dal primo all'ultimo minuto”.
Rubeca: “Abbiamo messo in pratica quanto provato”
La prestazione contro il Città di Castello ha soddisfatto il tecnico anche per la capacità della squadra di applicare sul campo il lavoro svolto durante la settimana. Un aspetto particolarmente importante per una formazione che sta ancora assimilando idee, meccanismi e principi di gioco sotto la nuova guida tecnica.
“Abbiamo affrontato un'ottima avversaria e il 3-1 finale può sembrare un punteggio largo, ma siamo stati capaci di mettere in pratica quanto provato in settimana, tenendo bene anche dal punto di vista fisico”, ha aggiunto Rubeca.
L'allenatore è arrivato alla Nestor durante l'estate dopo le esperienze positive maturate alla guida del Torgiano. La scelta di accettare la nuova sfida è stata rapida, anche grazie alla conoscenza dell'ambiente e a un progetto condiviso con la società. Rubeca conosce infatti già il gruppo e il contesto, avendo avuto in passato esperienze da giocatore e allenatore all'interno della realtà.
Un progetto condiviso con il presidente Volpini
Dietro le ambizioni della Nestor c'è anche una precisa sintonia tra l'allenatore e il presidente Adriano Volpini. L'obiettivo non riguarda soltanto i risultati immediati, ma la costruzione di un percorso capace di riportare la società ai livelli che ritiene di meritare.
“Ho accettato la proposta della Nestor in pochissimo tempo. Parliamo di una società gloriosa che mi ha voluto fortemente, e questo per me è motivo di grande orgoglio”, ha raccontato Rubeca, spiegando le ragioni che lo hanno convinto ad accettare l'incarico.
“Con il presidente c'è piena sintonia sul progetto: vogliamo fare le cose per bene, riportare questo club nella categoria che merita e al contempo valorizzare al massimo i giovani del nostro settore giovanile”, ha aggiunto il tecnico.
Nestor, obiettivo alta classifica
Le ambizioni sono quindi importanti, ma Rubeca mantiene un approccio concreto. Il girone presenta diverse squadre costruite per competere ai vertici e ogni giornata può modificare gli equilibri. La Nestor dovrà quindi trasformare il buon avvio in continuità, evitando di lasciarsi condizionare dai risultati delle dirette concorrenti.
“È un girone difficile, esattamente come il Girone B. Ci sono molte squadre attrezzate che lotteranno fino alla fine per il vertice”, ha spiegato l'allenatore. La strada indicata è quella della massima attenzione a ogni singolo appuntamento, senza anticipare gli obiettivi attraverso dichiarazioni troppo ambiziose.
“Noi dobbiamo pensare unicamente al nostro percorso, partita dopo partita, per cercare di occupare stabilmente le posizioni di alta classifica”, è il messaggio di Rubeca.
Deruta San Nicolò, subito un altro esame
Dopo il successo contro il Città di Castello, la Nestor è chiamata a confermare le proprie ambizioni nella trasferta contro il Deruta San Nicolò. Anche la formazione avversaria ha iniziato il campionato con una vittoria esterna, imponendosi sul campo della Virtus San Giustino, altro avversario considerato tra quelli più competitivi.
Il confronto rappresenta quindi un banco di prova significativo per la squadra di Rubeca, chiamata a dare continuità alle indicazioni positive emerse dalla prima giornata. Nel frattempo, il lavoro quotidiano prosegue con l'obiettivo di consolidare il gruppo e sviluppare il progetto societario.
“La stagione è appena iniziata e c'è ancora molto da lavorare, ma le premesse sono quelle giuste”, ha concluso Rubeca. Parole che fotografano bene il momento della Nestor: entusiasmo per la partenza, ambizioni importanti e la consapevolezza che il percorso verso l'alta classifica sarà ancora lungo.








