La svolta sul nuovo Liberati arriva dopo mesi caratterizzati da scontri istituzionali, ricorsi e polemiche. Come racconta dettagliatamente Calciofere.it, la Regione dell'Umbria ha dato il via libera alla prosecuzione dell'iter relativo alla realizzazione della clinica collegata al progetto del nuovo stadio della Ternana, rimettendo ora nelle mani del Comune di Terni il proseguimento della procedura amministrativa.
Si tratta di un passaggio significativo dopo la sentenza del Tar dell'Umbria del marzo 2026, che aveva accolto il ricorso della giunta regionale contro la determina dirigenziale comunale del luglio 2025 relativa al permesso a costruire per stadio e clinica.
Il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato
Il passaggio decisivo è arrivato dalla scelta del Comune di Terni di rinunciare al ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar. Una decisione che ha permesso di riaprire il percorso indicato dalla stessa Regione e di tornare a discutere della conformità del progetto della clinica rispetto alla pianificazione vigente.
Palazzo Spada ha quindi comunicato formalmente alla Regione la rinuncia ad adire il Consiglio di Stato. Da quel momento si è potuto procedere con il nuovo esame richiesto nell'ambito dell'iter amministrativo, questa volta alla luce delle indicazioni emerse dalla sentenza del Tar.
La Regione ha quindi risposto al Comune, fornendo il proprio parere tecnico sulla conformità alla pianificazione vigente. È questo il passaggio che consente ora all'amministrazione comunale di proseguire la procedura relativa al permesso di costruire.
La posizione della Regione sul progetto stadio-clinica
La giunta regionale ha accompagnato il provvedimento con una nota molto netta, rivendicando la correttezza della propria posizione nella lunga vicenda istituzionale.
“La rinuncia del Comune di Terni ad adire il Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar in merito al progetto Stadio-Clinica – si legge nella nota – conferma la legittimità delle posizioni e delle scelte da noi espresse e intraprese sin dall’inizio della vicenda”.
La Regione sottolinea quindi che la decisione del Comune avrebbe riportato il progetto all'interno del percorso previsto dalla normativa. “La legalità e la legittimità vincono sempre”, sostiene la giunta regionale, ribadendo che in precedenza era stato chiesto al Comune di ritirare la determina del luglio 2025.
Nella stessa nota viene anche sottolineato che, secondo la Regione, il mancato ascolto di quella richiesta avrebbe prodotto “gravi conseguenze e la lacerazione sociale” determinata dalla prosecuzione di una soluzione ritenuta illegittima.
Ora il Comune può proseguire con il permesso a costruire
Il passaggio più importante riguarda però ciò che accadrà da questo momento in avanti. La Regione chiarisce infatti che il servizio regionale ha completato l'adempimento previsto dal Regolamento regionale, verificando la conformità del progetto rispetto alla pianificazione vigente.
“Ora che l’amministrazione comunale di Terni si è conformata al percorso previsto dalla legge, il servizio regionale ha risposto nella giornata odierna in merito alla conformità relativa alla pianificazione vigente”, comunica la giunta regionale.
La conclusione apre di fatto la strada al Comune di Terni per il proseguimento dell'iter relativo al permesso di costruire della clinica. La stessa Regione precisa però un aspetto fondamentale: “L’accreditamento e il convenzionamento dei posti letto restano una partita del tutto separata e non vincolata da tale procedura amministrativa”.
Il via libera, quindi, rappresenta una prima svolta concreta ma non significa che ogni passaggio legato alla struttura sanitaria sia automaticamente completato.
Bandecchi: “Alla fine i ternani hanno vinto”
La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dal sindaco Stefano Bandecchi, che ha parlato apertamente di “vittoria”. In un video pubblicato su Instagram, il primo cittadino ha utilizzato anche una metafora calcistica per descrivere l'esito dello scontro istituzionale.
“Alla fine, la Regione ha dovuto mollare e alla fine i ternani hanno vinto. Questa è una partita bellissima, vinta 7-1. Con sette autogol loro”, ha dichiarato Bandecchi.
Il sindaco ha poi rivendicato il risultato raggiunto sul progetto: “Abbiamo vinto perché abbiamo ottenuto la possibilità di fare un nuovo stadio e una nuova clinica”. Bandecchi ha quindi ricordato il proprio coinvolgimento nella nascita dell'idea, sottolineando di averla voluta “da presidente della Ternana, da imprenditore ma anche da statista”.
Infine, il primo cittadino ha aggiunto: “Oggi la Ternana avrà un nuovo stadio e Terni avrà una struttura supermegagalattica. Chi li farà li farà, ma oggi abbiamo i permessi in mano. Carta canta. Permessi che avremmo dovuto avere in mano dal 2023”.
Intanto, ufficiale Andrea Marino
Sul fronte sportivo, la Nuova Ternana 1925 ha ufficializzato un'operazione già anticipata nei giorni scorsi. Il club ha comunicato di aver acquisito ufficialmente le prestazioni sportive del centrocampista Andrea Marino.
Classe 2001, Marino è cresciuto nel settore giovanile del Torino, prima di passare alla Salernitana e alla Lazio, con la quale ha raccolto 44 presenze e 5 gol nella formazione Primavera.
Nel suo percorso ha indossato anche le maglie di Piacenza, Fidelis Andria, Rieti, Foggia, Trapani, Lecco e Picerno. L'annuncio della società rappresenta dunque l'ufficializzazione di un'operazione già riportata nelle ultimissime di mercato della Nuova Ternana.
Ternana-Follonica Gavorrano, designato l'arbitro
Nel frattempo è stato designato anche il direttore di gara della prima sfida interna di campionato della Nuova Ternana. La partita contro il Follonica Gavorrano è in programma domani alle ore 15 allo stadio Libero Liberati.
A dirigere l'incontro sarà Nenad Radovanovic della sezione di Maniago, in provincia di Pordenone. Il fischietto di origine slava, al terzo anno di appartenenza alla Can D, sarà al debutto con la Ternana.
Radovanovic ha però già diretto due partite nel girone E, tra cui una gara che ha visto protagonista proprio il Follonica Gavorrano: Trestina-Follonica Gavorrano 0-0 dello scorso campionato.
Gli assistenti saranno Leonardo Degli Abbati della sezione di Roma 1 e Marco Tundo della sezione di Roma 2.








