Il Sangemini ha ufficializzato l'ingaggio di Massimo Lucà come nuovo allenatore della prima squadra per la stagione sportiva 2026/2027. La dirigenza ha mosso con decisione il primo fondamentale tassello per la programmazione del prossimo campionato di Promozione, scegliendo un profilo di comprovata esperienza nei tornei dilettantistici regionali. L'accordo sancisce l'inizio di un nuovo corso tecnico che punterà a capitalizzare al massimo lo status di categoria recentemente riottenuto dai rossoblù attraverso le procedure federali di riammissione.
La scelta del nuovo mister si inserisce in un contesto societario che ha ritrovato immediata stabilità dopo le amarezze sul campo dello scorso finale di stagione. Il club guidato dal presidente Simone Farinelli beneficerà infatti del primo posto assoluto nella graduatoria dei ripescaggi umbri. Questo piazzamento strategico ha permesso di sfruttare la contemporanea e storica promozione in Serie D della Pietralunghese, liberando lo slot necessario per mantenere la categoria ed evitare la discesa forzata nei tornei di Prima categoria.
Lo staff tecnico completo e i dettagli sulla carriera del mister
Insieme al nuovo tecnico, il sodalizio ha definito l'intero organigramma dei collaboratori che comporranno lo staff sul campo. Il ruolo di allenatore in seconda è stato affidato a Maurizio Mencarelli, mentre la preparazione degli estremi difensori sarà gestita da Michele Serpenti. A completare il gruppo di lavoro ci sarà Eleonora Conti nel ruolo di massaggiatrice sportiva. Questa struttura organizzativa garantirà a Massimo Lucà il supporto ideale per trasmettere fin da subito i propri concetti di gioco e impostare una preparazione atletica rigorosa.
Il profilo del nuovo allenatore, classe 1983, evoca un passato importante sui campi dilettantistici del centro Italia, dove si è distinto a lungo come un prolifico bomber d'area di rigore. Appesi gli scarpini al chiodo, il tecnico ha intrapreso la carriera in panchina partendo nel 2016/2017 nel Lazio alla guida della Maglianese in Prima categoria, guidandola poi per un biennio nel torneo di Promozione. Successivamente, nel 2019/2020, è arrivata la prestigiosa chiamata della Viterbese nel campionato nazionale Allievi Under 17, seguita dall'esperienza alla Fortitudo Nepi nel 2020/2021.
Le ambizioni nel girone e i trascorsi vincenti al Campitello
Il definitivo consolidamento calcistico dell'allenatore è avvenuto in terra umbra, grazie a un ciclo durato tre stagioni e mezzo sulla panchina del Campitello. Durante questa importante parentesi professionale, la compagine sotto la sua guida ha espresso un calcio propositivo e costante, sfiorando in più occasioni il salto diretto nel massimo campionato di Eccellenza regionale. Questa mentalità vincente e la profonda conoscenza del torneo umbro rappresentano le motivazioni principali che hanno spinto il direttivo a puntare sulle sue qualità umane e professionali.
La nuova sfida con i colori del Sangemini si preannuncia stimolante ma complessa, all'interno di un girone che presenterà un livello competitivo decisamente elevato. La dirigenza intende mettersi alle spalle le difficoltà del recente spareggio play-out, costruendo un organico in grado di navigare in acque tranquille e di regalare soddisfazioni alla tifoseria locale. L'esperienza accumulata dal tecnico nelle ultime annate costantemente al vertice sarà il pilastro fondamentale su cui poggiare i sogni di riscatto dell'intero ambiente sportivo.
I prossimi passaggi sul mercato e la definizione del raduno
Il primo vertice di mercato tra l'allenatore e i responsabili dell'area tecnica servirà a delineare l'elenco dei calciatori da confermare in rosa e i ruoli scoperti da puntellare. L'obiettivo primario è allestire un gruppo coeso prima dell'inizio ufficiale del ritiro estivo, inserendo elementi di categoria che conoscano le insidie del girone. Nei prossimi giorni la società comunicherà le date ufficiali dei test fisici e il programma definitivo delle amichevoli che scandiranno il precampionato dei rossoblù.







