Il Tavernelle ha annunciato ufficialmente il ritorno in organico del difensore Manuel Polpetta per la stagione sportiva 2026/2027. L'operazione segna il reinnesto di un profilo di assoluto spessore all'interno dello scacchiere tattico del confermato mister Francesco Farsi. La dirigenza prosegue così la propria campagna di rafforzamento estiva inserendo un elemento di comprovata affidabilità ed esperienza, legatissimo all'ambiente e già protagonista in passato con questa maglia.
Il calciatore, difensore mancino classe 1994, rappresenta un innesto strategico per la categoria grazie a doti fisiche imponenti e a una notevole duttilità sul binario esterno. Cresciuto calcisticamente proprio nel vivaio locale, Polpetta ha vissuto tappe importanti in carriera, tra cui lo sviluppo al San Fatucchio e l'esperienza in Serie D con il Castel Rigone. Dopo aver già difeso i colori gialloverdi nel torneo di Eccellenza 2023/2024, il giocatore torna a casa dopo l'ultima parentesi vissuta alla Pontevecchio.
L'identità tattica e il valore del senso di appartenenza
Il ritorno del terzino sinistro risponde a una precisa volontà strategica del presidente Michele Caciotto, orientata a inserire nel gruppo elementi di forte personalità e senso di appartenenza. Sul rettangolo verde il tecnico potrà disporre di un atleta forte nel gioco aereo e dotato di ottima tecnica balistica nell'esecuzione dei calci piazzati, fattore che lo rende un'arma impropria in fase offensiva. La sua capacità di arare la corsia laterale garantirà solidità ed equilibrio alle transizioni della squadra.
Questo movimento di mercato fotografa la filosofia del Tavernelle calcio, volta a coniugare la competitività tecnica con la valorizzazione delle radici territoriali. L'inserimento di un calciatore che conosce perfettamente l'ambiente permette di accelerare il processo di coesione dello spogliatoio. La stabilità del quadro tecnico, certificata dalla permanenza in panchina di Farsi, offre ampie garanzie sulla rapidità di inserimento del nuovo esterno difensivo nelle geometrie tattiche già collaudate.
Il riepilogo delle mosse e la costruzione della nuova rosa
L'innesto di Polpetta va a completare una rosa che il direttore sportivo Mauro Cuppoloni sta strutturando con grande attenzione fin dai primi giorni della sessione estiva. Nelle settimane precedenti, il club ha puntato con decisione su profili mirati e di prospettiva per ogni reparto. Tra i pali è arrivata l'esperienza del portiere classe 1994 Michele Biscarini, prelevato dall'Assisi, mentre la linea arretrata ha visto l'ingresso del giovane Riccardo Barbarossa, classe 2003 proveniente dal Pontevalleceppi Ripa.
La mediana è stata irrobustita attraverso gli arrivi del fuoriquota Emanuele Liberti, promettente 2007 ex Pontevecchio, e del classe 2000 Filippo Rosignoli, giunto dalla medesima società. Per il reparto avanzato, la dirigenza si è assicurata il talento del giovane Nicola Antognoni, classe 2004 reduce dall'esperienza con l'Ellera. Questa serie di interventi configura un organico competitivo, in grado di mixare la freschezza delle quote giovani con l'esperienza dei senatori.
I prossimi passaggi verso il raduno precampionato
L'attività della società si concentra ora sulla finalizzazione degli ultimi dettagli organizzativi in vista della preparazione estiva. Lo staff tecnico e la dirigenza stanno pianificando le date ufficiali del raduno e il programma delle prime amichevoli per testare la condizione del gruppo. Con la corsia sinistra blindata dal ritorno di Polpetta e i precedenti innesti già contrattualizzati, il club attende soltanto di completare le ultime formalità burocratiche per dare il via ufficiale ai lavori sul campo.







