L’Agape Pierantonio Umbertide concede il bis e si prende tre punti pesantissimi al “Degli Esposti”. Dopo il successo per 2-1 sul Padule all’esordio, gli umbertidesi superano con lo stesso risultato il Bastia e salgono a quota sei punti, mantenendosi a punteggio pieno dopo le prime due giornate di Eccellenza.
Una vittoria costruita attraverso una partita dai due volti. Il primo tempo ha visto il Bastia mettere in difficoltà la formazione di Lorenzo Bruni, mentre nella ripresa l’Agape Pierantonio Umbertide ha cambiato passo, sfruttando con grande efficacia le ripartenze.
Agape Pierantonio Umbertide, la rimonta al Bastia
Il vantaggio degli ospiti arriva dopo appena cinque minuti, ma in modo particolare: Cozzali devia infatti nella propria porta e permette all’Agape Pierantonio Umbertide di portarsi avanti.
Il Bastia reagisce e al 35’ trova il pareggio con Sportolaro, riportando il risultato in equilibrio prima dell’intervallo. Nella ripresa, però, la squadra di Bruni torna a spingere e al 14’ trova il gol decisivo con Buzzi.
Da quel momento gli umbertidesi gestiscono il vantaggio con grande attenzione, resistendo alla pressione del Bastia e riuscendo anche a rendersi pericolosi nelle ripartenze. Una caratteristica che rappresenta uno degli elementi più importanti dell’identità della squadra.
Bruni: “Il primo tempo il Bastia ci è stato superiore”
Il tecnico Lorenzo Bruni analizza con grande lucidità una partita nella quale l’Agape Pierantonio Umbertide ha dovuto anche soffrire. L’allenatore non nasconde le difficoltà incontrate nei primi 45 minuti, sottolineando la superiorità del Bastia in quella fase.
«Il primo tempo il Bastia ci è stato superiore, abbiamo trovato il vantaggio ma con un infortunio dei nostri avversari. Poi il Bastia ha pareggiato, ci ha messo sotto, abbiamo faticato molto ad accorciare».
Nella ripresa, però, il volto dell’Agape Pierantonio Umbertide è cambiato. La squadra ha trovato maggiore spazio e ha potuto esprimere una delle proprie caratteristiche principali, quella capacità di ripartire rapidamente una volta recuperato il pallone.
«Nella ripresa invece abbiamo fatto una prestazione molto importante con continue ripartenze, ma del resto questo è il nostro gioco».
Agape Pierantonio, difesa e ripartenze per blindare il risultato
Bruni racconta anche le scelte effettuate nel finale per proteggere il vantaggio. L’Agape Pierantonio Umbertide ha modificato il proprio assetto, passando a cinque uomini dietro negli ultimi dieci minuti, con l’obiettivo di gestire nel modo migliore una situazione delicata.
«Abbiamo creato diverse situazioni, poi negli ultimi dieci minuti abbiamo cambiato qualcosa, ci siamo messi a cinque dietro, perchè a volte bisogna anche sapersi difendere bene, giocavamo fuori casa contro una squadra di livello, i punti sono importanti».
La squadra è riuscita a difendersi con ordine senza rinunciare alla propria pericolosità. In questo senso, il portiere Zandrini si conferma un punto di riferimento importante, mentre Carrello rappresenta una delle armi più incisive nelle ripartenze, soprattutto sulla fascia destra.
«Ci siamo difesi con ordine e siamo anche ripartiti spesso pericolosamente».
Bruni: “Il torneo di Eccellenza è questo”
Il successo sul Bastia porta quindi in dote non soltanto tre punti, ma anche la consapevolezza di aver saputo affrontare una squadra di livello, reagendo alle difficoltà del primo tempo e interpretando con personalità la ripresa.
«Abbiamo fatto un tempo per uno, però siamo riusciti a portare a casa una vittoria importante su un campo difficile contro una squadra molto buona per la categoria».
Bruni mantiene però i piedi per terra e guarda alla natura del campionato, nel quale ogni gara presenta ostacoli diversi e nel quale serviranno continuità, attenzione e capacità di lottare fino alla fine.
«Ma il torneo di Eccellenza è questo, occorre lottare ogni gara, contro ogni avversario».
Ora la Pontevecchio: attenzione a una squadra ferma a zero punti
Per l’Agape Pierantonio Umbertide arriva adesso un altro appuntamento importante. I biancoazzurri torneranno in campo sabato 19 settembre, quando affronteranno in casa la Pontevecchio nell’anticipo della terza giornata.
La formazione rossoverde è ancora ferma al palo dopo le prime due giornate, nelle quali ha incassato altrettante sconfitte. Un dato che, però, non deve trarre in inganno l’Agape Pierantonio Umbertide, chiamata ad affrontare una squadra da non sottovalutare.
La Pontevecchio ha infatti un impianto di gioco che la rende un avversario da temere e rappresenterà un ulteriore esame per la capolista. L’obiettivo degli umbertidesi sarà dare continuità a una partenza praticamente perfetta, dopo il successo sul Padule e il colpo esterno sul campo del Bastia.
Sei punti in due giornate hanno già proiettato l’Agape Pierantonio Umbertide in vetta all’Eccellenza. Bruni, però, predica equilibrio: il campionato è appena iniziato e, come ha sottolineato il tecnico, ogni partita richiederà la stessa capacità di lottare e soffrire mostrata al “Degli Esposti”.







