Un difensore mancino per aumentare le alternative dietro e una punta centrale capace di dare fisicità e profondità all'attacco. Con Davide De Marino e Abdel Zagré la Ternana aggiunge due profili dalle caratteristiche precise alla rosa di Andrea Lisuzzo, ancora in costruzione dopo il primo punto conquistato nelle prime due giornate di Serie D.
I rossoverdi hanno perso 1-0 a Prato all'esordio e pareggiato 1-1 al Liberati contro il Follonica Gavorrano. Il calendario concede poco tempo: mercoledì 16 settembre c'è già la trasferta contro il Mezzolara.
De Marino, un mancino con esperienza in Serie C
Davide De Marino è arrivato a Terni domenica 13 settembre. Dopo le visite mediche sostenute lunedì 14, si è allenato con la squadra.
Classe 2000, nato a Savigliano, è un difensore centrale mancino di 186 centimetri che può essere impiegato anche sul lato sinistro della difesa.
Nel suo percorso ci sono Pro Vercelli, Juventus Next Gen, Pisa, Pescara, Virtus Francavilla e Lumezzane. Porta con sé oltre cento presenze in Serie C e per la prima volta scende in Serie D.
Lisuzzo aggiunge così un giocatore abituato al calcio professionistico e in grado di offrire più soluzioni nella costruzione della linea arretrata.
Zagré porta fisicità e profondità all'attacco
L'altro innesto riguarda il reparto offensivo.
Abdel Zagré, classe 2004, è un centravanti del Burkina Faso. Arriva dal Ravenna e nella seconda parte della scorsa stagione ha giocato in prestito al Forlì.
È una punta fisica e veloce, capace di attaccare la profondità e muoversi dentro l'area. Nel suo percorso figurano anche esperienze con Sion e Sakaryaspor, oltre alla nazionale del Burkina Faso.
Per Lisuzzo rappresenta dunque un'opzione con caratteristiche precise per il centro dell'attacco, soprattutto nelle partite in cui serviranno presenza fisica e gioco verticale.
Lisuzzo chiedeva progressi soprattutto senza palla
Gli arrivi si inseriscono in una fase nella quale la Ternana sta ancora cercando i propri equilibri.
Dopo il pareggio con il Follonica Gavorrano, Lisuzzo ha riconosciuto la necessità di accelerare il lavoro nella fase difensiva: «Abbiamo l'esigenza di fare in fretta il lavoro migliore in fase di non possesso».
Il tecnico ha evidenziato anche la necessità di migliorare la condizione fisica e la lucidità, pur sottolineando i passi avanti rispetto alla prima giornata.
De Marino offre subito un'alternativa in più proprio nel reparto arretrato. Zagré, invece, amplia le possibilità offensive con un centravanti strutturato.
Un punto in due giornate, ora c'è il Mezzolara
La Ternana arriva al terzo turno con un punto in classifica e ancora senza vittorie.
Il Mezzolara è fermo alla stessa quota e la trasferta del 16 settembre rappresenta il prossimo passaggio di una stagione iniziata mentre Carlo Mammarella sta ancora completando l'organico.
De Marino e Zagré non risolvono automaticamente i problemi emersi nelle prime due giornate, ma aggiungono due caratteristiche ben riconoscibili: piede mancino ed esperienza per la difesa, fisicità e profondità per l'attacco.
Ora toccherà a Lisuzzo inserirli rapidamente nella sua Ternana.







