L'APD Piccione ha ufficializzato l'acquisto del difensore Waggeh Ebrima, ultimo tassello di una profonda campagna di rafforzamento per la stagione 2026-2027. La società biancoazzurra ha completato in queste ore una serie di operazioni strategiche volte a rivoluzionare la rosa a disposizione del nuovo staff tecnico. L'innesto del centrale ex Marra San Feliciano e S.Arcangelo chiude il cerchio su una prima fase di mercato particolarmente aggressiva, che delinea i piani futuri della dirigenza.
Il nuovo corso del Piccione tra gioventù e calciatori esperti
La ricostruzione sportiva è partita dalla panchina con la nomina di Gioele Mataloni. L'ex tecnico del Passignano è stato scelto dal presidente Gianni Bistoni per portare entusiasmo e un'identità tattica moderna a un ambiente che ha vissuto con apprensione le dinamiche della passata stagione. La guida tecnica potrà fare affidamento sulla leadership di Nicola Ielpo, storico capitano e primo confermato all'interno del nuovo gruppo di lavoro.
La dirigenza del Piccione ha ridisegnato completamente anche la coppia dei portieri. La difesa della porta biancoazzurra è stata blindata attraverso la conferma di Alberto Cellamare e il contestuale arrivo di Michele Posi, garantendo un mix di affidabilità e sana competizione interna. A centrocampo il vero colpo a sorpresa è rappresentato da Samuele Piergiovanni, mediano universale con un passato importante tra i professionisti con le maglie di Bari e Perugia, elemento destinato a fare la differenza nella categoria.
Le nuove ambizioni nate dall'unione umbertidese
I recenti movimenti di mercato non sono il frutto di scelte isolate, ma si inseriscono in un quadro strategico molto più ampio e strutturato. Il progetto sportivo ha infatti ricevuto un impulso decisivo grazie all'unione delle forze e delle ambizioni di due storiche società del comprensorio umbertidese. Questa sinergia territoriale ha permesso di unificare le risorse economiche, le strutture e le competenze manageriali, ponendo fine ai campanilismi e tracciando una linea comune verso il calcio d'élite regionale.
L'accordo programmatico tra i due sodalizi umbertidesi punta a stabilizzare il club nelle categorie superiori, investendo in modo mirato sia sulla prima squadra sia sulla valorizzazione del settore giovanile locale. L'obiettivo dichiarato per il prossimo campionato è quello di alzare in modo sensibile l'asticella, cancellando le paure della passata stagione per competere stabilmente con le principali potenze del torneo. Questo scenario permette al Piccione di guardare al futuro con una solidità finanziaria e organizzativa raramente riscontrabile a questi livelli.
L'attenzione dello staff tecnico si sposta ora verso la definizione del raduno estivo e l'inizio del ritiro precampionato. Il nuovo allenatore avrà il compito di amalgamare i numerosi volti nuovi e di trasmettere i propri principi di gioco nel minor tempo possibile. Nelle prossime settimane la società potrebbe completare l'organico con alcuni innesti mirati nel reparto offensivo per consegnare una rosa definitiva ai nastri di partenza della stagione.







