È arrivata al momento giusto la prima vittoria stagionale del Trestina. Dopo un avvio caratterizzato da un pareggio e tre sconfitte, due delle quali maturate proprio al Casini, la formazione di Marco Croce ha finalmente trovato il successo superando 2-0 il Termoli.
Una vittoria costruita con concretezza e determinazione, proprio come aveva chiesto il tecnico alla vigilia. “Dovevamo giocare di sciabola e non di fioretto e l’abbiamo fatto. Del resto contro un avversario organizzato e che gioca a calcio come il Termoli non avremmo potuto fare diversamente”, ha spiegato Croce.
Il successo ha rappresentato una vera boccata d’ossigeno per il Trestina, soprattutto dopo le due sconfitte consecutive davanti al proprio pubblico. La squadra ha saputo interpretare la partita con il giusto atteggiamento, trovando anche quella solidità difensiva che era mancata nelle prime giornate.
Croce: “Sapevo che avremmo invertito la rotta”
Il tecnico bianconero non ha mai perso la fiducia nel lavoro della squadra, anche quando i risultati non stavano premiando le prestazioni. Le sconfitte, secondo Croce, erano arrivate soprattutto per episodi e dettagli che avevano finito per pesare sul risultato finale.
“Quello che più mi dispiaceva – sottolinea il tecnico del Trestina – era vedere che ci trovavamo a commentare delle sconfitte dettate da particolari. Con un più di attenzione, con un po’ più di cattiveria, sia sottoporta che nel non subire gol, sapevo che avremmo invertito la rotta. E domenica è stato così”.
Contro il Termoli il Trestina ha trovato entrambe le componenti richieste dal proprio allenatore. Concretezza in fase offensiva, attenzione dietro e soprattutto una maggiore compattezza, elementi che hanno permesso alla squadra di portare a casa tre punti pesanti.
Tenkorang e Marcucci, il Termoli va ko
A sbloccare la sfida del Casini è stato Tenkorang, autore della rete che ha permesso al Trestina di andare avanti nel punteggio e affrontare con maggiore tranquillità la seconda parte della gara.
Il Termoli ha provato a reagire, ma la squadra di Croce ha difeso il vantaggio senza concedere occasioni decisive. Nella ripresa è arrivato poi il raddoppio firmato da Marcucci, protagonista di un autentico eurogol che ha chiuso definitivamente i conti.
Due reti, una per tempo, e soprattutto il primo clean sheet stagionale. Un altro dato significativo, considerando che il debutto di Pinto in difesa ha coinciso proprio con la prima partita senza gol subiti dal Trestina.
Ora il Trestina guarda al Del Conero
Archiviata la festa per il primo successo, il calendario propone immediatamente una sfida di grande spessore. Il Trestina sarà infatti di scena allo stadio Del Conero contro l’Ancona, formazione che cerca punti per rimanere agganciata alle zone alte della classifica.
I dorici arrivano dal pareggio per 1-1 ottenuto in Umbria contro l’Angelana e sono attualmente a cinque punti dalla vetta. Per il Trestina sarà dunque un esame importante, ma anche l'occasione per dare continuità alla vittoria conquistata contro il Termoli.
La squadra di Croce dovrà confermare soprattutto l'atteggiamento mostrato domenica, perché il salto di qualità passa dalla capacità di trasformare una vittoria isolata nell'inizio di un percorso più continuo.
Croce: “Per dare valore a questa vittoria dobbiamo allungare la striscia”
Il tecnico del Trestina sa bene che i tre punti contro il Termoli rappresentano soltanto il primo passo. La prestazione ha restituito fiducia all'ambiente, ma ora servirà continuità per dare un significato ancora maggiore al risultato ottenuto al Casini.
“Parliamo di giocatori importanti – continua Croce – ma quello che ci ha permesso di trovare questa vittoria è stato l’atteggiamento di gruppo. Ora testa alla sfida contro l’Ancona. Sarà difficile, per dare valore a questa vittoria dobbiamo allungare la striscia utile”.
Il Trestina riparte dunque dal 2-0 al Termoli e da una consapevolezza ritrovata. La scintilla si è accesa, adesso arriva il momento di capire se potrà trasformarsi in una vera svolta nel campionato di Serie D Girone F.







