Una autentica mazzata sul Castello Calcio, che dovrà disputare la prossima partita casalinga senza pubblico. La decisione è arrivata dal Giudice sportivo in seguito al comportamento tenuto da alcuni sostenitori durante la gara interna contro il San Venanzo, persa dalla formazione di Castel dell’Aquila nell’anticipo di sabato.
Nel comunicato ufficiale, il provvedimento viene motivato così: la tifoseria del Castello “profferiva gravi insulti a contenuto razzista nei confronti di un calciatore della squadra avversaria”. Da qui la sanzione di una gara da disputare a porte chiuse, accompagnata da un'ammenda di 800 euro.
Una sanzione pesante per la neopromossa
Un provvedimento che arriva in un momento delicato per la squadra allenata da Mirco Pellegrini. Dopo quattro giornate del girone B di Promozione, il Castello è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Il bilancio è infatti di due pareggi e due sconfitte, con l'ultimo ko arrivato proprio davanti al pubblico di casa contro il San Venanzo. Ora la formazione neopromossa dovrà affrontare un doppio appuntamento particolarmente impegnativo.
La prima sfida sarà quella di domenica sul campo del Campitello, capolista del girone B a punteggio pieno. Un impegno già molto complicato per il Castello, chiamato a cercare punti contro una squadra che ha conquistato quattro vittorie nelle prime quattro giornate.
Castello, poi arriva l’Assisi senza pubblico
Il calendario propone subito dopo un'altra partita di grande difficoltà. Domenica 11 ottobre al Comunale di Castel dell’Aquila arriverà infatti l’Assisi, altra big del girone.
Sarà proprio questa la gara che il Castello dovrà affrontare a porte chiuse per effetto della decisione del Giudice sportivo. La squadra di Pellegrini perderà quindi il sostegno del proprio pubblico in una sfida interna particolarmente importante.
Per il Castello si apre dunque una settimana delicata, tra la necessità di interrompere una striscia senza vittorie e le conseguenze della pesante sanzione disciplinare. Il prossimo appuntamento sul campo della capolista Campitello rappresenterà già un banco di prova significativo.
Il comunicato del Giudice sportivo
Il provvedimento ufficiale dispone per il Castello Calcio una gara da disputare a porte chiuse e un'ammenda di 800 euro. La motivazione è legata esclusivamente al comportamento della propria tifoseria durante la partita.
Nel dettaglio, il Giudice sportivo ha stabilito: “CASTELLO CALCIO A.S.D. 1 gara” da disputare a porte chiuse, “in quanto la propria tifoseria profferiva gravi insulti a contenuto razzista nei confronti di un calciatore della squadra avversaria”.
Per lo stesso episodio è stata inoltre comminata un'ammenda di “Euro 800,00 CASTELLO CALCIO A.S.D.”.
Una decisione che pesa sul presente e sul prossimo appuntamento interno del Castello, chiamato ora a reagire sul campo dopo un avvio di campionato senza vittorie.







