La Ternana paga 6mila euro a Stadium per ogni partita casalinga disputata al Libero Liberati. A svelare la cifra è il sindaco di Terni Stefano Bandecchi: con circa venti gare interne nell'arco di una stagione, la spesa per i rossoverdi si avvicina così ai 120mila euro.
Una precisazione è d'obbligo. I 120mila euro sono infatti una proiezione costruita sul costo della singola partita, non un canone annuale fissato in quella cifra. Il dato, però, aiuta a leggere come funziona oggi il rapporto tra Ternana, Stadium S.p.A. e Comune di Terni, e perché l'asta di novembre tocca da vicino il futuro assetto attorno al Liberati.
Dal canone comunale al ruolo di Stadium
Per la stagione 2025/26 il Comune di Terni aveva affidato alla Ternana Calcio S.r.l. la gestione del Libero Liberati e dell'adiacente Giorgio Taddei, dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026. Il canone previsto era di 30mila euro all'anno, suddiviso in rate da 2.500 euro.
Nel frattempo è andato avanti anche l'iter del progetto stadio-clinica. Il 1° agosto 2025, infatti, Comune di Terni e Stadium S.p.A., la società di progetto costituita per l'operazione, hanno sottoscritto la convenzione. Un accordo della durata di 44 anni, che disciplina progettazione, costruzione, finanziamento e gestione del nuovo impianto sportivo e delle opere collegate.
I rapporti, dunque, sono due e ben distinti: da una parte il precedente accordo annuale per l'utilizzo del Liberati, dall'altra la concessione di lungo periodo legata al progetto Stadium.
Dove vanno i 6mila euro a gara
Nell'attuale assetto, come spiegato proprio da Bandecchi, la Ternana versa 6mila euro a Stadium per ogni gara interna. Il club utilizza il Liberati per disputare le proprie partite, mentre Stadium è la società concessionaria inserita nel progetto di lungo periodo sull'impianto.
Tutto questo non tocca la proprietà dello stadio. Il Liberati resta comunale: Stadium non ne è proprietaria, ma occupa il ruolo previsto dalla concessione sottoscritta con il Comune.
È questa la chiave per seguire il percorso dei soldi. La Ternana paga Stadium per l'utilizzo del Liberati, mentre il Comune mantiene la proprietà pubblica dell'impianto.
Asta del 17 novembre: cosa finisce in vendita
Il prossimo passaggio è fissato per martedì 17 novembre 2026 alle 15. La vendita giudiziaria riguarda la cessione di un'azione giudiziaria pendente e di quote societarie, con un prezzo base di 7 milioni di euro, un'offerta minima di 5,25 milioni e un rilancio minimo di 50mila euro. Le offerte dovranno arrivare entro le 12 del 16 novembre.
Il Libero Liberati, quindi, non va all'asta. La procedura riguarda il pacchetto societario e giudiziario nel quale rientra Stadium, e i 7 milioni non rappresentano il valore dello stadio: sono il prezzo base dell'intero lotto.
Dopo l'asta: gli scenari possibili
Il 17 novembre potrà cambiare l'assetto proprietario della società coinvolta nella concessione, ma gli effetti sul rapporto economico con la Ternana dipenderanno dall'esito della procedura e dai passaggi successivi.
L'asta non comporta automaticamente una modifica dei 6mila euro a partita, né significa che i rossoverdi smetteranno di versarli. Allo stesso modo, chi si aggiudicherà il lotto non diventerà proprietario del Libero Liberati.
I due piani vanno tenuti separati. Oggi la Ternana paga 6mila euro a Stadium per ogni gara interna; il 17 novembre andrà all'asta il pacchetto societario e giudiziario che comprende Stadium, non l'impianto comunale.
Perché la data conta per la Ternana
La cifra resa nota da Bandecchi fotografa in modo concreto come è cambiato il rapporto economico attorno al Liberati: circa venti gare interne, 6mila euro ciascuna, una spesa vicina ai 120mila euro nell'arco della stagione. E intanto Stadium resta al centro della concessione di lungo periodo legata al progetto del nuovo impianto.
Ecco perché l'asta del 17 novembre va oltre la semplice vicenda societaria. Il Liberati non sarà venduto, ma potrà cambiare il soggetto che controlla Stadium. Solo l'esito della procedura dirà se quel passaggio avrà conseguenze anche sul rapporto economico tra Stadium e la Ternana.







