Il calciomercato dei Taulantet entra nel vivo con due innesti che parlano il linguaggio della qualità e della progettualità. Il club rossonero, impegnato a costruire una rosa competitiva per la prossima stagione di Prima Categoria, ha ufficializzato l’arrivo di Klajdi Polici, portiere classe 2003, e di Matteo Kaloshi, difensore nato nel 2002. Due profili giovani ma già pronti per dare un contributo concreto, scelti per il loro talento ma anche per le qualità umane e caratteriali.
Klajdi Polici è un estremo difensore che ha già fatto parlare di sé per affidabilità e maturità nonostante la giovane età. Considerato un vero esempio per comportamento e impegno, si presenta come un rinforzo fondamentale per un reparto già ben strutturato. Convinto del progetto Taulantet, arriva con grande entusiasmo e con la voglia di affermarsi in un contesto ambizioso. Il club lo ha definito “un vero uomo e un ragazzo serio”, qualità non comuni in un ragazzo del 2003, ma che ben spiegano la fiducia riposta in lui.
Discorso simile per Matteo Kaloshi, giocatore duttile e combattivo, soprannominato “il ragazzo d’oro” per la sua generosità e il carattere dentro e fuori dal campo. In partita, però, sa trasformarsi: la sua versatilità lo rende una pedina tattica preziosa, capace di ricoprire tre ruoli — difensore, centrocampista e all’occorrenza anche attaccante. La sua energia e la sua disponibilità lo rendono un’arma in più per mister Ettore Turchi, che avrà così un jolly di rara efficacia.
Il direttore sportivo Fatbardh Hoxha continua a lavorare senza sosta, muovendosi con competenza e velocità sul mercato per costruire una squadra all’altezza delle ambizioni. La soddisfazione del presidente Artan Zogu è evidente: la volontà è quella di ben figurare in un campionato competitivo come la Prima Categoria, ma sempre con uno sguardo al futuro. E proprio questi due nuovi arrivi confermano la doppia direzione del progetto: vincere oggi, ma costruire con intelligenza per domani.







