Il mercato del Taulantet regala un colpo da novanta con l’arrivo del difensore Joreldo Miruku, classe 2002, giocatore di grande prospettiva e dal passato importante nel calcio professionistico. Una carriera frenata solo da un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per due anni, ma che non ne ha mai spento la passione e la determinazione. A riportarlo in campo è stato il cuore: dopo aver assistito alla finale della scorsa stagione, si è innamorato del progetto Taulantet, accettando una nuova sfida, anche a costo di scendere di categoria.
Cresciuto nel settore giovanile del Gubbio, Miruku si è poi affermato come punto fermo nelle Under 17 e Under 19 del Crotone, per poi vestire le maglie di Sambenedettese, Petrignano e Foligno. Il suo arrivo rappresenta un autentico lusso per la Prima Categoria, non solo per il valore tecnico, ma anche per la mentalità professionale che porterà nello spogliatoio. Una vera e propria pedina chiave per alzare il livello qualitativo e caratteriale della squadra.
Le sue prime parole da giocatore del Taulantet confermano il forte legame emotivo con il club: “Sono venuto a vedere la finale e ho visto quel grande pubblico. Ho tanta voglia di vederli anche in Prima Categoria, perché noi daremo tutto per questi colori e per la gente che ci viene a seguire”, ha dichiarato Miruku, mostrando fin da subito attaccamento alla maglia e voglia di riscatto.
Grande soddisfazione anche nelle parole del presidente Artan Zogu, che ha accolto con entusiasmo il nuovo innesto: “Per me e per la società è un gran bell’acquisto. Siamo felici di rivederlo in campo dopo i problemi fisici. È giovane ma con esperienze importanti e sicuramente darà quell’apporto di qualità e personalità che può farci crescere. È il presente ma anche il futuro del Taulantet e sarà una valida spalla per capitan Mario Sejti e per tutti i suoi nuovi compagni”.
Il merito dell’operazione va al direttore sportivo Bardi Fatbardh Hoxha, ancora una volta abile nel portare a casa un rinforzo di spessore. Con Miruku in rosa, il Taulantet di mister Ettore Turchi dimostra di avere idee chiare e ambizioni forti: costruire una squadra competitiva e appassionata, pronta a infiammare il pubblico e a lottare per obiettivi importanti, senza fare proclami con in testa un progetto ben chiaro.







