Dopo la retrocessione in Prima Categoria, in casa Todi Calcio è tempo di ripartenza, con rinnovato entusiasmo e un mercato ambizioso. Il nuovo presidente Simone Filippetti ha fissato subito l’obiettivo: “Dobbiamo arrivare tra le prime!”. Un messaggio chiaro, che testimonia la voglia del club di riscattarsi dopo un’annata complicata e tornare presto nei campionati che più gli competono.
A guidare il nuovo progetto tecnico sarà Enzo Montecchiani, chiamato alla guida della prima squadra. Al suo fianco, nel doppio ruolo di secondo allenatore e tecnico della Juniores, ci sarà Gabriele Brustenga, mentre Mauro Pierotti sarà il preparatore dei portieri. La direzione sportiva è affidata a Marco Elci, unico vero superstite del vecchio corso, con il supporto del direttore generale Massimo Ciuchi, uomini chiave anche nella costruzione della nuova rosa.
Il Todi ha puntato forte su un mix di esperienza e gioventù per affrontare al meglio il prossimo campionato. Sono otto gli acquisti ufficiali: in porta arriva Davide Del Percio (Nuova Alba), in difesa Andrea Bertoldi (Colonia), Leonardo Moracci (Nestor) e il ritorno di Alessio Rosati (Selci Nardi). A centrocampo spazio a Riccardo Ramozzi (AMC 98), Sergio Daleba (Umbertide Agape, anche per lui un ritorno) e Federico Pannacci (Pietrafitta). In attacco, il colpo è Giancarlo Gbale, anche lui ex Pietrafitta.
Accanto ai nuovi arrivi, fondamentali anche le conferme di elementi chiave della passata stagione: il portiere Marco Ciancabilla, il difensore Federico Bertoldi, i centrocampisti Lorenzo Lepri e Filippo Picchiantano, e gli attaccanti Alex Filippetti, Simone Anullo e Nicolò Calistroni. A loro si aggiungono in queste settimane due centrocampisti argentini in prova, Franco Conti e Bruno Cardozo, che potrebbero dare ulteriore qualità e dinamismo alla mediana.
Il club può contare su una dirigenza solida e appassionata: tra i dirigenti spiccano Andrea Nulli, Gabriele Trifici e Matteo Quartucci, mentre la comunicazione è curata con competenza da Iris Introppico, social media manager della società. Punto di riferimento per la tifoseria è anche Maila Pesti, titolare del Bar Tris, storico ritrovo del tifo tuderte.
Il presidente Filippetti è convinto della bontà del lavoro svolto finora: “Abbiamo messo insieme una rosa equilibrata, con tanti giocatori motivati. Siamo reduci da una retrocessione che brucia, ma dobbiamo trasformare quella delusione in energia positiva. L’obiettivo è chiaro: arrivare tra le prime e tornare protagonisti”. A Todi, dunque, si respira voglia di riscatto, con la stagione che si preannuncia intensa ma ricca di aspettative.
Il messaggio è chiaro: il Todi Calcio non si arrende, ma rilancia. Con una società compatta, uno staff tecnico preparato e una rosa ben costruita, la missione è una sola: risalire. E riportare entusiasmo tra i tifosi biancorossi.








