Il club bianconero promuove i giovani talenti Giacomo Gherardi ed Emigert Vata, inserendoli stabilmente nell'organico della prima squadra.
Il Vivi Altotevere Sansepolcro ufficializza l'ingresso in prima squadra di due promettenti prodotti del proprio settore giovanile, Giacomo Gherardi ed Emigert Vata. I due ragazzi si aggregheranno ufficialmente al gruppo guidato da mister Claudio Missaglia, iniziando un percorso di crescita che rappresenta un momento cruciale per la loro carriera sportiva.
Questa operazione non costituisce un semplice inserimento numerico, ma il coronamento di un lungo lavoro di formazione svolto quotidianamente dai tecnici del club. Per i due atleti, nati rispettivamente nel 2008 e nel 2009, si aprono le porte del calcio senior, un palcoscenico che richiede dedizione, qualità e una profonda consapevolezza del valore della maglia che indossano.
Identikit dei nuovi talenti bianconeri
Giacomo Gherardi, portiere classe 2008, è una figura consolidata nel vivaio del Vivi Altotevere Sansepolcro, avendo maturato esperienza e sicurezza tra i pali nel corso degli anni, fatta eccezione per una breve parentesi ad Anghiari. La sua affidabilità tecnica e la costanza nel rendimento ne hanno fatto un elemento di spicco del settore giovanile, facilitando la naturale transizione verso la rosa principale.
Emigert Vata, centrocampista offensivo nato nel 2009, incarna il profilo del giocatore rapido e dinamico, capace di abbinare una buona tecnica individuale alla capacità di incidere negli ultimi trenta metri. Anche per lui, il percorso nel vivaio del Vivi Altotevere Sansepolcro si è rivelato fondamentale per affinare le doti naturali che ora metterà al servizio di mister Missaglia e dei compagni più esperti.
La visione strategica del club
La promozione dei due ragazzi riflette la filosofia del Vivi Altotevere Sansepolcro, che vede nel vivaio il motore primario per il futuro del progetto tecnico. Il direttore generale Claudio Massimetti ha espresso piena soddisfazione per questo passaggio, evidenziando come l'entusiasmo sia la variabile fondamentale per approcciare il calcio dei grandi con la mentalità corretta.
“Ci ha colpito subito l’entusiasmo con cui hanno accolto la possibilità che gli è stata data. Fare parte del ritiro di prima squadra con la squadra della città in cui sei cresciuto rappresenta un valore importante che loro hanno saputo cogliere”, ha dichiarato Massimetti. Il dirigente ha poi aggiunto: “Siamo felici di poter dare uno spazio importante a questi ragazzi e agli altri che verranno ufficializzati prossimamente. Per noi entusiasmo e voglia di esserci rappresentano la parte fondamentale del nostro progetto, a tutti i livelli”.
Verso la nuova stagione
L'attenzione della società resta focalizzata su un approccio che esalta l'appartenenza territoriale. Come ribadito dal direttore generale, il senso di responsabilità richiesto a chi indossa la divisa bianconera deve essere totale: “Chi sta con noi deve essere centrato al 100% su cosa significhi indossare la maglia bianconera”.
Il Vivi Altotevere Sansepolcro prosegue dunque il suo lavoro di programmazione, con la consapevolezza che la valorizzazione dei talenti locali costituisca il miglior viatico per le sfide agonistiche in arrivo. Nelle prossime settimane, lo staff tecnico valuterà l'integrazione definitiva dei ragazzi durante il ritiro, con l'obiettivo di preparare al meglio l'esordio ufficiale nei campionati di categoria.