Il classe 2004 lascia la Nuova Alba e porta un profilo duttile, già rodato tra Promozione ed Eccellenza umbra.
L'Assisi Calcio 2023 piazza un nuovo colpo per il proprio reparto offensivo: arriva Mirco Tempesta. Il classe 2004 lascia la Nuova Alba e approda in maglia rossoblù in vista della stagione 2026/27, portando con sé l'esperienza raccolta nei campionati umbri di Promozione ed Eccellenza.
Non solo gol: un profilo con più soluzioni
Presentarlo soltanto come un centravanti sarebbe però riduttivo. Nel 2024, al momento del passaggio dall'Ellera alla Nuova Alba, Tempesta era stato indicato come esterno d'attacco. L'Assisi lo propone ora come punta: due definizioni che, messe insieme, disegnano un profilo utilizzabile in più zone dell'attacco rossoblù.
Due stagioni in biancoverde con la Nuova Alba
Tempesta lascia la Nuova Alba dopo due annate con quella maglia. Nel 2024/25 ha giocato in Promozione, mentre nella stagione successiva è passato in Eccellenza. Prima della Nuova Alba il suo percorso era passato per Ellera e San Sisto, sempre nel calcio regionale umbro: un bagaglio che gli permette di conoscere già categorie, avversari e caratteristiche dei campionati che affronterà.
Più soluzioni per mister Lisarelli
L'indicazione tecnica più interessante arriva proprio dal passato da esterno d'attacco. Tempesta non sembra quindi un centravanti puro, anche se mister Andrea Lisarelli non ha ancora sciolto pubblicamente il dubbio sulla sua posizione principale. La sua duttilità può offrire alla panchina rossoblù un'alternativa in più: impiego largo, coppia con un'altra punta oppure posizione più centrale. Sarà la preparazione estiva, con la rosa definita nei suoi equilibri, a chiarire il compito che gli verrà affidato.
Il dato certo è che l'Assisi aggiunge un attaccante giovane ma già rodato in una categoria superiore, una scelta coerente con la volontà di ampliare le alternative offensive senza dipendere da un'unica interpretazione del reparto.
La ripartenza dopo il 6-1 di Campitello
L'operazione va letta anche alla luce di come si era chiusa la stagione 2025/26. L'Assisi aveva concluso il girone B di Promozione al secondo posto, con 22 vittorie e un solo pareggio: un cammino di vertice. Il percorso si è però fermato il 17 maggio 2026, allo stadio degli Ulivi "Enzo Boccacci", dove il Campitello si è imposto 6-1 nella finale playoff del girone.
Una sconfitta pesante, arrivata dopo un campionato di alto livello, che non può essere attribuita a un solo giocatore o a un singolo reparto. Ha però reso evidente la distanza tra la continuità della stagione regolare e il rendimento nella gara decisiva.
La società ha risposto scegliendo la continuità: mister Andrea Lisarelli resta sulla panchina rossoblù, mentre il ds Loris Gervasi prosegue il lavoro per il terzo anno consecutivo.
Tempesta, un tassello e non la soluzione unica
Tempesta entra così in un progetto che non riparte da zero: guida tecnica e dirigenziale confermate, con un intervento sulla rosa pensato per tornare competitivi in Eccellenza. Il nuovo arrivo non va caricato del compito di risolvere da solo quanto emerso nei playoff, ma porta comunque un profilo diverso: giovane, già abituato alla categoria superiore, con un passato da esterno offensivo.
I gol resteranno importanti, ma il primo nodo da sciogliere è dove Lisarelli deciderà di impiegarlo. Da quella scelta dipenderà il reale impatto di Tempesta sul nuovo attacco dell'Assisi.