La Nuova Ternana 1925 è ufficialmente realtà. Nel pomeriggio di lunedì 13 luglio, la FIGC ha concesso il via libera definitivo alla fusione tra Orvietana e Futsal Ternana, concludendo un iter amministrativo complesso che permetterà ai rossoverdi di ripartire dal torneo di Serie D nella stagione 2026/27.
L’atto formale, siglato dal presidente federale Giovanni Malagò, sancisce il cambio di denominazione e matricola, consentendo alla nuova entità di ereditare il titolo sportivo dei biancorossi. Parallelamente, il settore del calcio a 5 vedrà la Ternana Futsal assumere la denominazione di Nuova Ternana 1925, proiettandosi verso il campionato di serie A2 Élite.
Un percorso amministrativo tra polemiche e decisioni
La procedura, che aveva già ottenuto i pareri favorevoli della Lega Nazionale Dilettanti e della Divisione Calcio a 5, è arrivata al traguardo nonostante una forte opposizione esterna. Il Collettivo Curva Est aveva infatti presentato in federazione oltre 2000 firme per bloccare l'operazione, supportato da diverse sollevazioni politiche giunte fino a dibattiti parlamentari.
Nonostante le proteste e il desiderio di tutela espresso dalla tifoseria, gli organi federali hanno confermato la regolarità tecnica dell'integrazione tra le società coinvolte. Il club ha così completato tutti i passaggi necessari, garantendo la continuità sportiva sotto la nuova insegna, pronta a rappresentare la città nel panorama dilettantistico nazionale.
La nuova struttura societaria e tecnica
Definito l'assetto sportivo, l'attenzione della Nuova Ternana 1925 si sposta ora sulla programmazione operativa e societaria. È attesa a breve l'ufficializzazione di Carlo Mammarella nel ruolo di direttore sportivo, figura centrale per la costruzione della rosa che dovrà affrontare l'impegnativo campionato di Serie D.
Sul fronte societario, si profila un imminente passaggio di quote che vedrà Franco Fedeli assumere la proprietà dell'88% del club. Le restanti quote saranno suddivise tra Unicusano (10%) e Tonel (2%), definendo così la nuova governance. Parallelamente, la dirigenza dovrà sciogliere il nodo legato alla guida tecnica, con la scelta del nuovo allenatore ormai imminente per dare il via alla preparazione atletica.
Il club, iscritto ufficialmente al campionato, attende ora che il cambio di denominazione diventi effettivo nelle prossime ore. Con il nuovo assetto al comando, la compagine rossoverde è chiamata a trasformare rapidamente le ambizioni in risultati sul campo, iniziando a gettare le basi per una stagione che dovrà necessariamente segnare un punto di svolta.