Il campionato di Prima Categoria umbra delinea ufficialmente la propria fisionomia strutturale stabilendo l'elenco completo delle formazioni aventi diritto all'iscrizione per la stagione sportiva 2026/2027. L'organico complessivo del torneo ha raggiunto la quota canonica di sessantaquattro compagini, pronte a darsi battaglia su tutti i principali campi della regione. La segreteria della Figc locale è già al lavoro per verificare la documentazione amministrativa presentata dai club, propedeutica alla successiva fase operativa di pianificazione logistica e geografica dei vari raggruppamenti.
La mappa delle aventi diritto e i criteri di suddivisione
La composizione del mosaico calcistico regionale per il torneo di Prima Categoria si completerà ufficialmente nei primi giorni del prossimo mese di agosto. In quel periodo, il Comitato Regionale Umbria provvederà a suddividere le sessantaquattro aventi diritto all'interno dei classici quattro gironi da sedici squadre ciascuno. La ripartizione strategica delle società, come da tradizione consolidata, seguirà criteri prettamente geografici e di vicinanza logistica, cercando di limitare il più possibile la lunghezza delle trasferte domenicali e di preservare i sentitissimi derby storici tra i comuni limitrofi.
L'elenco ufficiale delle partecipanti fotografa un movimento calcistico estremamente variegato e ramificato, capace di coprire capillarmente ogni angolo del territorio umbro, dall'alto Tevere fino alla Conca ternana, passando per le aree del Trasimeno, dello spoletino e del folignate. Tra le formazioni inserite spiccano piazze storiche e blasonate che cercano il pronto riscatto per risalire di categoria, realtà emergenti reduci da brillanti promozioni dai campionati giovanili o provinciali, e compagini consolidate che mantengono la categoria da diverse stagioni agonistiche consecutive.
Dalla sponda del Trasimeno alle piazze dell'alto Tevere
Analizzando i blocchi geografici che andranno a comporre la nuova stagione, il comprensorio occidentale vedrà ai nastri di partenza squadre competitive come il Castiglione del Lago, compagine retrocessa e vogliosa di recitare un ruolo di primissimo piano, affiancata da realtà agguerrite quali Moiano, Passignano, Piegaro e Pievese. Nel quadrante settentrionale e dell'alto Tevere si preannunciano sfide ad alta intensità agonistica grazie alla presenza certificata di Cerbara, Castello San Secondo, Montecastelli, Pistrino e Promano, a cui si aggiungono le due compagini eugubine della Polisportiva Don Bosco Gubbio e del Real Padule.
La fascia centrale della regione, tradizionalmente inserita nei raggruppamenti più caldi sotto il profilo del seguito di pubblico, schiererà ai blocchi di partenza l'Arna, l'Athletic Club Bastia, il Costano e la Real Virtus. Nel medesimo bacino territoriale si daranno battaglia formazioni del calibro di Fratticiola Selvatica, Madonna Alta Ferro Di Cavallo, Magione, Montemorcino, Palazzo, Parlesca, Piccione, Ponte Pattoli, San Marco Juventina, Settevalli Pila e la blasonata San Sisto, quest'ultima considerata dagli addetti ai lavori una delle possibili corazzate del prossimo campionato regionale.
Il blocco meridionale e le formazioni dell'asse Flaminia
Il comparto meridionale e l'asse della via Flaminia presenteranno un pacchetto di partecipanti di assoluto spessore tecnico. Tra le protagoniste più attese figurano la C4 Foligno, la Julia Spello Castello, la Valfabbrica 1916 e il Nocera Umbra 2017, società quest'ultima già attivissima in sede di mercato. La zona della Valnerina e dello spoletino sarà rappresentata dal Cascia, dalla Castellana e dalla Superga 48, mentre l'area del medio Tevere vedrà darsi battaglia il Mevania, il Montecastello Vibio, il Papiano 1965, il San Luca, la Tiber, la Vigor N. Gualdo Bastardo e il Todi Calcio, piazza di grande tradizione calcistica.
Nel comprensorio ternano e dell'orvietano, infine, si daranno battaglia formazioni del calibro di Alviano, AMC 98, Ciconia Calcio, Del Nera, Fabro Valdichiana, Ferentillese, Lugnano In Teverina, Montefranco, Olimpia Umbria, Ortana Calcio 1919, Polisportiva Ternana, Pontano, Pro Ficulle, Real Avigliano, Romeo Menti e Virtus Baschi. L'attesa ufficiale per la pubblicazione dei calendari e per i primi accoppiamenti dei turni preliminari di Coppa Italia scandirà le prossime settimane di luglio. I direttori sportivi delle sessantaquattro regine umbre restano operativi sul mercato per completare le rose prima dell'inizio dei ritiri.








