Il calcio umbro si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Serie D con un contingente di assoluto spessore, portando ben cinque rappresentanti nella massima categoria dei dilettanti nazionali. L'impresa della Pietralunghese, capace di conquistare la promozione attraverso i play-off nazionali, si aggiunge al salto di categoria diretto ottenuto dall'Angelana al termine del torneo di Eccellenza. Il quadro delle partecipanti della regione si completerà con il Trestina, con il Foligno e con il probabile via libera da parte della LND alla nuova Ternana, ridefinendo profondamente la geografia e le guide strategiche delle diverse compagini.
La continuità dell'Angelana e i volti nuovi di Foligno e Trestina
L'Angelana sceglie la linea della stabilità assoluta per presentarsi ai nastri di partenza della quarta serie dopo il trionfo in campionato. I vertici societari hanno rinnovato la totale fiducia al blocco che ha dominato l'ultima stagione agonistica, confermando Valeriano Recchi nel ruolo di allenatore e Romeo Papini alla direzione sportiva. Questa scelta manageriale mira a capitalizzare l'entusiasmo del gruppo e l'identità tattica già assimilata, evitando stravolgimenti che potrebbero minare gli equilibri dello spogliatoio all'impatto con la nuova e complessa categoria nazionale.
Discorso completamente opposto per il Foligno, che decide di inaugurare un nuovo corso tecnico pur mantenendo salda la cabina di regia dirigenziale. Se la casella di direttore sportivo resta saldamente affidata all'esperienza di Pippo Petterini, la conduzione sul rettangolo verde passa nelle mani di Marco Di Loreto. Anche il Trestina calcio attua una profonda ristrutturazione della propria area di campo, affidando la prima squadra a mister Marco Croce, profilo giovane e motivato scelto per dare un'identità propositiva alla rosa. Lo staff del club bianconero manterrà comunque una solida base operativa grazie alla riconferma strategica del direttore sportivo Sante Podrini.
I nodi da sciogliere per Pietralunghese e Ternana
Le situazioni più calde e in via di definizione riguardano le ultime due realtà che si apprestano a completare il quintetto regionale. La Pietralunghese, ancora alle prese con i meritati festeggiamenti per la storica cavalcata nei play-off, sta pianificando il salto di categoria partendo dalla scrivania, dove appare certa la permanenza del direttore sportivo Roberto Ceccagnoli. Per quanto riguarda la panchina, i fari della dirigenza sono puntati sul profilo di Luca Grilli, indiziato principale a raccogliere l'eredità tecnica per guidare la squadra nel difficile percorso di consolidamento in quarta serie.
Molta attenzione è rivolta anche all'evoluzione burocratica e societaria della nuova Ternana, in attesa del definitivo via libera normativo da parte degli organi federali della Lega Nazionale Dilettanti. Le indiscrezioni di mercato indicano una totale rivoluzione sia sul fronte dirigenziale che su quello strettamente tecnico. Per il ruolo di direttore sportivo è forte il nome di Carlo Mammarella, figura di riferimento che andrebbe a comporre la nuova coppia strategica insieme al tecnico Cristian Serpini, individuato come il profilo ideale per gestire una piazza esigente e ambiziosa.
L'attesa per l'ufficialità delle iscrizioni e per la composizione dei gironi da parte della LND scandirà le prossime settimane estive delle cinque sorelle umbre. I direttori sportivi restano costantemente operativi per individuare i primi rinforzi di categoria e i giovani fuoriquota adatti prima dell'inizio formale dei ritiri precampionato.








