Il campionato di Promozione umbra delinea ufficialmente la geografia dei propri quadri tecnici e dirigenziali in vista del prossimo torneo 2026/2027. L'intero movimento del secondo campionato dilettantistico regionale ha registrato importanti scossoni burocratici, a partire dalla fusione ratificata tra l'Agape e il Pierantonio in Eccellenza, un'operazione strategica che spalanca di fatto le porte del ripescaggio al Sangemini, attualmente primo nella graduatoria di merito della federazione. La promozione in Serie D della Pietralunghese ha inoltre generato un effetto a catena, determinando il ritorno automatico della Pontevecchio nel massimo torneo regionale e il contestuale ripescaggio sicuro del Castello.
La stabilità strategica e il blocco delle conferme
Un numero cospicuo di società ha scelto di affrontare la nuova avventura sportiva all'insegna della stabilità, blindando i gruppi di lavoro della passata stagione. L'Amerina calcio riparte con fermezza dal tandem collaudato composto dal tecnico Filippo Avola e dal direttore sportivo Matteo Luzi, così come l'Assisi ha confermato in blocco Andrea Lisarelli in panchina e Loris Gervasi alla direzione sportiva. Continuità assoluta anche per il Capocavallo (Rosati-Bogna), per il Cerqueto (Marino-Sorbelli), per la Clitunno Ducato (Ricci-Rossi) e per il Casa del Diavolo, che blinda la coppia formata da Marcello Bazzurri e Andrea Carosi. Identico scenario per il Città di Castello, che prosegue il proprio corso con Gabriel Diaz e il ds Ezequiel Manzano.
Nel comprensorio dell'alto e medio Tevere, anche il Lama mantiene intatto l'organigramma con Fabio Catacchini e Matteo Morvidoni, imitato dal Mantignana Montemalbe che rinnova la fiducia a Giacomo Mogini e Luca Morozzi. Spostandosi sul Trasimeno, il Marra San Feliciano dà continuità al lavoro di Alessio Talli e Sergio Cocchini, mentre il Tuoro blinda Massimiliano Renzetti e Alessandro Castellani. Mantengono le rispettive guide anche l'Atletico Fossato, il Castello, il Gualdo e l'Orvieto FC. Una menzione particolare spetta alla Grifo Sigillo, dove Giacomo Calzuola rimane in panchina mentre Daniele Gentile assume la doppia carica di direttore sportivo e nuovo presidente.
Le panchine girevoli e i quadri in via di definizione
L'estate ha comunque registrato una forte ondata di cambiamenti strutturali, con molte panchine blasonate che hanno cambiato padrone. Il Bevagna si affida al nuovo tecnico Jacopo Micanti, mantenendo Atazio Buccioli come ds, mentre il Calzolaro inserisce Gianluca Marinelli in panchina. Novità dirigenziali per il Castel del Piano, che affianca il nuovo ds Yari Broccatelli al confermato Daniele Lazzari, e per il Deruta San Nicolò, che inserisce Giacomo Cervelli come ds. La Nestor avvia un nuovo ciclo con Luca Balducci nelle vesti di direttore sportivo e il probabile innesto di Simone Rubeca in panchina, mentre il Petrignano affida la squadra a Simone Cairoli con la coppia dirigenziale Teatro-Cavalagli.
La Virtus San Giustino attua una rivoluzione profonda ingaggiando il tecnico Jody Zurli e il ds Daniele Martini, coppia speculare a quella del San Venanzo, che si affida al binomio Andrea Montecucco-Matteo Porcari. Nuove guide anche per il Santa Sabina (Fuscagni in panchina), per il Ventinella (Brunetti-Minelli), per il Rivo Subasio con mister Daniele Bazzoffia e per il neonato Pontevalleceppi Ripa, che ha affidato la conduzione tecnica a Emiliano Pierotti. Restano invece in una fase di transizione e valutazione interna tre realtà: il Campitello e lo Sporting Terni devono ancora sciogliere le riserve sui rispettivi staff, mentre il Selci Nardi lavora per completare la casella del direttore sportivo.
L'attesa ufficiale per la composizione dei due gironi classici e per la pubblicazione dei calendari della Coppa Italia di categoria caratterizzerà le prossime settimane. I fari degli addetti ai lavori restano puntati sulle ultime riunioni del comitato regionale Figc, fondamentali per sancire i ripescaggi e dare il via formale al calciomercato.







