La programmazione sportiva per la prossima stagione agonistica prende ufficialmente corpo sotto il segno di una profonda riorganizzazione strutturale. Il Valfabbrica ha ufficializzato i nuovi quadri dirigenziali e una serie di innesti di assoluto spessore per affrontare il prossimo campionato di Prima categoria 2026/2027. La dirigenza ha delineato un assetto completamente rinnovato, che punta a superare l'amarezza per il brutto finale dello scorso torneo, ripartendo con determinazione per recitare un ruolo da protagonista assoluto nel panorama dilettantistico regionale.
Il primo tassello strategico ha riguardato l'organigramma aziendale, con la prestigiosa nomina di Gianfranco Betti nel ruolo di presidente onorario della compagine rossoblù. La conduzione del consiglio direttivo è stata affidata alla coppia formata da Lilli e Pieretti, che beneficeranno del supporto operativo dei vice Fatabbi e Chiappini, quest'ultimo profilo giovane inserito per affiancare le colonne portanti storiche del club. Sul fronte tecnico, l'attuale Ds Delle Lenti sarà coadiuvato dall'ex calciatore Christian Manfroni, pronto a iniziare una nuova carriera dietro la scrivania.
Luca Maria Salemmi in panchina e i primi tre colpi in rosa
Il nuovo corso del Valfabbrica calcio ha visto come fulcro operativo l'ingaggio del nuovo allenatore Luca Maria Salemmi, quarantatreenne reduce da una positiva esperienza alla guida del Costano nel girone C. Definito il timoniere, i dirigenti hanno immediatamente piazzato tre importanti operazioni in entrata per elevare il tasso tecnico del gruppo. Il primo movimento ha registrato il gradito ritorno del giovane Luca Alunno, promettente classe 2003 che ha disputato l'ultimo campionato tra le file del Casa del Diavolo dopo un biennio in rossoblù.
Per la trequarti la società si è assicurata il talento e l'estro di Eugenio Biancalana, calciatore nato nel 2000 e reduce da una stagione disputata a ottimi livelli con la maglia del Petrignano. Il pacchetto arretrato è stato invece rinforzato con l'acquisto di Federico Renzini, difensore classe 1999 con passati significativi tra Viole, Costano e Arna. Questi elementi si integreranno con lo zoccolo duro dei riconfermati dello scorso anno, tra cui spiccano i senatori Torzoni, Ferranti, Radicchi, Baldinelli, Pascolini, Fermi, Touray, Lazouzi e il bomber Gaggiotti.
Autentiche bombe di mercato con gli arrivi di Vispi e Pappafava
La campagna di rafforzamento della rosa ha subito un'impennata decisiva grazie a un doppio innesto proveniente da categorie superiori, che ha letteralmente infiammato l'entusiasmo della tifoseria locale. Il club ha ufficializzato l'ingaggio del portiere Alessio Lapazio, classe 1991, estremo difensore di grande esperienza reduce da un campionato di Promozione vissuto a Sigillo. Per il reparto avanzato è invece ufficiale l'arrivo del bomber mancino Ubaldo Vispi, classe 1998, proveniente dal Grifo Sigillo e abituato a calcare i campi di Eccellenza.
Insieme a lui, dal Grifo Sigillo arriva anche il forte difensore centrale con il vizio del gol Matteo Pappafava, autore di ottime stagioni dal punto di vista realizzativo. L'ultimo colpo in ordine di tempo risponde al nome di Diego Radicchi, soprannominato "Il Cobra", attaccante classe 1991 ex Fontanelle capace di ricoprire ogni ruolo sul fronte offensivo. Il giocatore troverà in squadra suo fratello Giordano Radicchi, da anni colonna portante del club, e i giovani del vivaio locale Belia, Tanaceto, Roscini, Minelli e Mancini.
I prossimi step logistici in vista del raduno estivo
Con la definizione dei quadri tecnici, dello staff e di una rosa profonda e ricca di alternative in ogni reparto, la macchina organizzativa si concentra ora sulla pianificazione della preparazione atletica. La segreteria del sodalizio è impegnata nella predisposizione delle pratiche burocratiche per i tesseramenti formali dei nuovi atleti.
Nelle prossime settimane la dirigenza comunicherà le date ufficiali del raduno estivo presso l'impianto Fatabbi e il calendario delle prime amichevoli. Il verdetto definitivo sul valore della corazzata rossoblù spetterà ovviamente al rettangolo verde, ma le premesse consentono alla piazza di guardare al futuro con rinnovato ottimismo.







