Il Perugia volta pagina. Adesso non ci sono più dubbi: il club biancorosso è ufficialmente passato nelle mani di Arenacuri, che ha perfezionato l'acquisizione del 100% delle quote societarie dalla precedente proprietà guidata da Javier Faroni. La notizia è stata comunicata direttamente dalla società, anticipando la conferenza stampa di Hernan Borras al Museo del Grifo. Si chiude così un capitolo importante della storia recente del Grifo e se ne apre un altro, con nuove prospettive e aspettative.
Perugia, il comunicato ufficiale sulla cessione ad Arenacuri
L'annuncio del club mette nero su bianco il completamento dell'operazione, già avviata con il preliminare sottoscritto lo scorso 3 agosto. Questo il testo della comunicazione diffusa dall'AC Perugia Calcio:
"AC Perugia Calcio comunica ufficialmente il perfezionamento del passaggio delle 100 per cento delle quote societarie.
La gestione del Club passa dalla precedente proprietà, guidata da Javier Faroni, alla nuova compagine societaria ARENACURI, come da preliminare sottoscritto il 3 agosto scorso.
La nuova proprietà del Perugia Calcio desidera esprimere un sincero ringraziamento a Javier per l’impegno profuso in questi due anni alla guida del Club. A lui vanno i migliori auguri per il proseguimento della sua attività professionale e personale.
Seguiranno le formalizzazioni e le conseguenti comunicazioni relative alla nuova struttura organizzativa e ai quadri dirigenziali del Club".
Un passaggio di consegne che diventa dunque effettivo e che dovrà essere seguito dalle comunicazioni ufficiali relative all'organigramma e alla nuova struttura dirigenziale. Tra i nomi già emersi nella conferenza stampa di Borras figurano Alessandro Gaucci, Mauro Ricci e Francesco Lana.
Borras resta al Perugia: fiducia nella nuova proprietà
Uno dei passaggi più significativi dell'incontro con i giornalisti riguarda proprio il futuro di Hernan Borras. Il dirigente ha confermato la volontà di proseguire la propria esperienza all'interno del club, pur precisando che il ruolo dovrà essere ancora definito.
"Ho iniziato a parlare con Francesco Lana nell’aprile del 2026 e, fin dall’inizio, mi ha sempre manifestato la volontà di vedermi ancora all’interno della società. Da parte mia c’è il desiderio di rimanere al Perugia. Il mio ruolo dovrà ancora essere definito, ma in questo momento la cosa più importante è garantire continuità e un futuro solido al club".
Borras ha anche voluto ringraziare tutte le componenti che hanno accompagnato il Perugia in questi mesi, a cominciare dai dipendenti, passando per l'allenatore Aimo Diana, fino ad arrivare a Faroni e alla nuova proprietà. Un riconoscimento particolare è stato riservato al tecnico, arrivato ad agosto in una situazione complicata e capace, secondo il dirigente, di gestire squadra e staff con grande professionalità.
Alessandro Gaucci e il ritorno in Serie B: gli obiettivi
La nuova compagine societaria comprende Alessandro Gaucci, Mauro Ricci e Francesco Lana. Un gruppo nel quale Borras ripone grande fiducia, tanto da considerare la propria permanenza una scelta legata proprio alla convinzione sulla serietà del progetto.
"Arenacuri ha acquisito il 100% del Perugia Calcio. Nella nuova compagine ci sono Alessandro Gaucci, Mauro Ricci e Francesco Lana. Non c’è assolutamente nulla da nascondere: nei prossimi giorni saranno loro stessi a presentarsi ufficialmente".
E proprio Gaucci avrebbe manifestato l'intenzione di riportare il Perugia in Serie B. Un obiettivo ambizioso, che richiederà programmazione, investimenti e una struttura societaria all'altezza delle aspettative della piazza. Borras ha sottolineato come il club disponga oggi di un'organizzazione manageriale più forte e strutturata, manifestando fiducia anche nei confronti di Alberto Marino e delle persone impegnate nel progetto.
Stipendi, debiti e situazione economica: le parole di Borras
Tra gli argomenti più attesi della conferenza stampa c'erano naturalmente quelli relativi alla situazione finanziaria e alle scadenze federali. Borras ha annunciato che il pagamento degli stipendi di settembre dovrebbe arrivare entro pochi giorni.
"Entro questa settimana, al massimo lunedì, saranno pagati gli stipendi relativi al mese di settembre".
Il dirigente ha inoltre dichiarato che, dal primo luglio, sono stati effettuati pagamenti per complessivi 2 milioni e 700mila euro, ribadendo che, a suo giudizio, il Perugia non presenta debiti. Sulle modalità del pagamento dilazionato della cessione, sugli eventuali rapporti economici con la precedente gestione e sulle questioni legate a Santopadre, ha invece preferito non entrare nei dettagli, definendole questioni private.
Faroni, la malattia e la scelta di cedere il club
Borras ha spiegato anche le ragioni che avrebbero portato Javier Faroni a prendere la decisione di lasciare la società, facendo riferimento alla malattia che ha inciso sulla volontà di cedere il Perugia.
Un passaggio particolarmente significativo riguarda la natura dell'offerta accettata: "Quella accettata non è stata necessariamente l’offerta migliore per Faroni dal punto di vista economico, ma è stata ritenuta la soluzione migliore per il futuro del Perugia Calcio".
Parole che chiariscono la prospettiva con cui è stata portata avanti la trattativa, almeno secondo la ricostruzione fornita dal dirigente. Borras ha anche rivolto un appello affinché la nuova proprietà non venga accolta con le stesse contestazioni riservate inizialmente a Faroni.
Il messaggio ai tifosi e il futuro del Grifo
Non poteva mancare un riferimento al rapporto con la Curva Nord e alle preoccupazioni della tifoseria. Borras ha riconosciuto la legittimità delle perplessità espresse attraverso gli striscioni, ribadendo il proprio rispetto per i sostenitori biancorossi.
"I tifosi hanno sempre ragione. Nutro un grandissimo rispetto nei loro confronti e comprendo le loro preoccupazioni".
Adesso la parola passerà ai nuovi proprietari, attesi nei prossimi giorni per la presentazione ufficiale e per illustrare programmi, responsabilità e assetto dirigenziale. Il Perugia riparte da Arenacuri, con l'obiettivo dichiarato di costruire un futuro più solido e riportare il Grifo nel calcio che conta. La cessione è ufficiale: comincia una nuova era biancorossa.








