Il calcio umbro si ritrova, si confronta e programma il proprio futuro. L'assemblea del Comitato regionale ha vissuto una giornata ricca di appuntamenti, con le votazioni per i nuovi riferimenti federali e l'elezione di Stefania Gizzi alla guida del movimento femminile. Al centro dei lavori anche il presidente Luigi Repace, che ha affrontato questioni regionali e nazionali, senza dimenticare le prospettive degli impianti sportivi.
Una partecipazione significativa ha accompagnato l'incontro: 110 società aventi diritto al voto, quattro società senza diritto di voto e tutte e sei le società della componente femminile. Numeri che Repace ha voluto sottolineare, ringraziando i tanti rappresentanti presenti e manifestando soddisfazione per la risposta del movimento.
Elezioni Figc, Repace aspetta i programmi dei candidati
Uno dei passaggi più importanti dell'intervento del presidente del CRU ha riguardato la situazione nazionale in vista delle elezioni federali del 14 dicembre. Sul tavolo c'è il confronto per la presidenza della Figc, con il dualismo tra Malagò e Galliani destinato a catalizzare l'attenzione del mondo calcistico.
Repace, che nelle precedenti elezioni aveva sostenuto Giancarlo Abete, ha chiarito la propria posizione, evitando contrapposizioni personali e chiedendo soprattutto garanzie per la Lega Nazionale Dilettanti.
Repace: «Voglio vedere cosa prevedono per i dilettanti»
«Non vado contro nessuno, né contro allenatori, Serie A o giocatori. Ci sono due concorrenti alla presidenza della Federazione, ma stavolta è necessario che venga messo per iscritto cosa voglia fare il concorrente con la LND, al fine di salvaguardare gli interessi della LND», ha dichiarato.
Il presidente umbro ha ricordato il peso determinante della componente dilettantistica negli equilibri federali, sottolineando la necessità di conoscere i programmi prima di assumere una posizione definitiva. «Dobbiamo verificare i programmi e poi valutare chi dev'essere il candidato. Aspettiamo tranquilli e sereni», ha aggiunto. Per quanto riguarda la rappresentanza nel nuovo Consiglio federale, Repace ha anticipato la volontà di proporre la conferma dei tre consiglieri.
Fantazzini, Ortolano e Bazzerla: le designazioni all'unanimità
L'assemblea è quindi passata alle votazioni, senza particolari difficoltà e con un risultato unanime per tutte le designazioni. Per la carica di consigliere federale in rappresentanza dell'area territoriale è stato indicato Giacomo Fantazzini, attuale vicepresidente vicario del Comitato regionale Emilia-Romagna.
Per il Consiglio federale nazionale, invece, le indicazioni hanno premiato Daniele Ortolano, storico presidente della LND Abruzzo, e Ilaria Bazzerla, vicepresidente del Comitato regionale Veneto. Anche in questo caso le votazioni hanno registrato l'unanimità dei consensi.
Un passaggio importante nel percorso che porterà al rinnovo degli organismi federali, con il Comitato umbro chiamato a esprimere le proprie indicazioni in una fase particolarmente delicata per il futuro del calcio italiano.
Stefania Gizzi nuova responsabile regionale del calcio femminile
La giornata ha riservato un altro momento significativo per il movimento calcistico umbro. Dopo le dimissioni di Valentina Roscini, Stefania Gizzi ha presentato la propria candidatura alla responsabilità regionale del calcio femminile, ottenendo il consenso unanime dell'assemblea.
Docente di professione, Gizzi negli ultimi mesi aveva già svolto il ruolo di facente funzioni, un'esperienza che le ha consentito di avvicinarsi ulteriormente alle società e conoscere da vicino esigenze, difficoltà e prospettive del movimento.
Stefania Gizzi: «Ecco cosa voglio fare»
«Mi ha permesso di avvicinarmi alle società, avere una visione comune e rafforzare il movimento femminile nella nostra Regione», ha spiegato, ripercorrendo il lavoro svolto negli ultimi mesi.
Nel presentare il proprio programma, ha evidenziato soprattutto l'importanza di costruire una rete di collaborazione tra club, istituzioni scolastiche e Comitato regionale, con l'obiettivo di ampliare la partecipazione e offrire nuove opportunità alle ragazze.
«Il movimento deve guidare le ragazze nella società. Spero in un movimento in cui società, scuole e CRU possano comunicare tra loro con una visione comune, cioè incrementare il movimento. Il calcio femminile è una rivoluzione culturale», ha concluso. Un messaggio che ha convinto tutti i presenti, sancendo la sua elezione.
Torneo delle Regioni 2028, l'Umbria vuole tornare protagonista
Non soltanto elezioni e incarichi federali. Nel corso dell'incontro Repace ha affrontato anche il tema delle attività sociali e dei progetti da sviluppare in collaborazione con il mondo scolastico, ribadendo l'importanza di far crescere il calcio come strumento di aggregazione e formazione.
Tra le priorità è emersa soprattutto la necessità di verificare lo stato degli impianti sportivi umbri, con particolare attenzione ai campi da gioco, agli impianti elettrici e ai sistemi di illuminazione. Un lavoro che il Comitato auspica di portare avanti insieme alle amministrazioni comunali.
Torneo delle Regioni 2028, il 'sogno' del presidente Repace
L'obiettivo è ambizioso: riportare in Umbria il Torneo delle Regioni di calcio a 11 nel 2028. L'ultima edizione della manifestazione ospitata dalla nostra regione risale infatti al 2005. Sono trascorsi oltre vent'anni e il CRU vuole provare a interrompere questa lunga attesa.
La strada passa inevitabilmente attraverso una ricognizione delle strutture e una collaborazione istituzionale capace di garantire impianti adeguati a una manifestazione di tale portata.
La giornata assembleare consegna dunque un Comitato regionale con nuovi riferimenti per il calcio femminile, indicazioni precise sul fronte federale e un progetto importante da costruire. Per Repace e il calcio umbro, il prossimo traguardo non riguarda soltanto le urne: c'è un'intera regione da preparare per tornare protagonista anche nell'organizzazione dei grandi appuntamenti nazionali.








