Cambia tutto sulla panchina dell'Ortana. La sconfitta casalinga per 1-2 contro il Real Avigliano è stata fatale a Daniele Rampiconi, esonerato dalla società del presidente biancorosso. La dirigenza ha deciso di intervenire per provare a invertire la rotta e rilanciare le ambizioni di una squadra che, dopo aver sfiorato la promozione nella passata stagione, aveva iniziato il nuovo campionato con l'obiettivo dichiarato di puntare al salto di categoria.
La scelta per la successione è ricaduta su Roberto Borrello, allenatore di grande esperienza e con un passato importante sia da calciatore sia da tecnico. Per lui si apre una nuova avventura sulla panchina biancorossa, con il compito di riportare entusiasmo e risultati a Orte.
Ortana, quarta sconfitta e classifica da rilanciare: i numeri della crisi
Il ko contro il Real Avigliano rappresenta la quarta battuta d'arresto stagionale per l'Ortana, una squadra che evidentemente non sta riuscendo a trovare quella continuità necessaria per inserirsi nella lotta al vertice del girone D di Prima Categoria.
La formazione biancorossa occupa attualmente il sesto posto in classifica con 13 punti, accusando un ritardo di dieci lunghezze dalla vetta. Un distacco già significativo rispetto alle aspettative estive, soprattutto considerando il percorso della scorsa annata, quando la società aveva accarezzato concretamente il sogno della Promozione, sfumato soltanto nelle battute conclusive della stagione.
Una difesa d registrare al più presto
A raccontare le difficoltà sono soprattutto i numeri del reparto arretrato. L'attacco ha prodotto finora 18 reti, dimostrando di avere capacità realizzative, ma dall'altra parte del campo sono già 15 i gol incassati. Un dato che colloca la difesa tra le più perforate del raggruppamento, praticamente in fondo alla graduatoria per rendimento difensivo.
È proprio da questo equilibrio complessivo che dovrà ripartire Borrello. L'Ortana ha bisogno di ritrovare solidità, limitare gli errori e soprattutto trasformare il potenziale offensivo in punti pesanti. La rincorsa alla parte alta della classifica non è ancora compromessa, ma il margine per sbagliare comincia inevitabilmente a ridursi.
Roberto Borrello, un allenatore di grande esperienza: dal Catanzaro alla Ternana
Il nuovo tecnico dell'Ortana, nato a Brancaleone, in provincia di Reggio Calabria, nel 1963, porta a Orte un curriculum di assoluto spessore. Da calciatore ha vissuto soprattutto le esperienze con il Catanzaro e la Ternana, indossando maglie prestigiose del calcio professionistico italiano.
Con la formazione calabrese ha disputato due campionati di Serie A, cinque di Serie B e due di Serie C1, costruendo una carriera importante ai massimi livelli. Terminata l'attività agonistica, dopo aver chiuso il proprio percorso da giocatore con la Narnese, ha scelto di intraprendere immediatamente la carriera in panchina, stabilendosi in Umbria e diventando negli anni uno dei tecnici più conosciuti del panorama calcistico regionale.
Il suo percorso da allenatore è partito proprio dalla Narnese, per poi proseguire con Orvietana, Arrone, Gualdo e Rieti. Con queste ultime due società ha avuto anche l'opportunità di confrontarsi con il campionato di Serie C2, prima di proseguire la propria attività con lo Spoleto in Serie D, Bastia e Nestor.
Borrello, successi con Sporting Terni e Terni FC: ora la sfida Ortana
Tra le esperienze più significative della sua carriera figurano anche quelle nel settore giovanile della Ternana, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità alla guida degli Allievi Nazionali e della Primavera. Nella stagione 2018/2019 è poi tornato nell'ambiente rossoverde come assistant coach.
Non sono mancati i risultati importanti anche nel calcio dilettantistico. Con lo Sporting Terni ha conquistato il campionato di Prima Categoria nella stagione 2011/2012, mentre con il Terni FC è stato protagonista di una crescita significativa, accompagnando la società dalla Promozione all'Eccellenza e arrivando fino alla finale dei playoff nazionali per la Serie D.
Adesso per Borrello si apre una nuova pagina professionale. La società di Orte ha scelto un allenatore di esperienza per provare a rimettere in carreggiata una stagione che, almeno per il momento, non sta rispettando le aspettative della vigilia.
Il saluto a Rampiconi: «Orte e l'Ortana saranno sempre casa sua»
Contestualmente all'annuncio del nuovo allenatore, il club ha voluto dedicare un messaggio di ringraziamento a Daniele Rampiconi, sollevato dall'incarico di responsabile tecnico della Prima Squadra.
Parole particolarmente sentite, che vanno oltre la decisione sportiva e riconoscono il valore umano del rapporto instaurato con il tecnico. Per Rampiconi, infatti, quella sulla panchina biancorossa rappresentava la prima esperienza alla guida di una Prima Squadra.
«Si conclude un percorso che ha rappresentato molto più di una semplice esperienza sportiva», ha scritto la società, ricordando l'impegno, la serietà, la passione e la professionalità dimostrati dall'allenatore durante la sua permanenza a Orte.
Il comunicato si chiude con un messaggio che testimonia la volontà di mantenere un rapporto di stima e riconoscenza: «Le strade nel calcio possono dividersi, ma certi legami restano. E per Daniele, Orte e l'Ortana saranno sempre anche casa sua».
Ortana, domenica l'esordio di Borrello contro il Pro Ficulle
Il nuovo corso partirà immediatamente. Domenica prossima, al Gildo Filesi, l'Ortana ospiterà il Pro Ficulle, attualmente fanalino di coda del girone D.
Una partita che assume già un'importanza particolare per Borrello: l'occasione per presentarsi al proprio nuovo pubblico, conoscere meglio il gruppo e cercare subito una vittoria che possa dare una scossa alla classifica e al morale.
La società ha affidato a un tecnico esperto il compito di rilanciare le ambizioni biancorosse. Ora, però, serviranno risposte sul campo: l'Ortana vuole ancora inseguire il sogno Promozione e il cambio in panchina rappresenta il primo passo di una rincorsa che non ammette ulteriori passi falsi.








