Il Trestina passa 1-0 sul campo della Recanatese e conquista la prima vittoria esterna della stagione nel girone F di Serie D. Senza Daniele Ferri Marini e con Marco Croce squalificato, i bianconeri trovano il gol decisivo con Gabriel Fabozzi appena 15 secondi dopo l'inizio della ripresa. La squadra umbra interrompe così il digiuno di reti lontano da casa e sale a quota 10, scavalcando proprio i marchigiani in classifica.
Il successo del 1° novembre allo stadio Nicola Tubaldi arriva dopo il 2-1 alla Santegidiese. Due vittorie consecutive che permettono al Trestina di risalire nella zona bassa della classifica, nonostante le assenze e le difficoltà delle prime giornate.
Fabozzi colpisce subito dopo l'intervallo
Il momento decisivo arriva alla prima azione della ripresa. Su un pallone giocato dalle retrovie, Gabriel Fabozzi, attaccante classe 2008, si inserisce nell'area della Recanatese e batte il portiere Boccanera. Sono trascorsi appena 15 secondi dal rientro in campo delle due squadre.
Il giovane attaccante aveva già impegnato Boccanera al 12' del primo tempo, firmando una delle occasioni più pericolose della prima frazione. Il Trestina aveva quindi mostrato di saper trovare spazi nella difesa avversaria, pur senza riuscire a sbloccare subito il risultato.
Una rete dal valore particolare anche per il rendimento esterno dei bianconeri: nelle quattro trasferte precedenti, infatti, il Trestina non aveva segnato neppure un gol, raccogliendo un solo punto. A Recanati, invece, la squadra ha saputo sfruttare l'occasione costruita in avvio di ripresa e trasformarla nella prima vittoria lontano da casa.
Senza Ferri Marini e Croce, in panchina c'è Signorelli
Il Trestina si è presentato allo scontro diretto con due assenze pesanti. Daniele Ferri Marini doveva scontare la prima delle quattro giornate di squalifica rimediate dopo l'espulsione contro la Santegidiese. Anche Marco Croce non poteva sedere in panchina, all'ultima delle sue quattro giornate di stop: a guidare la squadra dalla zona tecnica è stato quindi il vice e match analyst Francesco Signorelli.
L'assenza di Ferri Marini ha privato i bianconeri di un elemento esperto, mentre quella di Croce ha cambiato la gestione della panchina durante la gara. Il Trestina, però, ha trovato la risposta sul campo, affidandosi alla concretezza negli episodi decisivi. Il gol di Fabozzi ha permesso agli umbri di impostare il resto della partita sulla difesa del vantaggio, costringendo la Recanatese a inseguire.
Recanatese, otto corner ma poche occasioni nitide
Dopo lo svantaggio la Recanatese ha alzato la pressione offensiva. La squadra di Manuel Giandonato ha cercato nuove soluzioni anche con gli ingressi di Doria e Maccaroni, senza però riuscire a cambiare il risultato.
Gli otto calci d'angolo a zero in favore dei marchigiani raccontano la loro presenza costante nella metà campo avversaria, ma le occasioni davvero pericolose sono rimaste poche: un colpo di testa di Maccaroni, alcuni tiri dalla distanza e qualche situazione confusa in area. Il Trestina ha contenuto ogni iniziativa, proteggendo il vantaggio conquistato a inizio ripresa.
La gara si è complicata ulteriormente all'85', quando Falconi è stato espulso, lasciando gli umbri in inferiorità numerica. Ma neppure negli ultimi minuti, con un uomo in più, la Recanatese è riuscita a trovare l'1-1. Il Trestina ha così completato una prestazione costruita sulla capacità di sfruttare la propria occasione migliore e limitare l'efficacia offensiva avversaria.
Sei punti in due partite cambiano la classifica
Quello del Tubaldi è il secondo successo consecutivo per il Trestina, dopo il 2-1 alla Santegidiese firmato da Fabozzi e Tatti. Sei punti nelle ultime due giornate che portano la formazione umbra a quota 10 dopo dieci turni, al 14° posto del girone F.
La Recanatese resta invece a 9 punti, raggiunta da Santegidiese e Pietralunghese. Il margine tra le squadre impegnate nella lotta salvezza resta minimo, ma il Trestina ha guadagnato una posizione importante superando una diretta concorrente.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 8 novembre contro il Foligno. Croce avrà terminato la squalifica, mentre Ferri Marini dovrà scontare ancora tre giornate.
La vittoria di Recanati consegna ai bianconeri tre traguardi concreti: il primo gol esterno, il primo successo in trasferta e il sorpasso su una rivale nella zona bassa. Un passo avanti importante, da confermare già dalla sfida con il Foligno.








