La Ternana torna a vincere con continuità, convince sul campo e rilancia le proprie ambizioni, ma sugli spalti del Liberati il copione non cambia. Anche il successo contro il Seravezza Pozzi, arrivato al termine di una prestazione convincente e impreziosito da tre reti, non ha prodotto la risposta attesa dal pubblico: poco più di 1.500 spettatori paganti, ancora pochi rispetto alle potenzialità della piazza rossoverde.
Un dato che comincia ad assumere i contorni di un vero e proprio caso. Perché se inizialmente la scarsa affluenza poteva essere considerata una conseguenza comprensibile della travagliata estate societaria e delle incertezze legate alla ripartenza in Serie D, adesso il discorso è diverso. La squadra ha ritrovato identità, risultati e ambizioni, ma il rapporto con una parte della tifoseria continua a non decollare.
Ternana, cinque vittorie consecutive ma il Liberati non si riempie
All'inizio della stagione, con una squadra che faticava a convincere e un ambiente ancora condizionato dalle vicende societarie, vedere poco più di un migliaio di persone allo stadio poteva anche essere comprensibile. L'aspettativa era che, con il miglioramento delle prestazioni e l'arrivo dei risultati, il pubblico sarebbe progressivamente tornato a occupare gli spalti.
La svolta tecnica e sportiva, però, non ha prodotto l'effetto sperato. La Ternana ha cominciato a vincere al Liberati, ha ritrovato continuità e, con l'arrivo di Barilari in panchina, ha inanellato cinque successi consecutivi che hanno completamente riaperto gli scenari della classifica. La vetta è tornata a essere un obiettivo concreto, ma il sostegno numerico del pubblico è rimasto sostanzialmente invariato.
Qualche segnale incoraggiante era arrivato in occasione della partita contro il Siena, quando sugli spalti si erano presentati oltre 1.700 tifosi. Un'affluenza che aveva alimentato la speranza di una progressiva ricomposizione del rapporto tra squadra e città. L'appuntamento successivo, contro il Seravezza Pozzi, ha però riportato la situazione alle dimensioni abituali.
La Curva Nord non basta a riempire il Liberati
In questo scenario continua a distinguersi la Curva Nord, che non fa mai mancare la propria presenza attraverso cori, striscioni e sostegno alla squadra. Un riferimento importante per le Fere, capace di mantenere viva la spinta del tifo anche in uno stadio che, per dimensioni e storia, restituisce inevitabilmente una sensazione di vuoto quando le presenze sono così limitate.
Il problema, evidentemente, non riguarda soltanto il rendimento della formazione rossoverde. I risultati stanno arrivando e la squadra sta dimostrando di poter competere per traguardi importanti, ma le distanze tra una parte della tifoseria e la società sembrano ancora difficili da colmare. Le fratture maturate nei mesi precedenti non si ricompongono automaticamente con una serie di vittorie, nemmeno quando la classifica comincia a diventare interessante.
La speranza è che il gruppo guidato da Barilari possa proseguire sulla strada intrapresa. Se Falletti e compagni continueranno a ottenere risultati, magari anche il colpo d'occhio del Liberati potrà progressivamente cambiare. La squadra sta facendo la propria parte, ma per ritrovare un ambiente all'altezza delle ambizioni della piazza servirà qualcosa in più.
Ternana, preoccupano le condizioni di Scappini: gli aggiornamenti
Intanto, dal campo arrivano anche alcune notizie meno positive. La partita contro il Seravezza Pozzi ha lasciato in eredità qualche apprensione per le condizioni di Scappini, protagonista di un finale di gara decisamente particolare. Entrato al 90' al posto di Pettinari, l'attaccante ha trovato la rete al terzo minuto di recupero, sfruttando con un destro ravvicinato un cross dalla sinistra di Biondini.
La gioia per il gol, tuttavia, è stata accompagnata da un problema muscolare che potrebbe interessare il bicipite femorale. Per stabilire l'entità dell'infortunio saranno necessari gli accertamenti strumentali. I tempi di recupero dipenderanno dalla diagnosi: si potrebbe andare da una decina di giorni in caso di semplice contrattura fino a diverse settimane qualora venisse riscontrato uno stiramento.
Uno stop che rischia di interrompere un momento particolarmente positivo per il bomber, reduce dalla tripletta in Coppa Italia contro la Recanatese, dall'assist per Pettinari nella trasferta di Castel Maggiore e dalla rete contro il Seravezza Pozzi. A queste prestazioni si aggiunge il gol realizzato il 20 settembre contro il Tau Altopascio.
Falletti out, Saber Hraiech da valutare
Tra le situazioni da monitorare c'è anche quella di Falletti, fermato da uno stiramento al bicipite femorale destro rimediato proprio nella sfida contro il Siena. Sotto osservazione anche Saber Hraiech, assente nelle ultime due partite a causa di un affaticamento muscolare.
Per entrambi sono stati effettuati controlli medici nei giorni scorsi presso un centro specialistico di Chieti. Lo staff dovrà valutare attentamente le condizioni dei due calciatori in vista dei prossimi impegni.
La Ternana, dunque, vive un momento particolare: da una parte una squadra che ha ritrovato entusiasmo, risultati e prospettive di alta classifica, dall'altra uno stadio che continua a non riempirsi. Il vero obiettivo, oltre a proseguire la rincorsa alla vetta, sarà riconquistare quella partecipazione popolare che per anni ha rappresentato una delle grandi forze delle Fere. Perché vincere è fondamentale, ma riportare il pubblico al Liberati sarebbe un successo altrettanto importante.








