Da Ravenna al Curi, il passo doveva essere quello del riscatto. È arrivato invece un altro ko pesante per il Perugia, battuto 3-0 dallo Spezia al termine di una partita praticamente a senso unico, nella quale la superiorità tecnica e tattica degli ospiti è apparsa evidente fin dai primi minuti.
Lo Spezia prende subito il controllo
La squadra di Marco Turati ha iniziato la gara con il piglio spavaldo e autoritario della prima della classe. Pressing, qualità nel palleggio e capacità di trovare continuamente spazi hanno messo subito in difficoltà il Perugia, costretto a difendersi con grande applicazione.
I biancorossi hanno risposto con impegno e sacrificio, cercando di chiudere ogni spazio attraverso una difesa a cinque. La volontà non è mancata, così come la determinazione, ma la differenza in campo è sembrata troppo grande.
Gli aquilotti riuscivano a sgusciare praticamente da tutte le parti, muovendo il pallone con grande disinvoltura e mantenendo costantemente l'iniziativa. Il Perugia ha stretto i denti e provato a reggere l'urto, riuscendoci fino al 39'.
Limonelli sblocca, Campomaggio raddoppia
Al 39', però, è arrivato il gol di Limonelli, bravo a battere Zelezny e a dare concretezza a una superiorità già evidente. Da quel momento la partita è diventata ancora più complicata per il Perugia.
Il raddoppio è arrivato appena quattro minuti più tardi. Al 43' Campomaggio ha trovato la rete che ha portato lo Spezia sul 2-0, rendendo ancora più difficile qualsiasi tentativo di reazione da parte dei padroni di casa.
All'intervallo Emanuele Filippini, chiamato a guidare la squadra in assenza dello squalificato Aimo Diana, ha provato a cambiare qualcosa con due sostituzioni. Dentro Langella al posto di Renault e Borsoi per Conti.
Perugia impotente nella ripresa
La situazione, però, non è cambiata. Lo Spezia ha continuato a controllare la partita con estrema semplicità, facendo girare il pallone e imponendo il proprio ritmo. Il Perugia è rimasto spesso costretto a inseguire e a subire il fraseggio degli avversari.
Un fraseggio così disinvolto da diventare, a tratti, persino irritante per i padroni di casa. I biancorossi hanno provato a reagire soprattutto dopo l'ingresso di Cisco al posto di Quirini, mostrando qualche guizzo in più.
L'occasione più importante è arrivata al 63'. Sabbatani, da buona posizione, ha provato la deviazione di testa, ma il pallone si è perso alto sopra la traversa della porta difesa da Micai. È rimasta l'unica vera palla gol costruita dal Perugia nell'intera partita.
Mazzocchi chiude definitivamente la partita
Lo Spezia, dal canto suo, non ha avuto bisogno di forzare più di tanto per continuare a gestire il vantaggio. Il terzo gol è arrivato all'84' e ha rappresentato la fotografia di una serata ormai segnata.
Mazzocchi ha trovato la deviazione di testa, sorprendendo in ritardo il portiere biancorosso e fissando il risultato sul definitivo 3-0. Una rete che ha chiuso definitivamente una gara nella quale il Perugia non è mai riuscito a mettere realmente in discussione il risultato.
Sei gol subiti e zero tiri in porta
I numeri raccontano una situazione difficile da nascondere. Dopo la sconfitta di Ravenna, il Perugia incassa altri tre gol al Curi e arriva a sei reti subite nelle ultime due partite, senza riuscire a trovare neppure un tiro in porta.
È un fardello aritmetico pesante, soprattutto perché il doppio ko è arrivato contro due avversarie molto forti. Allo stesso tempo, la prestazione contro lo Spezia ha evidenziato quanto questo Perugia sia ancora alla ricerca della condizione, della preparazione e soprattutto dell'amalgama necessarie per affrontare questo tipo di partite.
Non è il momento di cercare alibi, ma di prendere atto delle difficoltà e provare a reagire rapidamente. La stagione è ancora lunga, ma servono segnali diversi già dal prossimo appuntamento.
Ora c'è Grosseto
Il calendario offre immediatamente al Perugia la possibilità di voltare pagina. Domenica si torna in campo a Grosseto, in una trasferta che dovrà servire soprattutto a interrompere una striscia negativa diventata improvvisamente pesante.
Dopo due sconfitte consecutive, sei gol incassati e nessuna rete realizzata, la priorità è ritrovare equilibrio e compattezza. Il Perugia dovrà dimenticare in fretta Ravenna e Spezia e ripartire dal prossimo impegno, sperando che a Grosseto possa finalmente arrivare una risposta diversa.
Il tabellino di Perugia-Spezia 0-3
PERUGIA: 1 Zelezny, 4 Tozzuolo, 5 Stramaccioni, 8 Ladinetti, 9 Sabbatani (25′ st 30 Vam Amersfoort), 10 Canotto (11′ st 90 Vergani), 14 Quirini (11′ st 7 Cisco), 20 Carriero, 28 Riccardi, 29 Renault (1′ st 33 Langella), 31 Conti (1′ st 11 Borsoi). All. Filippini.
A disp.: 12 Moro, 55 Strappini, 2 Cesarini, 6 Angeli, 15 Papazov, 19 Dottori, 25 Seha, 72 Cortesi.
SPEZIA:1 Micai, 6 Sganzerla, 9 Mazzocchi (42′ st 7 Di Serio), 11 Cardinali (34′ st 34 Cannavo), 13 Sapola, 14 Capomaggio, 24 Limonelli (1′ st 10 Jimenez), 31 Oyono, 70 Bright, 72 Capolupo (6′ st 20 Bastoni), 77 Durmush (6′ st 97 Cazzadori). All. Turati.
A disp.: 12 Altemura, 22 Ciocci, 5 Joselito, 28 Zilli, 37 Mateju, 44 Benvenuto, 55 Spedalieri, 65 Giorgeschi, 90 Fontanarosa.
ARBITRO: Tropiano Sez. di Bari (Galieni di Ascoli Piceno – Esposito di Pescara). IV UFFICIALE: Cerbasi di Arezzo
MARCATORI: 39′ pt Limonelli, 43′ pt Bright, 38′ st Mazzocchi
NOTE: spettatori 6327 di cui 4142 abbonati. Ammoniti: Durmush, Sabbatani, Capolupo, Langella, Stramaccioni, Turati, Riccardi







