È un mercoledì nero per l’Umbria della Serie D. Il turno infrasettimanale della terza giornata, disputato con calcio d’inizio alle 15, non regala nemmeno un punto alle cinque squadre impegnate nei gironi E e F. Una giornata pesantissima, con sconfitte diverse per andamento e dimensioni, ma tutte destinate a pesare sulla classifica.
Mezzolara-Nuova Ternana 2-1, altra beffa per Lisuzzo
La Nuova Ternana torna da Mezzolara con una nuova sconfitta e resta ferma a un solo punto dopo tre giornate. La squadra di Andrea Lisuzzo conferma anche in questa occasione di avere difficoltà a trasformare la buona volontà in concretezza e continuità nell’arco dei novanta minuti.
La gara si sblocca soltanto nella ripresa, con Larhrib che porta avanti il Mezzolara al 7’. La reazione rossoverde arriva attraverso Stefano Pettinari, che al 31’ ristabilisce la parità e sembra rimettere in equilibrio una partita che la Nuova Ternana prova a raddrizzare.
La speranza dura però poco. Al 48’ Chmangui trova il gol che consegna il successo ai padroni di casa e lascia ancora una volta la squadra di Lisuzzo con l’amaro in bocca. Dopo il ko all’esordio e il pareggio della seconda giornata, arriva dunque una nuova battuta d’arresto. Lisuzzo già rischia? Conoscendo un po' Bandecchi non sarebbe certo una sorpresa...
Angelana-Teramo 1-3, pomeriggio da dimenticare al Migaghelli
Pesante sconfitta interna per l’Angelana, che dopo il ko di misura sul campo del Termoli non riesce a rialzarsi davanti al proprio pubblico. Il Teramo indirizza la partita già nel primo tempo, costruendo un vantaggio che mette subito in salita la gara della formazione di Recchi.
Al 30’ è Bruni a rompere l’equilibrio, mentre appena prima dell’intervallo De Santis firma il raddoppio. L’Angelana si trova così sotto di due reti dopo 45 minuti e deve affrontare una ripresa complicatissima.
Il colpo del definitivo 0-3 arriva subito dopo l’intervallo, con Diakité che al 1’ della ripresa amplia ulteriormente il divario. La reazione giallorossa porta almeno alla rete di Casagrande al 28’, ma il gol non riapre realmente la partita. Il Teramo controlla il vantaggio e porta a casa tre punti pesanti, mentre per l’Angelana arriva la seconda sconfitta consecutiva.
Montecchio-Pietralunghese 2-1, rimonta incompleta
Secondo ko consecutivo per la Pietralunghese, che dopo la sconfitta interna contro il Foligno cade anche sul campo del Montecchio. La squadra di Pierotti tiene la partita in equilibrio per un’ora, ma nella ripresa si trova costretta a inseguire.
Il Montecchio sblocca il risultato al 13’ grazie a un calcio di rigore trasformato da Pari. La Pietralunghese prova a reagire, ma al 21’ arriva anche il raddoppio di Torelli, che porta i padroni di casa sul 2-0 e sembra mettere una seria ipoteca sulla partita.
La risposta rossoblù è immediata. Appena tre minuti più tardi Schiaroli accorcia le distanze e riaccende le speranze della Pietralunghese. Nel finale arriva anche il forcing alla ricerca del pareggio, ma il risultato non cambia. Il secondo gol non arriva e la squadra di Pierotti resta con un solo punto dopo tre giornate.
Recanatese-Foligno 4-1, pesante caduta per i falchetti
La sconfitta più pesante della giornata per l’Umbria arriva dal campo della Recanatese, dove il Foligno incassa un netto 4-1. Dopo un avvio di campionato perfetto, con due vittorie nelle prime due giornate, i falchetti conoscono così la prima battuta d’arresto e perdono l’imbattibilità.
La Recanatese parte forte e nel primo tempo costruisce un vantaggio importante. Casolla porta avanti i padroni di casa al 9’, poi Marras firma il raddoppio al 16’. Il Foligno prova a reagire prima dell’intervallo e al 47’ Tiberi accorcia le distanze, lasciando aperta la partita.
La rimonta, però, non si concretizza. Nella ripresa la Recanatese torna a colpire al 23’ con Ginard Perez, riportandosi sul doppio vantaggio. Nel finale, al 43’, Carano firma anche il quarto gol e completa una serata molto difficile per il Foligno.
Il 4-1 ridimensiona soltanto sul piano del risultato un avvio comunque positivo dei falchetti, che prima di questa trasferta avevano raccolto sei punti nelle prime due giornate.
Trestina-Fossombrone 0-1, il Casini non è più un fortino
Continua il momento complicato del Trestina, che cade ancora una volta davanti al proprio pubblico. Dopo la sconfitta all’esordio, la formazione di Croce non riesce a sfruttare il fattore campo nemmeno contro il Fossombrone e resta impantanata nelle zone basse della graduatoria.
La partita rimane in equilibrio per oltre un tempo, senza che nessuna delle due squadre riesca a trovare la giocata decisiva. A rompere lo 0-0 è Giometti, che al 7’ della ripresa trova il gol che vale i tre punti per i marchigiani.
Il Trestina prova a reagire, ma non riesce a trovare la rete del pareggio. Il triplice fischio sancisce così un’altra sconfitta interna e una situazione di classifica che comincia a farsi delicata.
Per le cinque umbre è dunque una giornata da cancellare rapidamente. Nuova Ternana, Angelana, Pietralunghese, Foligno e Trestina escono tutte sconfitte dal turno infrasettimanale: domenica ci sarà subito l’occasione per cercare una risposta sul campo.







