Il Gubbio torna da Pescara con un punto e qualche rimpianto. I rossoblù giocano un primo tempo di grande personalità, passano meritatamente in vantaggio con Podda e resistono alla reazione dei padroni di casa fino al 35' della ripresa, quando Parigi inventa il gol dell'1-1.
Gubbio subito brillante, Podda firma il vantaggio
La squadra di Di Carlo parte con grande convinzione e al 7' costruisce la prima occasione. D'Ausilio sfonda per vie centrali, resiste alla carica di un difensore e lancia Valzania, che dal limite prova la conclusione: pallone di poco a lato.
La risposta del Gubbio arriva al 16'. Cardascio si mette in proprio, arriva al limite dell'area e lascia partire un destro che costringe Ujkaj a intervenire con una smanacciata, deviando il pallone in corner.
I rossoblù prendono progressivamente campo e al 22' sfiorano il vantaggio. Un errato retropassaggio di Motta permette a Minta di impossessarsi del pallone e superare il portiere in uscita. A porta sguarnita, però, Capellini interviene in extremis in scivolata e salva il Pescara.
Il gol arriva comunque due minuti più tardi. Minta parte come un fulmine sulla sinistra, entra in area a tutta velocità e mette al centro un pallone perfetto. Podda arriva puntuale e con il piattone sinistro, al volo, calcia rasoterra e angolato. Una conclusione di pregevole fattura che vale lo 0-1.
Minta si fa male, il Gubbio resiste
Il Pescara prova immediatamente a reagire e al 28' Erradi ha una grande opportunità. D'Ausilio lo manda in profondità e l'attaccante si presenta tutto solo davanti al portiere, ma calcia fuori misura.
Al 38' arriva però l'imprevisto per il Gubbio. Minta cade improvvisamente a terra, si tiene la gamba e Di Carlo è costretto alla sostituzione. Al suo posto entra Spina, che poco dopo si rende subito pericoloso: al 42', dopo un'incursione in area, impegna Ujkaj con una conclusione respinta in tuffo.
Il finale di primo tempo è intenso. Al 44' il Pescara costruisce una grande occasione con il cross di Motta e la sponda di Parigi per Nardin, che calcia da posizione ravvicinata. Bagnolini, con un grande colpo di reni, riesce a respingere il pallone da terra.
Al 47' è ancora Cardascio a provarci con un'azione personale e una conclusione verso la porta. Ujkaj deve nuovamente intervenire in tuffo. Il Gubbio va così al riposo avanti di un gol dopo una prima frazione di grande livello.
Il Pescara aumenta la pressione
Nella ripresa i padroni di casa alzano progressivamente il ritmo. Al 10' Sardo prova una conclusione calibrata dal limite, con il pallone che sfiora il palo.
Cinque minuti più tardi Donati serve dalla destra Parigi, che calcia al volo in rotazione. Anche questa volta la palla lambisce il palo.
Al 16' Di Carlo modifica l'assetto del Gubbio, passando dal 4-4-2 al 5-3-2 con l'obiettivo di proteggere il vantaggio e contenere la pressione crescente del Pescara.
I biancazzurri continuano però a spingere. Al 31' arriva un'altra occasione enorme: il cross di Letizia trova un compagno pronto alla deviazione di testa, il pallone supera Bagnolini ma colpisce la base del palo. Per il Gubbio è un altro pericolo scampato.
Parigi trova il gol capolavoro
Il pareggio, però, arriva al 35' e nasce da una giocata di assoluta qualità. Letizia pennella un cross in area, Parigi si gira e, al volo, lascia partire con il destro una conclusione a palombella dal limite.
Il pallone prende una traiettoria perfetta e va a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali. Bagnolini non può nulla e il Pescara trova così l'1-1.
Il Gubbio rischia immediatamente di subire anche il sorpasso. Passa appena un minuto e Sardo carica il destro dalla distanza: la conclusione scheggia la traversa.
Bagnolini salva il punto
Il finale diventa un assedio. Al 43' Ferraris entra in area e calcia verso la porta, ma Bagnolini è bravo a bloccare a terra.
Al 49' arriva l'ultima, clamorosa occasione per il Pescara. Valzania crossa in area e trova Ferraris completamente solo a due passi dalla porta. La conclusione sembra destinata in rete, ma Bagnolini compie un intervento miracoloso e respinge.
Il triplice fischio sancisce così l'1-1. Il Gubbio può tirare un sospiro di sollievo per avere resistito alla pressione finale, ma resta il rammarico per un'impresa sfiorata. Dopo un primo tempo praticamente impeccabile e un vantaggio costruito con merito, i rossoblù hanno visto sfumare il colpaccio soltanto nel finale.







