Lo sport cittadino vive una svolta epocale con la fondazione di un sodalizio polivalente volto a unire le principali discipline della conca umbra. Oggi nasce ufficialmente la Nuova Ternana 1925, un progetto trasversale presieduto da Francesco Emanuele Tonel che prenderà parte al prossimo campionato calcistico di Serie D. La neonata società integrerà sotto una sola gestione strategica anche il calcio a 5 di Serie A2, oltre a una struttura capillare per la scuola calcio e per l'intero settore giovanile.
L'iter burocratico per l'iscrizione al massimo campionato dilettantistico nazionale rappresenta il primo passo cruciale da compiere a livello istituzionale. La dirigenza ha affidato la gestione di questa delicata transizione amministrativa all'avvocato Fabio Giotti, incaricato di sbrigare tutte le pratiche necessarie entro la scadenza tassativa fissata per il 10 luglio. Contemporaneamente la proprietà sta definendo l'organigramma aziendale, assegnando ruoli chiave a figure di provata esperienza per garantire stabilità ed efficienza organizzativa immediata.
L'iter amministrativo e il debutto della Nuova Ternana 1925
Sul piano strettamente tecnico, l'area sportiva sarà guidata dal direttore sportivo Carlo Mammarella, il cui annuncio ufficiale è atteso nei primi giorni del mese. Il dirigente è già operativo per risolvere il nodo legato alla guida tecnica e per individuare il profilo ideale a cui affidare la panchina rossoverde. I nomi al vaglio sono attualmente due, entrambi con caratteristiche profondamente diverse ma funzionali alle ambizioni della piazza.
La prima opzione porta a Cristiano Lucarelli, figura carismatica e storicamente legata sia all'ambiente cittadino sia al sindaco Stefano Bandecchi. Il direttore sportivo conosce perfettamente le qualità del tecnico, con il quale ha condiviso l'esperienza sul campo nella memorabile stagione dei record del club di cui era capitano. La seconda pista conduce invece a Cristian Serpini, profilo emergente nel panorama nazionale e reduce da annate positive alla guida di Carpi e Sorrento.
Il mercato tra grandi nomi e l'obbligo dei giovani
La pianificazione della rosa della Nuova Ternana 1925 deve fare i conti con le rigide regole della categoria dilettantistica, che impongono un delicato equilibrio tra calciatori esperti e quote obbligatorie. Il patrimonio sportivo confluito nella Nuova Ternana 1925 comprende elementi di categoria superiore come Marco Capuano, Stefano Pettinari e Andrea Vallocchia, sui quali la società vorrebbe impostare la ripartenza tecnica. Trattenere questi profili rappresenta tuttavia una sfida complessa, poiché i tre atleti, a cui si aggiunge anche Mattia Proietti, risultano fortemente corteggiati da diverse compagini di Serie C.
Un capitolo altrettanto determinante ai fini del mercato riguarda il tesseramento dei calciatori sottoquota nati nelle annate 2006, 2007 e 2008, il cui impiego è tassativo nei novanta minuti. La dirigenza intende valorizzare alcune risorse già emerse nell'ultimo periodo, valutando attentamente i profili di Tiberio Bruti, Massimo Turella e Alessandro Coltorti. A questi nomi si unisce il portiere Novelli, rientrato alla base dopo l'esperienza formativa maturata in questa stagione tra le fila del Senigallia.
La doppia dimensione tra calcio a 11 e futsal
Il piano di sviluppo industriale promosso dal presidente Francesco Emanuele Tonel assegna una centralità assoluta anche alla disciplina del calcio a 5. La partecipazione al campionato nazionale di Serie A2 viene considerata come l'inizio di un percorso a lungo termine e non come un semplice punto di arrivo. L'obiettivo del sodalizio è quello di trasferire nel futsal le medesime competenze e la solidità organizzativa applicate al calcio a 11, creando un'unica mentalità vincente e orientata alla crescita.
La centralizzazione delle risorse permetterà alle due sponde del club di camminare di pari passo, massimizzando l'efficacia degli sponsor e il coinvolgimento della tifoseria locale. Il lavoro quotidiano e la ricerca costante dei risultati sul campo costituiranno la base per consolidare il brand a livello nazionale. La società intende strutturarsi in modo moderno per proiettare il nome della città ai vertici di entrambe le discipline nei prossimi anni.
A partire dal prossimo primo luglio le trattative entreranno nella fase operativa, con la possibilità di depositare formalmente i contratti e ufficializzare i primi movimenti in entrata. La tifoseria attende con trepidazione le decisioni della dirigenza, consapevole che la scelta del nuovo allenatore fornirà le prime reali risposte sulle ambizioni del club. Il percorso verso il raduno estivo è tracciato e la neonata società si prepara a vivere settimane decisive per la costruzione del proprio futuro sportivo.








