Il calcio dilettantistico regionale si appresta a registrare un importante e atteso salto di qualità per il Pistrino, ormai a un passo dall'abbandonare i campi della Seconda categoria. La società altotiberina sta pianificando la nuova stagione agonistica con la quasi totale certezza di beneficiare del passaggio alla serie superiore, un traguardo meritato sul rettangolo verde al termine di una cavalcata entusiasmante. Per affrontare questo imminente e prestigioso impegno sportivo, la dirigenza ha deciso di affidare ufficialmente la conduzione tecnica della prima squadra a una figura iper-identitaria della propria storia recente, completando un cerchio romantico e professionale.
Il fattore Coppa Primavera e la quasi certezza del ripescaggio
Il diritto a occupare un ruolo di primissimo piano nel prossimo organico di Prima categoria non nasce dal caso, ma è il frutto diretto dei trionfi ottenuti sul campo nella stagione 2025/2026. La conquista della Coppa Primavera di Seconda categoria ha infatti proiettato il sodalizio gialloblù, guidato con lungimiranza dal presidente Manuel Pasqualini, in cima alla graduatoria ufficiale dei ripescaggi regionali. Con diversi posti vacanti nei quadri dei gironi superiori, la promozione non è ancora matematica ma sicura al 99%, in attesa che la federazione completi i passaggi burocratici ed esprima l'ultimo responso formale.
Questo successo organizzativo e di squadra permette all'ambiente di guardare al futuro con rinnovato entusiasmo e programmaticità. Il trionfo nella coppa di categoria ha dimostrato la solidità del gruppo e la bontà degli investimenti effettuati dal consiglio direttivo, offrendo alla piazza la possibilità di ritrovare un palcoscenico consono alle proprie ambizioni calcistiche. La dirigenza del Pistrino è già attiva sul fronte burocratico per formalizzare la documentazione necessaria, così da farsi trovare pronta non appena verranno aperti i termini istituzionali.
Ufficiale il ritorno a casa di Riccardo Lucari sulla panchina gialloblù
Per guidare la squadra in questa nuova avventura calcistica, la scelta della società è ricaduta su un profilo che incarna perfettamente lo spirito e il senso di appartenenza al club. Dopo ben quindici stagioni vissute da assoluto protagonista sul terreno di gioco, indossando e onorando la maglia del Pistrino calcio, Riccardo Lucari fa il suo ritorno ufficiale a casa in una veste completamente inedita. L'ex bandiera e capitano della squadra è stato infatti nominato ufficialmente come nuovo allenatore della compagine del presidente Pasqualini per la stagione 2026/2027.
Il percorso di crescita professionale affrontato da Lucari negli ultimi anni lontano da casa lo ha arricchito di competenze tattiche e gestionali di rilievo, ritenute idonee per gestire un campionato complesso come quello che si prospetta all'orizzonte. Il suo approdo sulla panchina del Pistrino garantisce una totale continuità di valori e una conoscenza approfondita delle dinamiche ambientali, elementi che ridurranno al minimo i tempi di adattamento del nuovo staff tecnico allo spogliatoio.
Le prossime tappe verso l'inizio del campionato
La nomina formale del nuovo tecnico rappresenta il primo fondamentale tassello del mercato estivo, focalizzato sulla necessità di adeguare l'organico alla nuova e probabile realtà tecnica della Prima categoria. Il direttore sportivo e l'allenatore sono già al lavoro per individuare i profili ideali da inserire nei vari reparti, cercando elementi di esperienza da affiancare al blocco di giovani calciatori che ha trionfato in coppa poche settimane fa.
La tifoseria e gli addetti ai lavori attendono ora la pubblicazione ufficiale dei bollettini federali che sanciranno il passaggio definitivo del Pistrino nel raggruppamento superiore. Solo dopo questo passaggio istituzionale verranno svelate le date del raduno estivo e il programma dettagliato delle amichevoli precampionato, passaggi obbligati per testare sul campo le ambizioni e la tenuta tattica della formazione affidata a mister Lucari.







