Città di Castello, una roccaforte imbattuta
Una notizia risaputa, ma da ribadire a tinte forti. Otto partite, zero gol subiti: il Città di Castello sta riscrivendo le statistiche della Promozione umbra. Nessun’altra squadra in Italia, dalla Serie A in giù, può vantare una simile tenuta difensiva. Una cavalcata costruita con sacrificio, compattezza e un gruppo guidato con carisma dal tecnico argentino Gabriel Diaz.
Un gruppo che lavora come un professionista
Dietro ai numeri c’è un impegno quotidiano da squadra di categoria superiore. I biancorossi si allenano con un ritmo serrato: ben cinque le sedute settimanali complessive, più la partita del week end. Una mentalità quasi da professionisti che in un campionato dilettantistico sta facendo la differenza, alla grande.
Penalizzazione superata con orgoglio
Nonostante i dieci punti di penalizzazione, ereditati dalle gestioni precedenti, la squadra non ha perso fiducia e fa "paura" perché ad armi pari il Città di Castello sarebbe oggi in vetta al girone A. Mister Diaz però trasforma la difficoltà in stimolo: “È solo un avversario in più da battere”, ripete ai suoi ragazzi.
Il segreto? Un’anima argentina e tanto spirito di gruppo
Tredici giocatori argentini compongono l’ossatura di un gruppo che parla italiano ma pensa al calcio con passione sudamericana, non dimenticando anche gli italiani e soprattutto i tifernati che fanno parte della rosa. Determinazione, intensità e spirito di sacrificio sono gli ingredienti che rendono la squadra tifernate unica.
Sabato il Bernicchi si accende per il Calzolaro
L’appuntamento è per sabato 1 novembre alle ore 14:45 allo stadio Corrado Bernicchi, dove il Città di Castello ospiterà il Calzolaro. Gli ospiti arrivano con 11 punti e nuove ambizioni, ma i biancorossi vogliono difendere il proprio fortino e centrare il nono clean sheet consecutivo. Il pubblico tifernate è chiamato a sostenere la squadra dei record.







