Cinque partite, cinque vittorie, 15 punti e soprattutto 20 reti. Il Campitello di Marco Sabatini non è soltanto la capolista del girone B di Promozione: dopo il primo mese di campionato è anche la squadra più prolifica dell'intero calcio regionale.
Una media di quattro gol a partita, un dato che racconta una partenza fuori dall'ordinario. I rossoblu hanno segnato in ogni giornata e hanno già costruito un margine importante rispetto alle principali inseguitrici, accompagnando la straordinaria vena realizzativa con appena quattro gol incassati.
Una continuità impressionante
Il risultato è una differenza reti di +16, ma è soprattutto la continuità sotto porta a impressionare. Il Campitello non ha avuto bisogno di una singola partita eccezionale per arrivare a quota 20: il bottino è maturato nell'arco delle prime cinque giornate.
E negli ultimi due turni la grande impennata dei rossoblù con un doppio 6-1 che ha annichilito prima l'Atletico Fossato (in trasferta) e poi il Castello (in casa).
Nessuno segna così tanto in Umbria
Il confronto con le altre categorie rende ancora più evidente la dimensione del dato. Nel girone A di Promozione, il miglior attacco è quello del Pontevalleceppi Ripa, che dopo cinque giornate ha realizzato 15 gol.
Cinque reti in meno rispetto al Campitello. Una distanza tutt'altro che trascurabile considerando che stiamo parlando della stessa categoria e dello stesso numero di partite.
Il confronto diventa ancora più interessante salendo in Eccellenza. Qui il primato offensivo appartiene a Spoleto e Nuova Alba, entrambe arrivate a quota 12 reti. Il Campitello ha quindi segnato otto gol in più rispetto alle due formazioni che guidano questa speciale graduatoria nella massima categoria regionale.
Anche la Prima Categoria è alle spalle
Il dato rossoblù resiste anche scendendo di categoria. In Prima Categoria, dopo cinque giornate, il miglior bottino offensivo è quello di Palazzo e Julia Spello, entrambe nel girone C, con 14 gol.
Anche in questo caso il Campitello ha un vantaggio significativo: sei reti in più. Un confronto che restituisce bene la portata della partenza della squadra di Sabatini, capace di viaggiare a una media realizzativa che nessun'altra formazione umbra riesce, al momento, ad avvicinare.
Non è quindi soltanto una questione di classifica. Il Campitello sta imponendo anche una propria identità attraverso il gol, diventato fin dalle prime giornate il marchio di fabbrica di questa squadra.
Una macchina offensiva già a quota 20
La cosa che colpisce maggiormente è la rapidità con cui il Campitello ha raggiunto questa cifra. Venti reti dopo appena cinque giornate significano che, mantenendo lo stesso ritmo, la squadra avrebbe davanti a sé una stagione con numeri offensivi potenzialmente straordinari.
Naturalmente siamo soltanto all'inizio e sarebbe prematuro trasformare questi dati in una previsione sul campionato. Ma quello che si può già affermare è che il Campitello ha cominciato con una forza offensiva superiore a quella delle altre squadre umbre.
E proprio questo rende ancora più interessante il prossimo appuntamento sul campo del Bevagna. La capolista arriva alla sfida con il pieno di entusiasmo, quindici punti in classifica e un attacco che ha già imposto la propria legge.
Il Campitello ha già mandato il suo messaggio
In cinque giornate i rossoblù hanno messo insieme il massimo dei punti disponibili e il miglior bottino di gol dell'Umbria. Non è ancora il momento di parlare di verdetti, ma è già abbastanza per capire che la formazione di Sabatini sarà uno dei riferimenti del girone B.
Il dato dei 20 gol, più ancora dei risultati larghi, racconta una squadra che ha iniziato il campionato con un'accelerazione impressionante. E il confronto con Promozione A, Eccellenza e Prima Categoria rende il quadro ancora più netto.
Per ora il Campitello non si limita a guardare tutti dall'alto in classifica: guarda tutti dall'alto anche quando si contano i gol. E dopo cinque giornate, è questo il dato che fa più rumore.







