Il caso che ha portato alla sanzione del Giudice sportivo trova la risposta ufficiale dell'U.P.D. Tuoro. La società prende le distanze dagli insulti sessisti rivolti all'assistente arbitrale durante la gara di Promozione contro il M.A.R.RA. San Feliciano, disputata il 4 ottobre a San Feliciano, e ribadisce il proprio impegno per il rispetto della donna nello sport.
Tuoro, la società condanna gli episodi
Il provvedimento disciplinare, come riportato ieri, aveva disposto una gara a porte chiuse e un'ammenda di 800 euro per il comportamento dei sostenitori, responsabili, secondo quanto riportato nel comunicato del Giudice sportivo, di gravissimi e ripetuti insulti a contenuto sessista nei confronti dell'assistente dell'arbitro.
Ora il club interviene per chiarire la propria posizione, esprimendo innanzitutto piena solidarietà alla donna coinvolta. Nel comunicato, il Tuoro condanna senza ambiguità ogni atteggiamento contrario ai principi dello sport e sottolinea come il ruolo della classe arbitrale debba essere rispettato in qualsiasi circostanza.
La società distingue la legittima discussione sulle decisioni prese durante una partita dalle offese personali, dai commenti sul corpo o sull'aspetto fisico e da ogni forma di intimidazione. Comportamenti che, sottolinea il club, non possono trovare giustificazione nel clima agonistico di una gara.
“Non intendiamo tollerare simili condotte”
La presa di posizione del Tuoro è netta anche sul piano delle responsabilità. Pur parlando di comportamenti individuali, la società sente il dovere di ribadire pubblicamente la propria distanza da quanto accaduto e assicura la propria collaborazione, per quanto di competenza, affinché episodi simili non si ripetano.
Nel testo viene richiamata anche la funzione educativa del calcio, considerato uno strumento di inclusione, crescita e rispetto. Un messaggio rivolto non soltanto ai tesserati, ma anche a sostenitori e simpatizzanti, chiamati a contribuire affinché gli impianti sportivi restino luoghi di passione e partecipazione, senza mancare di rispetto alle persone.
Il calcio femminile come segnale concreto
A sostegno della propria posizione, l'U.P.D. Tuoro richiama anche il percorso intrapreso nel calcio femminile. La presenza di una squadra femminile, descritta dal club come una delle poche realtà regionali ad aver scelto con convinzione questa strada, viene indicata come testimonianza concreta dell'impegno per promuovere la partecipazione delle donne allo sport.
La società ribadisce così che la valorizzazione della donna non deve restare una dichiarazione di principio, ma tradursi in comportamenti e scelte quotidiane. Dopo la sanzione disciplinare, il messaggio del Tuoro punta quindi a riaffermare i valori ai quali intende ispirarsi: rispetto, inclusione e dignità per tutte le persone che vivono il calcio, dentro e fuori dal campo.







