Il calcio dilettantistico umbro guarda già agli obiettivi che accompagneranno la stagione 2026/2027. Il Comitato Regionale Umbria ha definito le regole per l'assegnazione dei trofei regionali di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Seconda Categoria, delineando percorsi differenti in base alla struttura dei campionati e al numero delle squadre ammesse.
Quattro tornei con formule differenti, pensate in base alla struttura dei rispettivi campionati. I documenti ufficiali stabiliscono le modalità di qualificazione, lo svolgimento delle gare e i criteri da applicare in caso di parità.
Eccellenza, il Trofeo Umbria aprirà la stagione 2027/2028
Il Trofeo Umbria di Eccellenza metterà di fronte due protagoniste della stagione 2026/2027: la vincitrice del campionato regionale e la squadra che conquisterà la Coppa Italia di Eccellenza.
La competizione si disputerà nella stagione sportiva 2027/2028 e rappresenterà l'evento di apertura della nuova annata agonistica.
Cosa succede se campionato e Coppa hanno la stessa vincitrice?
Il regolamento contempla anche l'eventualità che una società riesca a conquistare entrambi i titoli. In questo caso, a qualificarsi per il Trofeo Umbria sarà la finalista della Coppa Italia di Eccellenza.
La gara si giocherà in campo neutro, individuato dalla Segreteria del CRU. Se il risultato resterà in parità al termine dei tempi regolamentari, la squadra vincitrice sarà determinata attraverso i calci di rigore.
Alla vincitrice andrà il trofeo ufficiale, mentre a entrambe le finaliste saranno assegnate 30 medaglie ciascuna.
Eccellenza, le regole per i calciatori
Potranno partecipare alla gara i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive società nella stagione 2027/2028, purché abbiano compiuto almeno 15 anni e nel rispetto delle condizioni previste dalle norme federali.
Gli eventuali obblighi relativi all'impiego dei giovani saranno quelli in vigore nella stagione in cui si disputerà la partita. Durante l'incontro saranno consentite cinque sostituzioni, secondo quanto previsto dall'articolo 74 delle NOIF.
Promozione, le prime dei gironi A e B si contendono il titolo
Per il Trofeo Campione di Promozione la formula sarà più semplice. A qualificarsi saranno le società che termineranno al primo posto i gironi A e B del campionato 2026/2027.
Le due vincitrici si affronteranno in una gara unica, in campo neutro. L'impianto sarà individuato dalla Segreteria del Comitato Regionale Umbria.
Anche in questo caso, in presenza di parità al termine dei tempi regolamentari, si procederà direttamente ai tiri di rigore per assegnare il titolo.
Promozione, attenzione agli obblighi sui giovani
Il regolamento definisce precise disposizioni sull'impiego dei calciatori appartenenti alle fasce d'età previste. Le società dovranno schierare dall'inizio e per tutta la durata della gara almeno due calciatori così distinti:
- Un calciatore nato dal 1° gennaio 2006 in poi.
- Un calciatore nato dal 1° gennaio 2007 in poi.
- Un calciatore nato dal 1° gennaio 2008 in poi.
L'obbligo dovrà essere rispettato anche in caso di sostituzioni. Il regolamento contempla specifiche eccezioni in caso di espulsione e, alle condizioni previste, di infortunio quando siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite.
Potranno prendere parte alla gara i calciatori regolarmente tesserati che abbiano compiuto almeno 15 anni, nel rispetto delle norme federali. Sono previste cinque sostituzioni.
La società vincitrice riceverà il Trofeo Campione di Promozione, con 30 medaglie assegnate a ciascuna delle due finaliste.
Prima Categoria, quattro squadre in corsa per il trofeo
Il Trofeo Campione di Prima Categoria coinvolgerà le vincitrici dei quattro gironi regionali: A, B, C e D.
In questo caso il percorso verso il titolo prevede due semifinali e una finale. Gli accoppiamenti delle semifinali saranno stabiliti attraverso un sorteggio organizzato dalla Segreteria del CRU, con l'eventuale presenza delle società interessate.
Semifinali, sorteggio anche per gli impianti
Una volta definiti gli abbinamenti, sarà effettuato un secondo sorteggio per individuare gli impianti di gioco tra quelli di riferimento delle società coinvolte.
Le due formazioni che supereranno le semifinali accederanno alla finale, da disputare in gara unica su campo neutro. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il passaggio del turno o l'assegnazione del trofeo saranno decisi ai calci di rigore.
La formula garantisce quindi alle prime classificate dei quattro gironi la possibilità di contendersi il titolo regionale attraverso un percorso a eliminazione diretta.
Prima Categoria, cinque sostituzioni e regole federali
Per la partecipazione dei calciatori valgono le disposizioni contenute nel regolamento, che ammette i tesserati con almeno 15 anni di età nel rispetto delle condizioni previste dalle norme federali.
Durante le gare sarà possibile effettuare cinque sostituzioni, secondo quanto stabilito dall'articolo 74 delle NOIF.
Alla squadra vincitrice sarà assegnato il Trofeo Campione di Prima Categoria. Anche in questa competizione, ciascuna delle due finaliste riceverà 30 medaglie.
Seconda Categoria, il titolo si assegna con un triangolare
Formula differente per il Trofeo Campione di Seconda Categoria, riservato alle prime classificate dei gironi A, B e C.
Le tre squadre parteciperanno a un triangolare, al termine del quale la formazione con il miglior punteggio complessivo conquisterà il titolo regionale.
Il calendario sarà determinato attraverso sorteggio a cura della Segreteria del Comitato. Saranno individuate sia la squadra che giocherà la prima giornata sia quella che disputerà in casa la gara d'esordio.
Come funzionano le tre giornate
Il regolamento definisce anche le modalità di svolgimento del triangolare. Nella seconda giornata riposerà la squadra che avrà vinto la prima gara oppure, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la partita iniziale in trasferta.
Nella terza giornata si affronteranno le due formazioni che non si saranno incontrate in precedenza.
Il sistema di punteggio prevede tre punti per la vittoria nei tempi regolamentari e un punto a testa in caso di parità. Se la partita terminerà in pareggio, sarà disputata la serie dei rigori: alla squadra vincitrice sarà assegnato un punto supplementare.
Seconda Categoria, tutti i criteri in caso di parità
Al termine del triangolare, la classifica sarà determinata dai punti conquistati complessivamente nelle tre gare. Se due o più squadre chiuderanno a pari punti, il CRU applicherà una serie di criteri nell'ordine stabilito dal regolamento.
Si partirà dai punti ottenuti negli scontri diretti tra le squadre interessate, per passare alla differenza reti negli stessi incontri e poi alla differenza reti complessiva del triangolare.
Saranno successivamente considerati il maggior numero di reti segnate e il minor numero di reti subite. Se la parità dovesse persistere, si terrà conto della graduatoria disciplinare.
Qualora non fosse ancora possibile individuare la vincitrice, si procederà al sorteggio a cura della Segreteria del Comitato, con l'eventuale presenza delle società interessate.
La prima classificata conquisterà il Trofeo Campione di Seconda Categoria. A tutte e tre le partecipanti saranno assegnate 30 medaglie ciascuna.
Squalifiche, quando si sconteranno le sanzioni
I regolamenti disciplinano anche la gestione delle squalifiche. Quelle maturate nell'ultima giornata dei campionati 2026/2027 saranno scontate nel campionato di competenza della stagione sportiva 2027/2028, secondo quanto previsto dai rispettivi documenti.
Anche le squalifiche eventualmente comminate ai calciatori espulsi durante le gare dei trofei saranno scontate nel campionato di competenza della stagione successiva.
L'organizzazione delle manifestazioni è affidata al Comitato Regionale Umbria, mentre la disciplina sportiva compete agli organi disciplinari dello stesso Comitato.
Rinunce e irregolarità, previste le sconfitte a tavolino
Particolare attenzione dovrà essere riservata al rispetto degli obblighi regolamentari. In caso di rinuncia alla disputa di una gara, la società sarà soggetta alle sanzioni previste dall'articolo 10, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva.
La conseguenza sarà la sconfitta a tavolino per 0-3, accompagnata da adeguate sanzioni pecuniarie. Le disposizioni si applicano anche alle società che impiegano calciatori in posizione irregolare o si rendono responsabili di violazioni riconducibili alla stessa norma.
Le terne arbitrali saranno designate dal Comitato Regionale Arbitri Umbria, mentre gli orari ufficiali degli incontri saranno stabiliti dal CRU.
Quattro trofei, quattro percorsi verso il titolo regionale
Con l'approvazione dei regolamenti, il Comitato Regionale Umbria ha definito le modalità di assegnazione dei titoli per la stagione 2026/2027.
L'Eccellenza avrà una sfida tra le vincitrici di campionato e Coppa Italia, la Promozione metterà di fronte le prime dei due gironi, la Prima Categoria seguirà un percorso con semifinali e finale, mentre la Seconda Categoria affiderà il verdetto a un triangolare.
Percorsi diversi, ma un obiettivo comune: conquistare il titolo regionale e aggiungere un traguardo importante alla stagione delle società umbre.







