Quattro gol in sette partite, nessuno lontano da casa e appena due giocatori a segno. È questo il quadro offensivo dell'Angelana, ferma a quattro punti nel Girone F di Serie D dopo la sconfitta per 1-0 contro la Pietralunghese dell'11 ottobre. Un ko che pesa, perché la squadra di mister Valeriano Recchi ha raccolto un solo punto nelle ultime sei giornate. Il nodo, numeri alla mano, è soprattutto in fase realizzativa: i giallorossi hanno chiuso quattro incontri senza segnare e non trovano la via della rete dal 27 settembre.
Il cammino dei giallorossi: i numeri delle prime sette giornate
Il ritorno in Serie D dopo 24 anni si era aperto nel migliore dei modi, con la vittoria casalinga per 2-1 sull'Atletico Ascoli del 6 settembre. Da allora, però, i tre punti non sono più arrivati.
In sequenza sono maturate le sconfitte contro Termoli (1-0), Teramo (1-3) e Santegidiese (1-0), il pareggio con l'Ancona (1-1) e altri due ko di misura contro Foligno e Pietralunghese.
Il bilancio dice una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte, con quattro reti segnate e nove subite. La media realizzativa si ferma a 0,57 gol a partita, e la porta giallorossa non è ancora rimasta inviolata in nessuna gara.
Un rendimento che colloca l'Angelana nella parte bassa della classifica, a quota quattro insieme allo Sporting Trestina. Anche i bianconeri hanno messo a segno quattro gol, incassandone però undici. La Pietralunghese, salita a cinque punti dopo il derby, si è invece fermata a tre reti realizzate.
L'Angelana non ha dunque il peggior attacco del girone, ma resta tra le formazioni meno prolifiche.
Lontano dal Migaghelli: tre trasferte senza gol
Il dato più eloquente riguarda il rendimento esterno. Nelle prime tre trasferte stagionali, contro Termoli, Santegidiese e Foligno, l'Angelana è sempre uscita sconfitta per 1-0.
Tre partite, zero punti, nessun gol segnato e tre subiti. Tutti ko di misura, nei quali è mancata proprio la rete capace di rimettere in equilibrio il risultato.
Anche la distribuzione delle marcature racconta molto: tutti e quattro i gol giallorossi sono arrivati tra le mura amiche. Fuori da Santa Maria degli Angeli, invece, la squadra attende ancora di sbloccarsi.
C'è poi un altro aspetto. Pur avendo concesso complessivamente nove reti in sette giornate, l'Angelana non è riuscita a capitalizzare le gare rimaste in bilico fino alle battute finali. La difficoltà sotto porta finisce così per incidere anche sugli scontri diretti.
Fracassini e Casagrande: le uniche firme della stagione
Le quattro reti realizzate finora portano esclusivamente la firma di Matteo Fracassini e Davide Casagrande, entrambi a quota due.
Il centrocampista classe 2000 Fracassini, arrivato dal Cannara, aveva deciso la prima giornata con una doppietta contro l'Atletico Ascoli. Restano, ad oggi, gli unici due gol segnati dall'Angelana in una singola partita di campionato.
Casagrande è andato invece a segno contro il Teramo, nella sconfitta interna per 3-1 del 16 settembre, e contro l'Ancona il 27 settembre. Proprio la sua punizione vincente, valsa l'1-1 contro i marchigiani, rappresenta l'ultima marcatura giallorossa.
Da quel momento sono trascorsi 180 minuti regolamentari senza gol, contro Foligno e Pietralunghese.
La concentrazione delle reti su due soli calciatori evidenzia un contributo realizzativo ancora limitato da parte del resto della rosa. Un aspetto su cui lavorare per un gruppo chiamato a trovare maggiore continuità offensiva nella nuova categoria.
Il derby con la Pietralunghese: occasioni senza premio
Il derby dell'11 ottobre al Migaghelli ha confermato le difficoltà del momento. Davanti a circa 600 spettatori, la Pietralunghese ha conquistato la prima storica vittoria in Serie D grazie al gol di Mattia Gagliardi al 27' del primo tempo, su sponda di Boriosi dopo un calcio d'angolo.
La squadra di Recchi ha cercato il pareggio con insistenza, soprattutto nella ripresa. Lorenzo Belli ha impegnato il portiere Vitali con una conclusione di sinistro, mentre Nicholas Bensaja si è reso pericoloso su calcio di punizione.
L'occasione più nitida è capitata a Daniele Bartolini, il cui colpo di testa è stato respinto da Vitali. Dall'altra parte, la Pietralunghese ha sfiorato il raddoppio, colpendo l'incrocio dei pali con Boriosi.
Il conto dei calci d'angolo, 7-3 per l'Angelana, fotografa almeno in parte la pressione dei padroni di casa, che però non si è tradotta nel pareggio.
La sconfitta ha lasciato i giallorossi a quattro punti e ha consentito alla Pietralunghese di superarli in classifica.
Tomassini a secco: Belli e Noccioli le nuove pedine offensive
Sul rendimento del reparto avanzato pesa anche il mancato contributo realizzativo di Simone Tomassini. Il centravanti classe 1992, approdato in estate dal Foligno dopo due stagioni da 24 gol in 58 presenze in Serie D, non ha ancora trovato la rete nelle prime cinque giornate in giallorosso.
Tomassini è stato sostituito al 23' del primo tempo contro il Foligno e non figurava tra i convocati per il derby con la Pietralunghese.
Nel frattempo il direttore sportivo Romeo Papini si è mosso sul mercato con un doppio innesto. Il 30 settembre è arrivato Lorenzo Belli, esterno offensivo classe 1993 reduce dall'esperienza al Sansepolcro. Il 9 ottobre è stato poi ufficializzato Francesco Noccioli, attaccante classe 2000 con esperienze tra Serie D e Serie C.
Noccioli porta in dote un bilancio di 200 presenze, 37 gol e 25 assist in Serie D. Profilo duttile, può agire da trequartista, seconda punta o esterno offensivo, offrendo a mister Recchi diverse opzioni nel reparto avanzato.
Contro la Pietralunghese Belli è partito titolare ed è rimasto in campo fino al 74', mentre Noccioli ha fatto il suo esordio subentrando al 67' a Gianmarco D'Alessandris.
Per entrambi si tratta delle prime apparizioni in maglia giallorossa. Il loro inserimento rappresenta una delle carte a disposizione di Recchi per ampliare le soluzioni offensive.
Montecchio Gallo: la prossima occasione per cambiare passo
Il prossimo impegno dell'Angelana è in programma domenica 18 ottobre alle 15, sul campo del K-Sport Montecchio Gallo, dodicesimo dopo sette giornate con otto punti, sei gol segnati e otto subiti.
Per i giallorossi sarà la quarta trasferta stagionale e una nuova opportunità per interrompere il digiuno esterno. Il 25 ottobre, poi, al Migaghelli arriverà la Recanatese, che precede l'Angelana di due punti.
Il campionato è ancora nella sua fase iniziale, ma la priorità per la squadra di Recchi è chiara: aumentare la produzione offensiva e distribuire il peso dei gol su più giocatori.
La classifica resta corta nella zona bassa, e la risalita passa proprio dalla capacità di trasformare le gare equilibrate in punti preziosi. A cominciare dalla trasferta di Montecchio.







