Cesar Falletti ha ripreso parzialmente il lavoro con i compagni dopo il problema muscolare accusato contro l'Aquila Montevarchi. Un rientro che apre nuove soluzioni per il reparto offensivo: la presenza del numero 10 dal primo minuto, domenica 18 ottobre, riporterebbe infatti d'attualità il confronto tra il 3-5-1-1 della vittoria sul Tau Altopascio e il 3-5-2 visto nell'ultima trasferta di Lucca.
Al centro delle valutazioni ci sono tre giocatori già utilizzati da Lisuzzo in combinazioni differenti: lo stesso Falletti, Lorenzo Liurni, miglior marcatore rossoverde con quattro gol, e Stefano Pettinari. Una scelta che non riguarda solo l'attacco, ma anche la disposizione del centrocampo e la gestione degli under.
Falletti, il punto sul recupero: 394 minuti e due gol in Serie D
Martedì 13 ottobre, al centro sportivo Mirko Fabrizi di Gabelletta, Falletti ha svolto la parte atletica e i primi esercizi tattici insieme ai compagni. L'uruguaiano ha ripreso anche il lavoro con il pallone, senza però prendere parte alla partitella finale.
Il capitano manca dal 4 ottobre, quando ha lasciato il campo al 53' della sfida vinta 4-1 contro l'Aquila Montevarchi. Convocato per la successiva trasferta con la Lucchese, non è poi stato inserito nella distinta della partita.
Nel campionato 2026/27 il suo bilancio parla di sei presenze, 394 minuti e due reti, con due partenze da titolare e quattro ingressi dalla panchina. Entrambi i gol sono arrivati il 20 settembre contro il Tau Altopascio, nel giorno della prima vittoria stagionale della Ternana.
Il precedente con il Tau: Falletti alle spalle di Liurni
Proprio il 3-0 al Tau Altopascio resta il riferimento più chiaro per immaginare una Ternana con Falletti dall'inizio e Liurni come punta avanzata.
Quel pomeriggio Lisuzzo ha scelto il 3-5-1-1: Novelli in porta, Bonacchi, Danese e De Marino in difesa, Biondini e Ballabile sugli esterni, Saber Hraiech, Marino e Pepe a centrocampo, con Falletti alle spalle di Liurni.
Il capitano agiva tra le linee, da collegamento tra la mediana e l'attaccante. Una disposizione che consentiva ai rossoverdi di cercare il numero 10 nella zona centrale, oltre alle soluzioni sulle corsie.
C'è però un dettaglio da non trascurare: la doppietta di Falletti è arrivata dopo l'uscita di Liurni, sostituito da Stefano Scappini al 57'. L'uruguaiano ha sbloccato il risultato su punizione e raddoppiato dal dischetto, prima della rete conclusiva firmata dallo stesso Scappini.
Il precedente conferma dunque la possibilità di schierare Falletti dietro una punta, senza indicare una coppia offensiva obbligata. Anche le caratteristiche del centravanti scelto al suo fianco possono cambiare lo sviluppo della manovra.
Pettinari e Liurni: la coppia di Lucca
Già il 4 ottobre, contro l'Aquila Montevarchi, Lisuzzo aveva sperimentato una soluzione diversa, con Falletti insieme a Pettinari nel 3-5-2.
Il centravanti romano ha firmato il 2-0 al 25' con un colpo di testa su calcio d'angolo di Marino. Dopo l'uscita del capitano è entrato Liurni, che ha messo a segno una doppietta: prima su assist proprio di Pettinari, poi su rigore.
La coppia Pettinari-Liurni è stata poi confermata dall'inizio anche contro la Lucchese, l'11 ottobre.
Al Porta Elisa, Liurni ha aperto le marcature al 26' su assist di Saber Hraiech, salendo a quota quattro reti in campionato. Tre minuti più tardi, da un suo traversone è nata l'autorete di Biasiol per il momentaneo 2-0.
Nella ripresa la Lucchese ha rimontato con Cadili e Labriola, chiudendo sul 2-2. Un punto per la Ternana, arrivato dopo essere stata avanti di due gol.
Le due gare mostrano come Liurni e Pettinari possano convivere e contribuire alla produzione offensiva. Il ritorno di Falletti offrirebbe invece una soluzione diversa per occupare lo spazio tra centrocampo e attacco.
Falletti, Liurni e Pettinari insieme: c'è anche il nodo under
Le strade possibili sono diverse. Lisuzzo può riproporre Falletti dietro una punta oppure confermare la coppia Liurni-Pettinari, giocandosi la carta del capitano a gara in corso.
C'è poi l'ipotesi di impiegarli tutti e tre, con Falletti alle spalle dei due attaccanti. Un assetto vicino al 3-4-1-2, che richiederebbe però di ritoccare gli equilibri a centrocampo rispetto al sistema utilizzato a Lucca.
A complicare il quadro c'è il regolamento della Serie D 2026/27. Le squadre devono schierare contemporaneamente almeno tre calciatori delle fasce d'età previste: uno nato dal 2006 in poi, uno dal 2007 in poi e uno dal 2008 in poi. Un vincolo che resta valido anche durante le sostituzioni.
In questo senso pesa la situazione di Ermanno Pepe, centrocampista classe 2008 rimasto fuori contro la Lucchese. A Lucca, infatti, Lisuzzo ha schierato dal primo minuto Alberto Di Gaetani, anche lui classe 2008, adattandolo nel ruolo di mezzala.
Il recupero di Pepe darebbe un'alternativa in più nella gestione della quota più giovane. Così le sue condizioni, insieme a quelle degli altri giocatori acciaccati, finiranno per incidere anche sulle scelte offensive.
Ternana-Siena: una sfida che pesa sulla classifica
La Ternana ospita il Siena domenica 18 ottobre alle 15, al Libero Liberati, nell'ottava giornata del Girone E di Serie D.
Dopo sette turni i rossoverdi sono a 9 punti, quattro in meno dei bianconeri, fermi a 13. In vetta c'è il Prato a 17. Con un successo, la formazione di Lisuzzo ridurrebbe a una sola lunghezza il distacco dal Siena.
Il tecnico ha a disposizione tre precedenti concreti: Falletti-Liurni contro il Tau, Falletti-Pettinari contro il Montevarchi e Liurni-Pettinari contro la Lucchese. Il rientro del capitano aggiungerebbe soprattutto un'alternativa tra le linee, e la decisione sul suo impiego dal primo minuto passerà dalle condizioni fisiche, con riflessi sulla scelta del centravanti e sulla composizione del centrocampo.
Per Lisuzzo non si tratta soltanto di recuperare Falletti, ma di trovare la collocazione giusta al numero 10 senza rinunciare alle soluzioni offensive già collaudate. Ora la parola passa al campo, in una sfida che può avvicinare i rossoverdi alle prime posizioni del girone.







