Lo Spoleto passa 3-1 a Bastia e aggancia la Nuova Alba in testa all'Eccellenza Umbria, con 13 punti dopo sei giornate. La squadra di mister Emmanuele Loretoni viaggia già con numeri da candidata alla promozione in Serie D: 15 gol segnati, appena quattro subiti e quattro vittorie. Con sette squadre separate da soli due punti, però, la classifica chiede continuità.
E non è soltanto una questione di risultati. A sostenere le ambizioni dei biancorossi c'è soprattutto un equilibrio tra attacco e difesa che, finora, nessuno è riuscito a scalfire davvero.
Miglior attacco, difesa di ferro: i numeri della crescita
Quindici reti realizzate e quattro incassate in sei partite, per una differenza reti di +11. Lo Spoleto segna in media 2,5 gol a incontro e ne subisce appena 0,67, con tre gare chiuse senza concedere reti. Il 5-0 al Tavernelle e il 3-0 al Torgiano hanno già mostrato quanto i biancorossi sappiano far valere la propria forza offensiva.
Il trascinatore è Mikele Kola, già a quota sei gol e capocannoniere insieme a Encina della Nuova Alba. L'attaccante ha firmato il 40% delle reti dello Spoleto, diventando un riferimento fondamentale per la squadra.
La produzione offensiva, però, non passa soltanto dai suoi piedi. Anche Colarieti ha dimostrato di saper incidere nei momenti che contano.
Il 3-1 di Bastia vale più di tre punti
Il successo dell'11 ottobre sul campo del Bastia mette in mostra un'altra qualità dello Spoleto: la capacità di reagire nei momenti difficili.
Kola sblocca il risultato su rigore al 26', ma al 44' D'Urso firma il pareggio. Nella ripresa è il capitano Colarieti a riportare avanti i biancorossi al 59', prima che lo stesso Kola chiuda i conti nel recupero con la rete dell'1-3.
Il Bastia arrivava da due vittorie consecutive. Superarlo in trasferta, dopo aver subito il pareggio, è quindi un segnale importante per una squadra che vuole restare nelle zone alte. Accanto ai protagonisti offensivi, peraltro, conterà anche la gestione dell'organico: la profondità della rosa dovrà emergere soprattutto quando Loretoni sarà chiamato a trovare alternative e distribuire i minuti.
Sette squadre in due punti
L'ostacolo principale sulla strada dello Spoleto è una classifica estremamente equilibrata. Nuova Alba e Spoleto guidano a 13 punti, seguite da Cannara e Agape Pierantonio Umbertide a 12; Montone, Terni FC e Narnese sono invece a quota 11.
Tra la prima e la settima posizione ballano appena due lunghezze, e ogni scontro diretto diventa così decisivo. Lo Spoleto, del resto, ha già perso 2-1 contro il Terni FC, a conferma che anche le concorrenti sanno metterlo in difficoltà. Domenica 18 ottobre arriva la Narnese: un'altra verifica delle ambizioni biancorosse.
La continuità farà la differenza
Qualità offensive, solidità difensiva e giocatori capaci di decidere le partite: lo Spoleto ha già mostrato le caratteristiche di una squadra che punta alle prime posizioni.
La vera prova arriverà nei prossimi mesi, quando crescerà il peso degli scontri diretti e bisognerà gestire eventuali assenze, cali di forma e rotazioni. I biancorossi hanno numeri da candidata alla promozione; ora la sfida è mantenere questo equilibrio anche nella fase più lunga e impegnativa del campionato.







