L’Ancona ha iniziato a preparare con grande attenzione la sfida contro l’Angelana. I biancorossi sono tornati al lavoro sul sintetico del Dorico per arrivare pronti alla trasferta umbra di domenica, chiamati a reagire dopo il pareggio interno contro L’Aquila maturato nel finale e accompagnato da forti recriminazioni.
Pecci: «Dobbiamo reagire nel modo giusto»
A prendere la parola è il capitano Cristian Pecci, protagonista anche sul campo con il gol che aveva portato temporaneamente avanti l’Ancona. Il centrocampista torna sull'episodio che ha condizionato il finale contro gli abruzzesi, ma invita subito la squadra a lasciarsi alle spalle quanto accaduto.
«Siamo ovviamente un po’ rammaricati - ha raccontato a sport.quotidiano.net -, soprattutto per il gol convalidato all’Aquila a tempo scaduto e viziato da una chiara carica al nostro portiere. C’è anche un certo senso di impotenza perché di fronte a certe decisioni non possiamo farci niente, ma c’è tanta rabbia anche nella squadra».
Il capitano dorico indica però come trasformare quella rabbia in energia positiva in vista dell'appuntamento di domenica. «Dobbiamo però saper reagire e sfogare questo malumore nel modo giusto, ovvero andando a vincere domenica in casa dell’Angelana. Mi auguro che le proteste per l’arbitraggio siano state prese in considerazione, ma ormai non possiamo farci nulla e bisogna solo pensare a fare bene nella prossima partita».
L'Ancona cerca tre punti per accorciare
La trasferta in terra umbra assume quindi un peso importante per il percorso dell’Ancona. Il risultato contro l’Angelana può consentire ai dorici di recuperare terreno e dare una nuova direzione alla propria classifica. È lo stesso Pecci, intervistato da sport.quotidiano.net, a sottolineare quanto sia rilevante conquistare l’intera posta.
«Vincere contro l’Angelana - continua su sport.quotidiano.net - sarebbe importante per accorciare la classifica. In questo momento dobbiamo recuperare posizioni e non abbiamo molte alternative alla vittoria». Un messaggio diretto alla squadra alla vigilia di una partita nella quale l'Ancona dovrà cercare continuità e una risposta dopo il pareggio precedente.
Nel gruppo c'è anche il nuovo innesto Danilo Bulevardi, il cui arrivo viene valutato positivamente dal capitano. Pecci sottolinea il valore dell'esperienza maturata dal centrocampista e il possibile contributo che potrà offrire alla squadra nel prosieguo della stagione.
Pecci e l'orgoglio della fascia
A neanche 23 anni, Pecci porta al braccio la fascia di capitano dell’Ancona e racconta con orgoglio il significato di questo ruolo. Il primo gol stagionale ha rappresentato un'altra soddisfazione personale, anche se il centrocampista non vuole fermarsi a quanto già fatto.
«Sono orgoglioso di essere il capitano dell’Ancona e darò tutto per questa maglia. Sono molto contento anche del mio primo gol stagionale e spero che ne seguano anche altri. Anche se non sono un attaccante puro, so che posso fare di più».
Le parole raccolte da sport.quotidiano.net restituiscono quindi il quadro di un capitano concentrato soprattutto sulla reazione collettiva. Pecci guarda alla gara con l’Angelana come a un'occasione per trasformare la delusione del precedente turno in una prestazione capace di rilanciare le ambizioni dell’Ancona.
La Curva Nord chiama a raccolta i tifosi
A spingere l'ambiente verso la trasferta di domenica 27 settembre ci ha pensato anche la Curva Nord. Attraverso i propri canali social, i sostenitori dorici hanno lanciato un appello per riempire il settore ospiti e accompagnare la squadra nella partita contro l’Angelana.
«Con vento favorevole o contrario... forza Ancona noi ci crediamo! Tutti in trasferta, noi vogliamo vincere» è il messaggio rivolto alla tifoseria. L'obiettivo è creare il massimo sostegno possibile intorno alla squadra in una sfida che l’Ancona considera importante per recuperare terreno e ritrovare slancio.







