La poltrona di direttore sportivo è ancora libera e in casa Gubbio il tempo comincia a diventare un avversario da battere. Dopo la risoluzione consensuale del contratto con Mauro Leo, legato al club fino al 30 giugno 2027, la società è al lavoro per individuare il successore. Il presidente Sauro Notari (nella foto di cronacaeugubina.it) deve sciogliere il nodo e consegnare al nuovo dirigente le chiavi dell'area tecnica.
Gubbio, casting aperto: Logiudice e Cangi tra i candidati
La ricerca prosegue e il ventaglio delle candidature si fa sempre più ampio. Tra i profili accostati al Gubbio c'è Pasquale Logiudice, dirigente che negli anni si è costruito una reputazione particolare nelle operazioni di salvataggio. Due le missioni riuscite che ne hanno rafforzato l'immagine: nel 2021 con la Fidelis Andria e nel 2023 con il Messina. Esperienze che lo hanno reso un nome interessante per una società chiamata a valutare con attenzione il prossimo passo.
Un'altra candidatura da seguire è quella di Francesco Cangi, anche se pure in questo caso non mancano le complicazioni. Il dirigente è infatti legato contrattualmente alla Pianese. Un ostacolo che ricorda da vicino quello incontrato nella pista che portava a Davide Mignemi, il cui possibile ritorno non è andato in porto proprio per ragioni legate alla situazione contrattuale.
La lista si allarga, Notari deve scegliere
Nell'elenco dei nomi circolati compaiono anche Francesco Panfili, attualmente International Scout per l'Europa dell'Aek Atene, Ivano Pastore, Luca Nember, Carlo Musa, Domenico Roma, Antonio Di Battista e Luigi Volume. Una serie di profili differenti per esperienze e percorsi professionali, dalla quale dovrà emergere la figura ritenuta più adatta a guidare la ricostruzione tecnica rossoblù.
La scelta non potrà essere rimandata a lungo. Il calciomercato invernale rappresenta infatti un passaggio decisivo per il Gubbio e il nuovo direttore sportivo dovrà avere il tempo necessario per studiare la rosa, individuare le priorità e impostare le trattative. Le ultimissime settimane prima dell'apertura della finestra di gennaio saranno quindi fondamentali per definire il nuovo assetto dirigenziale.
Gennaio si avvicina: il mercato richiede una svolta
La finestra ufficiale dei trasferimenti è prevista dal 2 gennaio al 1° febbraio 2027, con chiusura alle ore 20. Sul tavolo resta però anche l'ipotesi di un'apertura anticipata al 28 dicembre. Un dettaglio tutt'altro che secondario, perché ridurrebbe ulteriormente i margini a disposizione della società per completare la scelta del nuovo responsabile dell'area tecnica.
Il presidente Notari è consapevole che non si tratta soltanto di occupare una casella nell'organigramma. Il prossimo diesse dovrà essere operativo fin da subito, pronto a confrontarsi con la dirigenza e a costruire un piano d'intervento concreto. Le trattative live e le valutazioni sui possibili rinforzi potranno entrare nel vivo soltanto dopo aver definito chi avrà la responsabilità delle scelte.
Gubbio, rivoluzione in rosa: attesi almeno cinque o sei innesti
Il mercato di gennaio, infatti, non si preannuncia come una semplice operazione di ritocco. Le indicazioni parlano di un intervento consistente, con almeno cinque o sei nuovi giocatori attesi e la possibilità di intervenire con due innesti per reparto. Una revisione profonda, dunque, che potrebbe modificare sensibilmente gli equilibri dell'organico.
Ma il lavoro del nuovo direttore sportivo non riguarderà soltanto gli arrivi. Sarà necessario valutare anche le uscite, con possibili addii che potrebbero interessare persino alcuni elementi importanti dell'attuale gruppo. Il Gubbio si prepara quindi a una fase delicata: prima la scelta dell'uomo chiamato a guidare il progetto, poi un mercato che potrebbe cambiare volto alla squadra. La sensazione è che a gennaio servirà una vera svolta, non qualche semplice aggiustamento.








