La Nuova Ternana 1925 riparte dalla difesa a tre che ha accompagnato il 3-0 contro il Tau Altopascio. Andrea Lisuzzo lavora sulla continuità tattica in vista della trasferta di domenica contro lo Scandicci, mentre le ultime sedute serviranno soprattutto a stabilire quali giocatori potranno essere utilizzati.
Il quadro dell'allenamento presenta infatti situazioni differenti. Bruti è ancora fermo, Zaffalon, Turini e Costanzo hanno seguito programmi differenziati, Camozzi Mais ha svolto anche una parte del lavoro con il gruppo e Liurni ha gestito i carichi senza partecipare alla partitella. Sono soprattutto questi recuperi a incidere sulla composizione dell'undici.
Bruti ancora fermo, Zaffalon e Turini lavorano a parte
La situazione più delicata resta quella di Tiberio Bruti, impegnato nelle terapie e ancora con le stampelle.
Lorenzo Zaffalon e Mattia Turini hanno proseguito il lavoro differenziato a bordo campo, mentre Pasquale Costanzo, alle prese con un'elongazione muscolare, ha lavorato prevalentemente sulla cyclette.
Passi avanti invece per Matteo Camozzi Mais, che ha partecipato con i compagni agli esercizi con il pallone prima di completare la seduta con un programma personalizzato.
Il loro recupero aumenterebbe le alternative a disposizione di Lisuzzo senza obbligare il tecnico a modificare la struttura utilizzata nell'ultima giornata.
Liurni resta tra gli uomini da monitorare
Attenzione anche alle condizioni di Lorenzo Liurni. L'attaccante ha svolto l'attivazione fisica e gli esercizi con il pallone, senza partecipare alla partitella su campo ridotto.
Contro il Tau era partito titolare davanti a Cesar Falletti nella struttura scelta da Lisuzzo. Nel secondo tempo era poi entrato Stefano Scappini, autore della rete del definitivo 3-0.
Le condizioni di Liurni rappresentano quindi uno degli elementi da valutare per definire gli interpreti del reparto offensivo, dove Scappini ha già fornito una soluzione alternativa nell'ultima giornata.
Lisuzzo riparte dalla struttura che ha battuto il Tau
La continuità tattica trova una base precisa nella prestazione del Liberati. Contro il Tau Altopascio la Nuova Ternana ha ottenuto il primo successo in campionato, vincendo 3-0 grazie alla doppietta di Falletti e al gol di Scappini.
Lisuzzo ha schierato tre difensori e aumentato la presenza nella zona centrale rispetto al 4-2-3-1 utilizzato nelle precedenti giornate. Una soluzione adottata anche per rispondere alle assenze, come spiegato dallo stesso allenatore nel dopopartita: «Spesso di necessità si fa virtù».
In mezzo al campo hanno giocato Pepe, Marino e Saber. L'inserimento di Andrea Marino ha aggiunto un uomo nella costruzione centrale, mentre Saber ha potuto muoversi con maggiore libertà in avanti.
La vittoria ha così consegnato al tecnico una struttura da confermare, con la possibilità di modificarne gli interpreti in base ai recuperi.
Bruti incide anche sulla gestione degli Under
La situazione di Bruti si lega anche alla gestione degli Under prevista in Serie D.
Contro il Tau Lisuzzo ha schierato dall'inizio Ermanno Pepe, classe 2008, mentre nel corso della ripresa ha trovato spazio anche Alberto Di Gaetani, della stessa annata.
Le due soluzioni permettono di intervenire in zone differenti del campo. La conferma di Pepe mantiene un 2008 direttamente in mediana; l'impiego di Di Gaetani consente invece di utilizzare la quota giovane nel reparto offensivo e ridistribuire gli Over nelle altre posizioni.
Per questo il recupero degli indisponibili non riguarda soltanto le singole sostituzioni: può ampliare le combinazioni a disposizione di Lisuzzo senza cambiare il principio tattico scelto contro il Tau.
Verso Scandicci, gli ultimi allenamenti definiscono gli interpreti
La Nuova Ternana prosegue la preparazione al Mirko Fabrizi di Gabelletta. Dopo il lavoro di giovedì, venerdì e sabato sono previste sedute a porte chiuse prima della partenza per la Toscana.
La trasferta contro lo Scandicci è in programma domenica 27 settembre alle ore 15. Lisuzzo arriva all'appuntamento con una base tattica definita dopo la prima vittoria stagionale e con gli ultimi nodi legati soprattutto alle condizioni dei singoli.
La difesa a tre resta il punto di partenza. Adesso sono i recuperi di questi giorni a stabilire quali uomini potranno accompagnarla dal primo minuto contro lo Scandicci.







