Il futuro del Perugia resta al centro dell'attenzione dopo il nuovo rinvio del closing al 25 settembre. Il comunicato pubblicato dal club venerdì pomeriggio ha inevitabilmente alimentato la curiosità, proprio mentre la squadra di Diana è attesa da un autentico tour de force sul campo.
Dopo la trasferta di Ravenna, il Perugia affronterà lo Spezia domani sera al Curi, prima di tornare in viaggio per la seconda trasferta nel giro di una settimana. Appuntamento domenica 20 settembre alle 20.30 sul campo del Grosseto.
Perché il closing è stato rinviato
Dietro il nuovo slittamento, secondo le indiscrezioni riportate da GrifoTube, ci sarebbero soprattutto motivazioni di carattere burocratico, con alcune procedure che si sarebbero allungate anche a causa del periodo estivo.
Tra i documenti attesi c'è il verbale del collegio dei revisori del Perugia, elemento importante per definire con precisione lo stato patrimoniale della società. Un passaggio che si inserisce nella due diligence avviata l'8 agosto, quando è stato firmato l'accordo preliminare per la cessione del club tra il dg Hernan Garcia Borras e il presidente di Arena Curi Francesco Lana.
Ricci e il lavoro per il nuovo Perugia
In queste settimane Mauro Ricci, sempre secondo Grifo Tube, avrebbe lavorato intensamente per costruire le condizioni necessarie al possibile passaggio di proprietà. Un percorso portato avanti insieme a Francesco Lana e ad Alessandro Gaucci, con il quale i rapporti si sono progressivamente intensificati.
Ricci è entrato anche nel Marbella di Alessandro Gaucci, mentre insieme a Lana e Gianfranco Licomati starebbe cercando di completare il quadro. Un lavoro complesso, nel quale nel tempo sarebbero emerse anche divergenze con alcuni investitori inizialmente individuati.
Un nuovo investitore per il progetto
Proprio l'interesse generato intorno al possibile nuovo Perugia avrebbe però permesso di valutare ulteriori soluzioni. L'obiettivo sarebbe quello di individuare un investitore in grado di garantire al club una prospettiva più solida, non soltanto sotto il profilo sportivo.
Secondo quanto riporta Grifo Tube, oggi l'investitore ritenuto più idoneo sarebbe un fondo statunitense. Un soggetto che non guarderebbe esclusivamente ai risultati sul campo, ma condividerebbe con il gruppo anche una visione più ampia legata alle infrastrutture e alla dimensione sociale del progetto.
Dal nuovo stadio al Grifo Village
È proprio questo l'aspetto che potrebbe caratterizzare maggiormente il nuovo corso. L'idea sarebbe quella di lavorare non soltanto sul futuro sportivo del Perugia, ma anche su un progetto infrastrutturale capace di coinvolgere più ambiti.
Da una parte il nuovo stadio, dall'altra un centro sportivo con una componente anche scolastica, nel quale lo sport possa assumere un ruolo educativo e sociale. Una prospettiva che, nelle intenzioni, potrebbe prendere la forma di un vero e proprio Grifo Village.
Arena Curi cambia assetto
Il possibile ingresso del fondo, secondo Grifo Tube, sarebbe legato al momento del closing, quando saranno completati tutti i passaggi necessari. Tra questi rientrano anche le questioni ancora aperte con l'ex presidente Santopadre, con il quale il Perugia deve risolvere alcune pendenze nell'ambito delle cause legali in corso.
Parallelamente dovrebbe cambiare anche la composizione di Arena Curi. La società nata alcuni anni fa per sostenere l'ambizioso progetto del Nuovo Curi, poi bocciato sia dalla giunta Romizi sia dall'attuale amministrazione Ferdinandi, sarebbe destinata a una modifica del proprio assetto societario.
Il futuro del Perugia va oltre il campo
All'interno di Arena Curi potrebbero dunque entrare nuove figure, con il fondo statunitense destinato ad assumere un ruolo centrale nel progetto. Il quadro resta naturalmente legato al completamento delle procedure e al closing, ma la prospettiva delineata va ben oltre la semplice acquisizione della società.
È anche per questo che le prossime settimane saranno particolarmente importanti. Mentre la squadra di Diana proverà a dare risposte sul terreno di gioco, la società lavorerà per definire un percorso che potrebbe ridisegnare il futuro del Perugia.








