Il Città di Castello programma ufficialmente la nuova stagione sportiva 2026/2027 blindando le proprie certezze societarie e tecniche. Il club del presidente Matias Bergoglio ha annunciato la permanenza del direttore sportivo Ezequiel Manzano e il rinnovo contrattuale dell'allenatore Gabriel Diaz alla guida della prima squadra. Queste importanti mosse di mercato delineano la precisa volontà della dirigenza di dare continuità al percorso intrapreso nel recente passato, ponendo basi solide per lo sviluppo di un progetto calcistico ambizioso e concreto nel territorio altotiberino.
La permanenza del direttore Manzano e le nuove mansioni
Il primo atto formale della società biancorossa ha riguardato la riconferma di Ezequiel Manzano nel ruolo di Direttore Sportivo. La decisione è maturata a seguito dell'ottimo operato sul campo e della dedizione dimostrata dal dirigente nel corso dell'ultimo campionato. I vertici del sodalizio hanno voluto premiare la professionalità del proprio tesserato per garantire stabilità gestionale e continuità nelle trattative di mercato.
Allo stesso Manzano, a testimonianza della grande stima e delle competenze maturate nell'ambiente calcistico regionale, è stato affidato il compito speciale di assegnare tre premi individuali. Il direttore sportivo del Città di Castello selezionerà infatti i profili meritevoli dei riconoscimenti stagionali come miglior giocatore della rosa, miglior giovane del vivaio e miglior allenatore. Questo passaggio certifica la centralità del dirigente all'interno del nuovo organigramma societario.
La blindatura di mister Gabriel Diaz e dello staff
Subito dopo aver blindato la direzione sportiva, il presidente Bergoglio ha ufficializzato il rinnovo dell'intero blocco della guida tecnica della prima squadra. L'allenatore Gabriel Diaz siederà sulla panchina del club anche per la prossima annata calcistica, accompagnato integralmente dai suoi collaboratori più stretti, i tecnici Marco Faraglia e Francesco Sonagli. La decisione è giunta come naturale conseguenza degli ottimi risultati registrati sul rettangolo verde durante l'ultima stagione agonistica.
La scelta di proseguire il rapporto lavorativo con lo staff tecnico evidenzia la filosofia aziendale dei biancorossi, orientata verso una programmazione a medio e lungo termine senza stravolgimenti della rosa. Mister Diaz e i suoi assistenti hanno già avviato i primi storici briefing interni con la direzione sportiva per valutare lo screening dei calciatori attualmente sotto contratto e individuare le pedine necessarie al potenziamento della squadra.
L'innesto di Baldinelli nello scouting del settore giovanile
Il piano di potenziamento strutturale ha registrato una novità fondamentale riguardante la linea verde e il monitoraggio dei ragazzi del territorio. Il Città di Castello ha comunicato l'ingresso ufficiale di Riccardo Baldinelli all'interno dell'Area Scouting del Settore Giovanile. Il nuovo dirigente, nato proprio nel comune tifernate nel 1980, vanta una laurea in Scienze Motorie e la qualifica di allenatore UEFA B, elementi che garantiscono un profilo di assoluto spessore professionale.
Baldinelli porta all'interno del club un bagaglio di esperienza notevole accumulato sia in veste di calciatore che di tecnico, avendo indossato le maglie di Selci Nardi, Trestina, Baldaccio Bruni Anghiari e Madonna del Latte. La sua profonda conoscenza delle dinamiche giovanili locali, affinata grazie a cinque stagioni trascorse nei quadri del Perugia e al ruolo di vice allenatore del Trestina in Serie D, risulterà preziosa per individuare e valorizzare i futuri talenti del comprensorio.
L'attesa ufficiale per la definizione delle date del raduno estivo e per i primi movimenti sui calciatori in entrata caratterizzerà le prossime settimane della società. I fari degli addetti ai lavori restano puntati sulle prossime comunicazioni del comitato regionale in merito alla composizione dei gironi e ai calendari delle gare di Coppa.








