Dopo tre sconfitte consecutive, la Pietralunghese torna a muovere la classifica con l'1-1 di Notaresco. Per Luca Pierotti, però, il valore del punto va oltre la graduatoria: per la prima volta in questa stagione i rossoblù sono passati in vantaggio e Lorenzo Schiaroli ha firmato il secondo gol del suo campionato.
La Pietralunghese sale così a 2 punti dopo cinque giornate, ancora senza vittorie ma con un risultato utile che interrompe la serie negativa. Un segnale arrivato mentre il tecnico continua a fare i conti con assenze pesanti, soprattutto tra gli elementi più esperti.
Il primo vantaggio dopo tre sconfitte
La trasferta di Mosciano Sant'Angelo arrivava dopo i ko contro Foligno, K-Sport Montecchio Gallo e Maceratese.
Al 31' la Pietralunghese ha trovato qualcosa che ancora mancava in questo campionato: il vantaggio. Schiaroli, servito da Roselli, ha portato avanti gli umbri prima del pareggio di Federico Moretti nel finale del primo tempo.
«Per la prima volta siamo anche passati in vantaggio», ha sottolineato Pierotti dopo la partita. Il tecnico ha parlato anche di un gol dell'1-1 evitabile, ma soprattutto del valore psicologico del risultato dopo tre sconfitte consecutive.
Per Pierotti, infatti, quello di Notaresco è «uno di quei punti che servono ad accrescere l'autostima del gruppo».
Schiaroli ha segnato tutti i gol dei rossoblù
Tra le indicazioni più nette di questo avvio c'è il rendimento offensivo di Lorenzo Schiaroli.
Il difensore classe 1998 aveva già segnato nella sconfitta per 2-1 contro il K-Sport Montecchio Gallo. A Notaresco si è ripetuto, arrivando a 2 reti stagionali.
Il dato è ancora più significativo perché sono gli unici due gol segnati dalla Pietralunghese nelle prime cinque giornate di Serie D.
Schiaroli sta quindi incidendo su entrambi i lati del campo: riferimento della linea difensiva e, finora, anche principale fonte di gol della squadra.
Pierotti: «Paghiamo la categoria e le assenze»
Il tecnico ha indicato con chiarezza due difficoltà del primo mese di campionato: l'adattamento alla Serie D e una situazione di organico che ha privato la squadra di elementi importanti.
«Paghiamo lo scotto della categoria e le assenze», ha spiegato Pierotti, sottolineando quanto sarebbe stato utile poter contare proprio in questa fase su maggiore esperienza.
Il pareggio di Notaresco acquista valore anche dentro questo contesto. La squadra ha interrotto la serie negativa senza avere ancora a disposizione tutti i giocatori sui quali il tecnico conta per affrontare la nuova categoria.
Gagliardi torna contro L'Aquila
La prima novità positiva riguarda Gagliardi, che sarà nuovamente a disposizione domenica 4 ottobre nella gara interna contro L'Aquila.
Il suo rientro restituisce a Pierotti un elemento esperto proprio nel momento in cui l'allenatore ha evidenziato la necessità di recuperare peso e alternative all'interno della rosa.
Non significa automaticamente una maglia da titolare, ma amplia le possibilità a disposizione dello staff dopo settimane condizionate dalle assenze.
Calderini dovrà aspettare ancora
Diversa la situazione di Calderini. Il suo stop sarà più lungo e non è previsto un rientro immediato.
Pierotti dovrà quindi continuare ancora senza uno dei giocatori più esperti dell'organico, mentre il recupero di Gagliardi rappresenta il primo passo verso una situazione più completa.
È anche per questo che il punto di Notaresco non va letto come una svolta definitiva. La Pietralunghese resta in una fase di costruzione, tra adattamento alla Serie D e recupero delle risorse che possono darle maggiore esperienza.
L'Aquila dirà se il punto può diventare una ripartenza
La classifica resta complicata: 2 punti in cinque giornate, nessuna vittoria e appena 2 gol segnati. Ma dopo tre sconfitte consecutive la Pietralunghese ha almeno interrotto la caduta.
Pierotti può ripartire da tre elementi concreti: il primo vantaggio stagionale, il secondo gol di Schiaroli e il ritorno imminente di Gagliardi.
Contro L'Aquila servirà un altro passo. Notaresco non ha ancora cambiato il campionato dei rossoblù, ma ha restituito al gruppo quel risultato utile che, nelle parole dello stesso allenatore, può aiutare a ricostruire autostima e continuità.







