Roberto Felleca è ufficialmente un nuovo socio della Nuova Ternana. L’imprenditore sardo ha firmato presso lo studio notarile Alvi l’atto che sancisce l’acquisizione del 20% delle quote societarie, diventando contestualmente presidente del nuovo Consiglio di amministrazione della società rossoverde.
Le quote rilevate da Felleca sono quelle precedentemente detenute da Unicusano. L’università, che disponeva del 98% del capitale, scende quindi al 78%, mentre il restante 2% rimane nelle mani di Francesco Emanuele Tonel.
Nuova Ternana, il nuovo Consiglio di amministrazione
La firma dell’atto ha preceduto l’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione, nominato dall’Assemblea Straordinaria dei soci dopo le dimissioni di Fabio Moscatelli dalla carica di Amministratore Unico.
Il nuovo CdA vede Roberto Felleca nel ruolo di presidente, mentre Fabio Moscatelli assume l’incarico di amministratore delegato. Francesco Emanuele Tonel entra nel consiglio con delega al settore giovanile e al calcio a 5, mentre Giuseppe Mangiarano completa la composizione del nuovo organo societario.
Contestualmente, il CdA ha conferito a Stefano Bandecchi la carica di presidente onorario. Si definisce così il nuovo assetto della Nuova Ternana, con Felleca che assume un ruolo diretto nella gestione della società dopo l’acquisizione del 20% delle quote.
Felleca: “Lavoriamo per uscire dal purgatorio dei dilettanti”
Dopo la firma dal notaio sono arrivate anche le prime parole di Felleca da presidente della Nuova Ternana. Il nuovo numero uno rossoverde ha sottolineato la necessità di lavorare con gradualità, ricordando quanto già fatto dalla società dopo l’acquisizione del titolo sportivo.
“Stiamo già lavorando, a questa nuova Ternana. È l’inizio di un lavoro, però ci vuole tempo. Siamo partiti dal nulla ed è stato fatto già tanto dalla nuova società, in particolare dal patron e presidente onorario Stefano Bandecchi nell’acquisire il titolo sportivo, che è stato l’investimento più importante”.
Felleca ha quindi indicato con chiarezza l’obiettivo della società: “Lavoriamo per cercare di uscire prima possibile dal purgatorio dei dilettanti. Non sarà facile perché non siamo gli unici nel girone, ma ci lavoriamo a testa bassa”.
Felleca conferma la fiducia a Lisuzzo
Il presidente ha parlato anche della situazione della squadra e del lavoro dell’allenatore Andrea Lisuzzo. Dopo le ultime due partite, nelle quali la Nuova Ternana ha conquistato quattro punti senza subire gol, Felleca ha confermato la fiducia al tecnico, sottolineando però la necessità di dare continuità ai progressi attraverso i risultati.
“Si è visto qualcosa in più. In due partite non abbiamo subito gol e abbiamo fatto quattro punti, mentre prima avevamo fatto un punto in tre gare e avevamo subito quattro gol. Stiamo cercando di trovare quella quadra in grado di farci diventare protagonisti”.
Il presidente ha poi aggiunto: “Il miglioramento c’è stato ma non è ancora quello che vogliamo. Il mister si è messo a disposizione e sta continuando a interloquire con il direttore sportivo Carlo Mammarella e con Ninni Corda, visto che entrambi, per motivi differenti, possono dargli un supporto”.
Mammarella e Corda, Felleca: “Possono coesistere”
Proprio la presenza di Ninni Corda accanto al direttore sportivo Carlo Mammarella rappresenta uno degli aspetti sui quali Felleca ha voluto fare chiarezza. Il presidente ha ribadito la fiducia nei confronti di Corda, spiegando che il suo ingresso è avvenuto nel rispetto del ruolo già assegnato a Mammarella.
“È una persona intelligentissima ed è uomo di mia fiducia. È arrivato nel rispetto del ruolo di direttore sportivo che era stato dato a Mammarella, si è messo a disposizione con la sua esperienza e adesso, lui e Carlo, stanno facendo un gran lavoro per cercare di migliorare quello che si è cominciato e che all’inizio non poteva essere perfetto”.
Felleca vede quindi possibile una collaborazione tra i due: “Credo che ora due possano coesistere. Li vedo bene quando facciamo le riunioni e insieme ci daranno grandi soddisfazioni”.
Il nuovo presidente ha però lasciato aperta anche la possibilità di intervenire qualora i risultati non dovessero arrivare: “Finché si lavora tutti insieme non si fanno stravolgimenti. Poi, se non arrivano i risultati e non si lavora di squadra, è chiaro che si deve intervenire. Questo vale per tutti”.
La Nuova Ternana riparte dunque da un nuovo assetto societario, con Felleca al 20% e alla presidenza del CdA. Il nuovo vertice rossoverde dovrà ora tradurre il progetto societario in risultati sul campo, con l’obiettivo dichiarato di riportare la squadra fuori dal calcio dilettantistico.







