Un 'Renato Curi' da record. Ben 7.392 spettatori hanno riempito lo stadio del Grifo per Perugia-Reggiana, con 445 tifosi ospiti. Il dato ha consegnato al Grifo il primo posto nel girone B di Serie C per presenze nella settima giornata e conferma il ritrovato entusiasmo della piazza attorno alla squadra di Alex Gaucci.
Un pubblico numeroso, favorito anche dalla riapertura della Gradinata, che ha riportato il Curi a vivere una giornata di grande partecipazione. Un segnale importante per una società che si appresta a cambiare proprietà e che nelle prossime ore potrebbe compiere l'ultimo passo verso il closing.
Curi, solo il Rigamonti davanti
Considerando tutti e tre i gironi della Serie C, il dato del Curi vale il secondo posto assoluto nella giornata. Davanti al pubblico perugino c'è soltanto quello del Rigamonti di Brescia, che ha fatto registrare 9.189 spettatori in occasione della sfida contro la Dolomiti Bellunesi.
Il numero di presenze registrato a Perugia assume quindi particolare rilievo anche alla luce del momento societario. La risposta della tifoseria rappresenta uno degli elementi più evidenti dell'entusiasmo tornato a circondare il Grifo.
Perugia, il closing non è a rischio
Sul fronte societario, le discussioni legate al futuro dello stadio Curi non avrebbero modificato i programmi degli investitori. Le dichiarazioni della sindaca Vittoria Ferdinandi sul nuovo impianto avevano alimentato un confronto molto acceso proprio nei giorni precedenti al passaggio di proprietà.
Il closing, però, sarebbe rimasto confermato. A Perugia è arrivato anche l'avvocato di Javier Faroni, destinato a seguire gli interessi della parte venditrice. Un passaggio che conferma come l'operazione stia procedendo secondo la tabella di marcia stabilita.
Arena Curi, gli ultimi passaggi
La due diligence sarebbe stata completata dopo l'arrivo della documentazione mancante. Il prezzo del club sarebbe stato fissato in poco più di 2 milioni di euro, ai quali andrebbero aggiunti i debiti.
Ora i componenti di Arena Curi dovranno riunirsi per definire le cariche e completare l'organigramma della nuova società. Una volta completati questi passaggi, potrà essere formalizzato il trasferimento delle quote.
L'obiettivo resta quello di arrivare al sospirato closing tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima.
Il progetto sportivo e gli investimenti
Nella nuova società dovrebbero confluire il Private Banking Gianfranco Licomati, l'imprenditore perugino Mauro Ricci e il fondo di investimento ispano-americano al centro del progetto.
Per il solo progetto sportivo sarebbe previsto un investimento complessivo nell'ordine dei 18-20 milioni di euro nell'arco di due anni. Risorse che potrebbero consentire ad Alex Gaucci di intervenire anche nella prossima sessione di calciomercato.
Il progetto, però, non dovrebbe limitarsi alla prima squadra. Tra gli interventi previsti figurano anche la costruzione della foresteria per il settore giovanile e la realizzazione di un'Academy destinata ai giocatori stranieri.
Stadio Curi, per ora priorità al campo
Il tema del nuovo stadio resta dunque sullo sfondo. Il confronto tra Arena Curi e gli investitori non avrebbe modificato la strategia complessiva, anche perché il progetto relativo all'impianto viene considerato ancora prematuro.
La priorità dichiarata resta quella sportiva, con la nuova proprietà chiamata innanzitutto a completare l'operazione societaria e a mettere in campo le risorse necessarie per rafforzare il Perugia.
Il quadro potrebbe definirsi definitivamente nei prossimi giorni. Dopo settimane di attesa, il closing sembra ormai vicino e il Grifo si prepara a entrare in una nuova fase. Nel frattempo, il Curi ha già dato il suo segnale: 7.392 spettatori per Perugia-Reggiana e un entusiasmo che torna a farsi sentire.







